Arcevia: piano cave, vittoria per Monte Sant'Angelo

tribunale 1' di lettura 03/08/2011 -

Il Consiglio di Stato ha depositato ieri 2/agosto la Sentenza che riguarda il Bacino estrattivo di Monte S. Angelo di Arcevia. E’ stato respinto il Ricorso presentato dalla Provincia di Ancona, contro la Sentenza del TAR Marche, che annullava il Piano cave provinciale.



Sono state accolte tutte le nostre tesi. Abbiamo denunciato fin dal 2004 agli Amministratori lo scempio che avrebbero perpretato su molti ambiti di tutela imposti da Leggi e Regolamenti. Nessuno di loro ci ha ascoltato, due Tribunali sì. Questa Sentenza rappresenta una vittoria della giustizia e deve ristabilire un sano rapporto delle Amministrazioni con Monte S. Angelo e la sua enorme valenza.

L’ormai defunto Piano cave sarebbe stata l’ultima spiaggia della società e dell’ economia locale. Arcevia sta vivendo una fase di sviluppo legato alle bellezze naturali, alla storia, all’ arte, ai prodotti tipici in sintonia con quello che sta avvenendo in tutta Italia. E’ ora di dire basta alle scelte sbagliate degli Amministratori arceviesi fatte sempre in contrapposizione con le tendenze di sviluppo del momento. Monte S. Angelo rappresenta il baricentro geografico del territorio comunale ma non solo, è anche il baricentro della sua storia, della sua cultura, delle sue tradizioni, della sua anima.

Ci auguriamo che questa Sentenza possa trasformarsi in una occasione per la giusta valorizzazione di un territorio che merita molto.

Gianfranco Marcellini, Coordinatore Comitato Difesa Monte Sant'Angelo
Italia Nostra - sezione di Arcevia


da Comitato Difesa Monte Sant\'Angelo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2011 alle 17:16 sul giornale del 04 agosto 2011 - 3439 letture

In questo articolo si parla di arcevia, attualità, tribunale, comitato difesa monte sant'angelo e piace a Enea_Bartolini

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Comitato, ma quanti quali siete? Gli abitanti in prossimità , contiguità, del terreno del contenzioso?Non è previsto alcun esproprio per la cavatura, non sarebbe possibile per legge, non c'è nulla sul versante del monte verso pergola, è che non volete avere la scociatura delle ruspe, ma non ci sarà mai... però , solito discorsi dietrologici, bnon coinvolgete Arcevia, siete gli abitanti , le dieci case del territorio contiguo o venti o non so.Firmatevi... Comitato ne posso formare pure io ed un'altra persona uno...Non è per la cava, ma perché è un comunicato zeppo di retorica, autodifensiva, perché sapete che l'iter giuridico, purtroppo per tutti, continuerà, per conto ognuno dei propri lucri o fastidi ed in danneggiamento del già irreversibile malfunzionamento dello stato italiano, intasando tribunali, commisssioni, che hanno da esaminare tutti procedimenti particolaristici e ciò blocca tutto, ci rimettono tutti quelli che non c'entrano nulla con queste cocciutaggini di enti o di privati.

Il Consiglio di sytato aveva già preso in esame sicuramente una volta,ma forse anche due, il ricorso della Provincia.Nell'una o due occasioni, non c'erano stati prnunciamenti, ma rinvii.Sicuramente il ricorso della provincia, con ricartografazione di particelle ctastali e volumetria massima da scavare(forse questa ultima cosa)..- era partito un anno fa, un anno per una sentenza e ilricorso di Italia Nostra, dopo la sua presentazione, con quali tempi è stato accolto dal Tar?Penso simili a quelli di prima, perché del ricorso dell'associazione Italia Nostra(che cosa brutta hanno contribuito a far fare a Scapezzano), io non ne sapevo nulla.Ora la provincia ricorrerà sicuramente un'altra volta al consiglio di stato, anno in anno.... prima ie tempi si erano allungati perché c'era stata una gara fra cinsorzi din cavatori. Che c'è da dire? Che tanta gente si dovrebbe un pochino sentire in imbarazzo, mentre non si fa pochi scrupoli di decenza culturale Né nell'impatto al pubblico, Né nella pratica... Sempre i soldi... Noncredo che qua siano tutti appasionati di montagna o di travertino(mi pare sia quella la pietra)... Ho letto il contratto fra cavatori e proprietari...il preliminare... un burocratese complicatissimo, delle asegnazioni dei costi, degli ammortamenti di spesa in base alla volumetria scavata, dei calcoli che necessitavano molto impegno ad essere compresi... materia per tcnici, tecnici , di cosa?Non credo che nessuno farebbe le cose per nulla, o magari estraesse solo per rivendere la ietra come bene comune, ma la pietraserve per le speculazioni edilizie, immagino... e qui ho finito.

per l'urbanistica, forse...Enea Bartolini, io non sono il bastian contrario, ma devo far notare che sei sempre tanto, tanto schematico, rigido,prevedibile... Flanders.

Evvai!!!
perché?
c'è un motivo particolare per esultare?
la "breccia" ora si farà chimicamente?
perché così verrà distrutta una montagna da qualche altra parte dove noi non vediamo nulla?
perché almeno costerà di più trasportarla da più lontano?
perché così, trasportandola con i camion (sì, la "breccia" si porta con i camion) si faranno più chilometri, indi si farà più inquinamento?
o perché c'entra qualcosa la retorica partigiana?

rainero di Sterleto

Commento sconsigliato, leggilo comunque

caro freewilly,
dai una cattiva informazione sul Piano cave, dovresti documentarti un po’ di più ….. oppure fai apposta.
Innanzi tutto sono calcari stratificati, “maiolica” e “scaglia rossa” ma tu conosci solo la “breccia” e chiamiamola così.
La breccia si può fare anche chimicamente comunque c’è una Legge nazionale, purtroppo disattesa, che obbliga ad usare inerti da riciclaggio per almeno il 30%. Ti ricordo che ci sono paesi come l’Olanda, evidentemente più civili del nostro, che non hanno cave e riutilizzano il materiale inerte da demolizioni per il 100%.
Certamente è meglio cavare su montagne dove non si vede nulla come fanno in Comuni più intelligenti del nostro come Cingoli, Gubbio, ecc. perché non penso sia una grande goduria vedere una montagna squarciata da dove escono rumori e polveri.
A Monte S. Angelo si vuole cavare calpestando Leggi e Regolamenti, per questo il TAR Marche ed il Consiglio di Stato hanno dato ragione ad Italia Nostra. Sembra che tu sei d’accordo nel calpestare Leggi e Regolamenti.
Devi sapere che il materiale proveniente da Monte S. Angelo non è idoneo per l’economia regionale proprio perché costa troppo il trasporto. L’80% della popolazione marchigiana vive lungo la costa ed anche circa l’80% delle costruzioni si fanno lungo la costa. Quindi mandare camion giganteschi troppo in giro per le Marche non è saggio. Questo è scritto anche nei grandi progetti quali la terza corsia dell’autostrada adriatica e le scogliere del porto di Ancona.
Se poi quel Monte ha una storia antichissima fino alla Resistenza penso devi imparare a rispettarla.
Ti consiglio di iscriverti al Comitato.

Rainero di Sterleto

Quando ancora si poteva usare ll "breccia" di Arcevia (stabilizzato per gli esperti), le strade di campagna e tutti i sottofondi da Arcevia a Senigallia non erano campi di patate come adesso. La "breccia" di Arcevia (a me piace chiamarla breccia, tu fai un pò come ti pare) era il massimo per la stabilità, e puoi chiederlo a qualsiasi ditta di movimento terra, una a caso e vedi che ti risponderà.
Sicuramente è meglio cavare dove non si vede, ma è anche vero che oramai quello squarcio è lì, non vedo quale sia il vantaggio di non cavare più.
Addirittura adesso il materiale proveniente da Monte S. Angelo non è idoneo per l’economia regionale.... Quindi sarebbe più vantaggioso farlo arrivare via mare dall'Albania o dalla Serbia. E gli stessi camion giganteschi che partono da Serra San Quirico sarebbero quindi adatti all'economia regionale. Più saggio. Boh.
E le stranezze non finiscono qui.... "quel Monte ha una storia antichissima fino alla Resistenza".... Allora, tutto quello che è successo prima del 1945 cos'è, preistoria? L'unità d'Italia è stata fatta nel giurassico quindi.

Quanta ignoranza c'è in giro, ma contenti voi.
Il signor Rainero ha spiegato più di quello che c'era da spiegare, solo i sempliciotti di spirito non potranno capire.
Io non sono iscritto a nessuno comitato, ma sostengo tutte le battaglie, sia fisicamente che idealmente, dei vari comitati per la difesa del territorio.
I soldi non si mangiano (e manco la breccia), i frutti della terra si.

Guarda che non si parla di soldi, si parla di breccia e non è che se un comitato la pensa in un modo debba avere ragione per forza

cmq ti invidio, non devi ragionare tanto su chi appoggiare, basta che segui che dice un tal comitato

magari saresti in difficoltà se ci fossero due comitati a discutere su una questione e tutti e due parlassero in difesa del territorio... a quel punto che fai? testa o croce?

Io qua noto poca chiarezza e tanta ditrologia e ci tengo aprecisare , se mai qualcno leggerà, acune cose:
1)Sono proprietraio, contestualmente ad altre quattro persone, di centrotretta hm2 di superficie sul monte, gran parte dei qualsi costituiscono fauna boschiva protetta;
2)Sono proprietario , contestualmente ai soliti familiari, della spianata davanti al monumento dei partigiani e dello strapiombo, in parte, sotto la spianata, verso nord ovest, zona dove in parte co sarebbe il piano cave, così come èstato cartografato anche ora penso, ma ciò non mi interessa,Nè mi interessa MNonte Sant'Angelo, ;
3)Non è afffatto intenzione di me e della maggioranza dei proprietari rispettare i preliminari stabiliti, ma quant'altro non avrei boglia di pagare penali per contrati non sottoscritti da me, ma dalle generazioni precedenti a me,sopratutto da mio padre e dal fratello, mio padre è deceduto, per questo sono diventato proprietario ure io;
4) Non ci interessa affatto, anoi proprietari cgenerazional, la cava...Non ci piace.Abbiamo altre idee per quelle parti che riguardano la nostra proprietà, che riguardano convogliamento di stranieri, individuati già nello specifico, , non per intrattenimenti gastronomici e , altri intratenimtni, gruppi di pittori, unitamente a percorsi sul monte, parte dei sentieri è nostra, tanta parte e qua nessuno a da dire nulla, solo evvai, ma come si fa, in età adulta, ad esprimersi così,mio soggetivamente non lo so;
5)personalmente non mi interessano tutte e non ne risparmio, cioè non ne includo nessuna nei miei interessi, tutte le parti coinvolte in questa vicenda, comitati, enti, commentaori, sempre tutto a sproposito ed è ora di finirla di straparlare, nel senso che porta solo a degrado delle discussioni;
&)La mia prprietà al Monte, stabilita in particelle catastali, ha un senso per il fatto che posso dire e fare la mia, altroimenti e questa è una rioetizione, non mi interessa proprio nulla del monte, ma che mi importa delle attività lucrative trivellando la montagna, dei comitati contigui, di tutte questecose, provo avversione;
7)Comunque certe dietrologie mi risultano insopportabili, sono arte in causa io, loro no e non sanno nemmeno di che stanno patrlando, persone, che sono solo commentatori o non so che altro, come Enea bartolini intrevengono perhcé intervengono a senso unico su questa fattispecie di argomenti e mettere becco su tutto tanto per farlo , per e è così, non credo sia un aricchimento per nessuno, e poi mi fa rabia sentire proclami, sopraqttutto enon analisi delel cose....e se ,in qualche aniera ne sono coinvolto, sono un po' più sensibile alla cosa,come ad "urla" da curva inetà adulta;
()Il cComitato è inproponibile nella sua comunicazion; firmatevi, innanzitutto, che almeno abbiate un organismo predefinito!!


Ultima cosa, in generale sono schifito, ma proprio proprio tanto schifito, in generale, per tutti i motivi di cui sopra.A volte è meglio il slenzio.italia Nostra non mi piace.

Tommaso, se anallizzare i fatti significa scrivire commenti come i tuoi, allora molto meglio i proclami. Magari quando riuscirai ad usare una sintassi corretta, una punteggiatura adeguata, si potrà dare un senso alle tua analisi.
Comunque ci tengo a ribadire che a me interessa la difesa del territorio in generale, perchè penso che il futuo di chi verrà dopo di noi dipenderà proprio da come saremo in grado di gestire e salvaguardiare il territorio.
Tu che hai proprietà in montagna, ad Arcevia, dovresti essere il primo interessato alla difesa del monte S.Angelo e del territorio Arceviese.