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Calcio a 5: Corinaldo pronto per la nuova stagione

Asd Corinaldo calcio a 5 3' di lettura Senigallia 05/09/2011 -

Nuova linfa vitale circola nel Corinaldo Calcio a 5. Questa linfa si chiama Juniores, progetto cercato e voluto dall'intera società, punto e spunto giovane. Su questi diciotto ragazzi guidati da mister Daniele Bronzini, già secondo di Massimo Tinti in C1, pronto alla nuova avventura e ai nuovi avventurieri.



Un gruppo timido, ma non intimidito dalle prime settimane di preparazione, consapevoli del ruolo fondamentale all'interno di una realtà che, crescendo, di anno in anno tende sempre a migliorarsi e puntare al massimo. Non mancherà la serie D, con la sicurezza Paolo Coppari e un nuovo progetto sulle spalle, da onorare e perseguire con un gruppo di nuove volontà e obiettivi (fondamentale il rientro di Ferri e Giovannelli dopo un anno a Ostra Vetere). È da qui che mister Tinti attingerà nei momenti di bisogno, da qui cambieranno le sorti di alcuni, da qui, serbatoio utile per il grande salto, potrebbe partire l'impennata. Fino ad arrivare alla serie C1. Stessi volti con l'aggiunta di Matteo Bevilacqua, già Bebo per i compagni di squadra, furetto fanese dai grandi spunti e dalle ampie velocità. Timido dal di fuori, tenace in campo. Classe '84, ex Eta Beta Fano di C2, mai nella massima serie regionale, fondamentale sarà premere il piede sull'acceleratore e andare. Dell'ultima settimana l'acquisto in extremis di Francesco Baldassarri di Corinaldo, altro giocatore proveniente dalla C2, mai tuffatosi nelle sfide regionali. Classe '83, stazza imponente, umile e volenteroso. Si farà un po' le ossa in serie D, ma sarà sicuramente una nuova scommessa nel girone di ritorno della C1.

Il resto della squadra è storia: Francesco Bruni, il capitano, è alla sua decima stagione, baluardo; i fratelli Balducci, Eugenio, definitivamente pronto a fare il salto di qualità, una delle fondamenta della squadra e Antonello, intelligenza sopraffina; i portieri Silvi e Fossi, azione e reazione, razionalità e istinto; Diambra, l'uomo che se lo abbatti, tanto, in un modo o nell'altro si rialza; Rotatori, altro punto fermo, costanza e continuità; Micci, il proprio futuro, il futuro per molti, quest'anno sarà l'esame di maturità; Titti, finissimo senso del gol; Luzi e Avellani, le altalene della squadra, capaci di raggiungere picchi e abissi, altro giro, altra occasione, Cuccarini, quando il lavoro paga e Giovannelli, affidabilità conquistata. Rimane lui, mister Massimo Tinti: dopo la stagione passata è stato superlativo, in tre settimane di preparazione, a ricompattare la squadra, i suoi guerrieri, nel corpo e nella mente, a dar loro nuove motivazioni e occasioni. Nuova linfa vitale. Non stupisce quindi il risultato di 6-2 rifilato al Real Fabriano in Coppa Marche. Gli uomini di Tinti, a turno, hanno dominato il campo, con un buon bagaglio atletico e di gioco proposti. Le gambe vanno, l'intesa c'è (buono il debutto di Bevilacqua con guizzi e spunti preziosi) e lo spirito 'mai domo, mai sazio' non è stato perso. I soliti gol presi da calcio piazzato sono da rivedere ed eliminare, ma, nell'insieme c'è da ritenersi soddisfatti. Mano a mano che le gambe si scioglieranno del tutto e la stanchezza della preparazione verrà superata, il nuovo Corinaldo Calcio a 5 sarà pronto per nuovi confronti, con se stesso e con gli altri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2011 alle 17:11 sul giornale del 06 settembre 2011 - 653 letture

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