Direttiva Bolkestein, 'Per lo stato non esistiamo': al via la campagna di informazione del Sib

Andrea Curtatoni e Enzo Monachesi 1' di lettura Senigallia 09/08/2011 -

Sib, il sindacato italiano balneari aderente a Confcommercio, avvia una campagna di comunicazione sulle conseguenze della direttiva Bolkestein rivolta ai clienti degli stabilimenti balneari.



Nel 2016 lo stato potrebbe mettere all'asta le spiagge con le strutture balneari, il pericolo è che venga smantellato un sistema fatto di piccole aziende spesso a carattere familiare che rappresenta una parte importante del settore turistico con grandi numeri, senza dimenticare tutti i servizi offerti dalle imprese a partire dalla sicurezza. - ha sottolineato Enzo Monachesi, presidente regionale del Sib - Il governo nazionale è assente e di fatto si disinteressa del futuro di migliaia di professionisti, questo lo riteniamo inaccettabile".

"Riproponiamo le nostre rivendicazioni
- hanno aggiunto Monachesi ed Andrea Curtatoni, Confcommercio - chiediamo la deroga per le nostre imprese ed una legge per il riordino totale del settore balneare, una realtà molto complessa. Il tempo scorre ma nulla è stato fatto ed è sempre più vicino lo spettro delle speculazioni ad opera dei grandi gruppi e della malavita”.

Manifesti con lo slogan “Per lo stato non esistiamo” verranno affissi dal 10 agosto in tutte le concessioni. Al via anche una raccolta di firme. Tutte le informazioni relative alla campagna di sensibilizzazione sono state inserite nel sito www.mareditalia.it del Sib.






Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2011 alle 16:54 sul giornale del 10 agosto 2011 - 4009 letture

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