x

Corinaldo: convegno '1861. Cultura, politica, economia nel nuovo Regno'

giacomo bugaro 3' di lettura 05/09/2011 -

Sabato 3 settembre, alle 9.30, nella Sala del Consiglio del Comune di Corinaldo, dedicata alla memoria di Arnaldo Ciani, il Convegno è stato aperto dal prof. avv. Marco Grandi, Presidente del Centro Studi Domenico Grandi, intitolato alla memoria del corinaldese che fu, da Generale, uno dei Comandanti della III Armata, l'"invitta" del duca d'Aosta, Deputato del Collegio di Senigallia per due legislature, Senatore del Regno e Ministro della Guerra nel Governo Salandra. Alla Presidenza, con Grandi, si è alternato il Presidente del Club Occidente, dr. Giulio Argalia, il quale ha tenuto anche una relazione sul contributo degli scienziati al processo unitario.



Hanno portato il saluto lì Assessore corinaldese, Cesare Morganti, il dr. Giacomo Bugaro, vice presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Marche.

Le relazioni, nel loro complesso, hanno fornito un panorama, per il più possibile completo, degli eventi che precedettero e che seguirono la fatidica data del 17 marzo 1861.

Il prof. Millozzi (ordinario di Storia Contemporanea nell'Università di Macerata ) ha mostrato come la realizzazione dello stato unitario fu il coronamento di una secolare aspirazione di una nazione che viveva e operava da secoli, pur divisa e dominata dallo straniero, fin dalla caduta dell'Impero Romano, nel 476 d.C..

Il prof. Perfetti (ordinario di Storia Contemporanea nell'Università di Roma-LUISS, direttore della rivista Nuova Storia Contemporanea, fondata dal Prof. Renzo De Felice, di cui fu anche assistente ), assente per un impegno improvviso, ha fornito comunque la sua relazione, nella quale ha illustrato la rilevanza essenziale dello Statuto Albertino, come fondamento costituzionale del Regno di Sardegna e, quindi, come mezzo di attrazione di tutti coloro che, in Italia, aspiravano all'Unità. Perfetti ha trattato anche del periodo successivo, quando Destra Storica e Sinistra affrontarono i problemi e le difficoltà politiche, economiche e sociali del nuovo Regno.

Il prof. Nello (ordinario di Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa nell'Università di Pisa ), assente per malattia, anche lui ha fornito comunque la sua relazione, nella quale ha affrontato, lo spinosissimo tema del conflitto tra lo Stato e la Chiesa, dei difficilissimi rapporti "civili" tra autorità e clero e delle questioni economiche connesse.

Il dr. Ercole Camurani ( giornalista, storico del movimento liberale ) con dati statistici completi, ha riferito delle condizioni del paese, anche in relazione agli altri stati europei.

Nel pomeriggio di sabato, dopo la relazione Argalia (di cui sopra) il prof. Massimo Mazzetti ( Direttore del Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell'Università di Salerno, già assistente del Prof. Renzo De Felice ) ha illustrato i complessi rapporti internazionali che contribuirono all'impresa e quelli, altrettanto complessi, che caratterizzarono la vita del nuovo Regno fino alla fine del secolo, con riferimento particolare alle implicazioni di politica militare.

Il prof. Giovanni Marongiu ( ordinario di Scienza delle Finanze nell'Università di Genova, già Deputato alla Camera e Sottosegretario di Stato al Tesoro, con la Presidenza Prodi ) ha approfondito il tema della finanza pubblica tra il 1861 e il 1890, con l'alternarsi al Governo della Destra e della Sinistra, di fronte alla questione del pareggio del Bilancio, problema, tra l'altro, di straordinaria attualità.
Il prof. Giancarlo Landini (giornalista, insegnante, esperto e storico della lirica) ha spaziato tra musica e letteratura, tra Verdi, Manzoni, Rossini, Leopardi, Foscolo, tra tutti coloro che, in sostanza, furono le "colonne" culturali del Risorgimento.

Il prof. Fabio Mariano (ordinario di Restauro architettonico nell'Università di Ancona, storico dell'arte) ha preso spunto dalla storia della progettazione del Monumento a Vittorio Emanuele II in Roma da parte del marchigiano Sacconi per fare un panorama delle arti e degli artisti del tempo.

Domenica 4, alle 10, "Botta e risposta": tutti i relatori hanno risposto alle domande del pubblico e degli studenti.
In conclusione, la consegna (è il 25° anno) dei Premi di Merito scolastico, intitolati alla memoria del Generale Domenico Grandi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2011 alle 17:19 sul giornale del 06 settembre 2011 - 580 letture

In questo articolo si parla di attualità, corinaldo, giacomo bugaro, marche, Assemblea legislativa delle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/o2D





logoEV
logoEV