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Ostra Vetere: serata in musica con la 'Italian Saxophone Orchestra'

Italian Saxophone Orchestra 2' di lettura 06/09/2011 -

Una bella serata in musica ad Ostra Vetere, con la “Italian Saxophone Orchestra”, diretta dal Maestro Federico Mondelci, che nella suggestiva location della scalinata di Porta Pesa, ha proposto ai numerosi spettatori un repertorio interessante di arrangiamenti di musica contemporanea, includendo anche un nutrito numero di brani jezzistici.



L'orchestra composta da 12 giovani sassofonisti è un gruppo unico nel suo genere in Italia. Costituitasi nel 1985, ha tenuto concerti in tutta Italia e all'estero, riscuotendo entusiasmanti consensi, come il tour in Russia con importanti concerti a San Pietroburgo in occasione del Festival di Musica da Camera. L'orchestra comprende nel suo organico tutti gli strumenti della famiglia dei sassofoni: il sopranino, il soprano, il contralto, il tenore, il baritono e il basso. La sua ricchezza timbrica ha sollevato l'interesse di molti compositori che gli hanno dedicato le loro musiche. Tra il pubblico era presente anche il musicista compositore marchigiano Roberto Molinelli, autore delle famose colonne sonore della pasta Barilla, al quale il maestro Federico Mondelci ha voluto dedicare l'interpretazione di un'altra sua famosa opera. "Four pictures from New York". Particolarmente apprezzato l'arrangiamento di "Hay Barner" famoso brano jazz di Sammy Nestico, scritto dall'ostraveterano Cristiano Rotatori, che dal 2005 il maestro Mondelci ha voluto nella sua Italian Saxophone Orchestra.

L'orchestra, tipicamente composta da musicisti italiani, ha avuto eccezionalmente per la serata di Ostra Vetere, la presenza di un famoso sassofonista israeliano, Andre Tsirlin, che ha eseguito fuori programma due brani tipici della tradizione della propria terra. Particolrmente coinvolgente una: "preghiera in musica!", dove l'artista è riuscito a interagire e coinvolgere emotivamente lo stesso pubblico presente nella pittoresca scalinata ostraveterana. Il “sassofono”, questo strumento considerato minore per le grandi orchestre classiche, relegato quasi obbligatoriamente alla musica jazz, in mano a Mondelci ed ai suoi talentuosi musicisti, con un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale alla musica dei periodi classico-romantico fino ai nostri giorni diventa, con l'espressività del suo magico ottone, messaggero di emozioni che aprono il cuore.

All'interno del concerto, inserito nel programma annuale delle manifestazioni per il 150° dell'unità d'Italia, l'amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio all'illustre concittadino conferendo al Maestro Federico Mondelci il titolo di “ambasciatore della cultura italiana nel mondo”. Un riconoscimento anche a Cloe Avenali, nata il 17 marzo 2011, giorno della ricorrenza dell'unità d'italia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2011 alle 23:58 sul giornale del 07 settembre 2011 - 662 letture

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