Mattatoio: la spericolata inversione del presidente del collegio dei revisori

mattatoio senigallia 2' di lettura Senigallia 02/08/2011 -

Andrea Nardella, atto primo. In consiglio comunale il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del nostro Comune, a specifica domanda (non prevista nel contesto della discussione) del consigliere Paradisi ha risposto: “I conti di bilancio del mattatoio sono sostanzialmente in pareggio”.



Parola del presidente. Sgomento tra i banchi della Giunta. Impietrita l’assessore Paci. Rapida consultazione con il sindaco. Decisione contestuale che arriva dai banchi di palazzo: “Ci riuniremo in commissione a riparlare del mattatoio per avere le idee più chiare”. Più chiare di così? Andrea Nardella, atto secondo. il presidente del collegio dei revisori, nella sesta commissione appositamente convocata dal fedele Mauro Gregorini in pieno luglio, opera una spericolata inversione ad “U”. Da ritiro della patente di “revisore”.

Il nuovo verbo: “Il mattatoio è anti-economico”. Nuova parola del presidente. Ora ci chiediamo: un revisore dei conti, peraltro preparato professionalmente come il dott. Nardella, può prestarsi a simili giochi delle tre carte? Può davvero bastare un richiamo dei notabili di palazzo per reinterpretare numeri non interpretabili? A quale Nardella dobbiamo credere? Ma soprattutto, perché dopo essere stato chiarissimo in consiglio comunale (ed aver sbugiardato correttamente l’assessore al bilancio), il presidente del collegio si è prestato ad una sceneggiata in commissione di quel tipo? I conti del mattatoio, e citiamo il dott. Nardella, sono sostanzialmente in pareggio. E lo sono tenendo anche conto del costo del dipendente. Se e quando il mattatoio verrà chiuso, il dipendente non verrà licenziato e continuerà ad essere pagato. E il suo stipendio sarà messo a bilancio fino alla pensione.

D’altra parte, non ci saranno più le entrate fino ad ora garantite dalla struttura. E’ davvero indispensabile e intelligente chiuderla? Ciò che ci domandiamo è come mai vi sia tanto accanimento nella chiusura della mattatoio costringendo addirittura un professionista serio come il dot. Nardella a compiacere il potere comunale. E ci domandiamo come mai un’amministrazione sedicente progressista ed attenta ai problemi occupazionali sia disponibile, di fatto, a mandare a casa un gruppo di lavoratori che lavora con l’indotto del mattatoio. Attendiamo un chiarimento, magari direttamente dal collegio dei revisori dei conti. Almeno ci dicano: quando ci hanno raccontato una panzana?

ROBERTO PARADISI (Coordinamento Civico)
FABRIZIO MARCANTONI (Fli)


da Roberto Paradisi e Fabrizio Marcantoni
Coordinamento Civico e Fli




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2011 alle 16:21 sul giornale del 03 agosto 2011 - 2061 letture

In questo articolo si parla di politica, mattatoio, Roberto Paradisi e Fabrizio Marcantoni

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