Bucari (Pd): momenti bui per la scuola

Simonetta Bucari 2' di lettura Senigallia 24/08/2011 -

Siamo ormai giunti all’epilogo della triste vicenda della Scuola Senigalliese, che, a causa dei ridimensionamenti imposti dalla legge n.169 del’08, cosiddetta Riforma Gelmini, ha visto ridotti drasticamente tempo scuola e risorse umane e finanziarie.



In questa cornice alcune scuole sono riuscite a mantenere e garantire un’organizzazione scolastica adeguata. Altre, come quelle dell’Istituto Senigallia Marchetti, hanno purtroppo subito un drastico taglio degli organici e, di conseguenza, delle classi. Tagli che da mesi suscitano proteste, indignazione e mobilitazione da parte delle famiglie, dei docenti e dell’Amministrazione e che hanno indotto proprio ieri, martedì 23 giugno, una delegazione di genitori e insegnanti a tentare l’ennesimo incontro con i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale per “supplicare” e “reclamare” ciò che dovrebbe essere assegnato di diritto!!!

In questo drammatico scenario, che si gioca sulla pelle dei ragazzi, soprattutto di quelli più deboli, è inaccettabile la polemica suscitata dal Consigliere del gruppo Coordinamento Civico, R. Paradisi, sullo scarso interessamento dimostrato dall’ Amministrazione. Forse dimentica che in data 6 luglio 2011, il Consiglio Comunale si è riunito e al 4° punto all’ordine del giorno si è discussa e approvata la mozione presentata dalla sottoscritta, S.Bucari, in ordine alle politiche scolastiche, al fine di chiedere agli Uffici Scolastici competenti posti in deroga per le scuole del territorio, per poter garantire una scuola educante, accogliente, inclusiva e di qualità. Tutti i Consiglieri presenti, esclusi Rimini e Cameruccio( PdL), hanno votato all’unanimità. Obbligo è però ricordare che il Consigliere Paradisi era assente alla seduta e, quindi, non può oggi lamentarsi pubblicamente dello scarso interesse dato al “problema Scuola”. Il “problema Scuola” è stato affrontato nei tempi, nei luoghi e nei modi corretti.

È il mancato accoglimento, da parte dell’Ufficio Scolastico, delle legittime richieste della scuola e delle famiglie, che indigna e preoccupa e spinge oggi genitori e docenti, lesi nei propri diritti, a minacciare di adire le vie legali contro provvedimenti ingiusti ed iniqui che violano il diritto- dovere all’istruzione.


da Simonetta Bucari
Consigliere Comunale Pd e Coordinatrice della Scuola Rodari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2011 alle 16:33 sul giornale del 25 agosto 2011 - 1823 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd, Simonetta Bucari, Scuola Rodari

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