Senigallia: sballo senza freni in discoteca, due ragazze finiscono in coma etilico

ambulanza 1' di lettura Senigallia 22/08/2011 -

E' stata una nottata da "sballo" totale per due giovani finite in ospedale dopo una serata trascorsa all'insegna dell'alcol e della discoteca.



Una ventenne di Senigallia e una coetanea di Osimo sono state trasportate in ambulanza poco prima dell'alba di domenica mattina per un coma etilico. Il week end da poco trascorso è stato segnato ancora una volta da eccessi legati al consumo di alcol. Mentre nella notte tra venerdì e sabato alcuni ragazzi, in preda ai fumi dell'alcol, hanno acceso una rissa sul lungomare Alighieri, la notte successiva due ragazze si sono sentite male all'uscita dalla discoteca, dopo una serata trascorsa al Mamamia.

Le due ragazze, che avevano completamente perso i sensi, sono state trasportate in ambulanza in ospedale. Al Pronto Soccorso i sanitari hanno dovuto somministrate alle due pazienti delle flebo così da accelerare il processo di smaltimento dell'eccessiva quantità di alcol che avevano in circolo nel sangue. Fortunatamente entrambe le ragazze dopo qualche ora si sono riprese sebbene inizialmente il loro stato fosse piuttosto confusionale ricordando poco o nulla di quanto accaduto durante la serata.






Questo è un articolo pubblicato il 22-08-2011 alle 23:59 sul giornale del 23 agosto 2011 - 1899 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, ubriachi


Che si smetta di considerare i giovani come delle vittime.Lo dico da uno che un po' ci è passato.Uno fra tanti.Proibizionismo.

Ma quale proibizionismo, serve che nelle famiglie ci sia una presa di coscienza all'interno delle famiglie, serve che il problema non sia tabù ma che venga affrontato ben prima che si presenti.
Un adolescente non deve apprendere fuori da casa quello che accade nel mondo, sarebbe molto meglio che da casa uscisse un ragazzo consapevole di quello che l'aspetterà, con le relative conseguenze, piacevoli e spiacevoli, e serve che poi queste conseguenze vengano affrontate senza sconti. Gli errori devono servire per non ripeterli, nasconderli e giustificarli non aiuta nessuno.