Belvedere: il Comune liquida la Società Belvedere Servizi Srl

belvedere ostrense 3' di lettura 22/07/2011 -

Nella seduta straordinaria del consiglio comunale del 28 giugno è stata messa in liquidazione la Società “Belvedere Servizi Srl” con unico socio il Comune di Belvedere Ostrense.



La società era sorta ad inizio 2009 su iniziativa della passata Amministrazione comunale con il principale scopo di realizzare l’impianto fotovoltaico da 700 kw in località Madonna del Sole. La liquidazione della Società messa in atto dall’amministrazione Piccioni è stata giustificata principalmente dal fatto che nei due anni di mandato trascorsi non sono riusciti a trovare un istituto bancario che finanziasse l’opera da realizzare addebitando grosse responsabilità ad uno dei più accreditati istituti bancari a livello nazionale.

Lo stesso istituto bancario, guarda caso, ha finanziato nel 2010 un’impianto fotovoltaico identico (costo 2.300.000 euro) a quello che era previsto a Belvedere realizzato da un Comune a noi molto vicino ma con una situazione finanziaria decisamente peggiore di quella del Comune di Belvedere. Come mai quell’amministrazione eletta anche essa a giugno 2009, in soli due anni partendo da zero ha costituito una società come la “Belvedere Servizi Srl, ha messo in atto tutto l’iter procedurale, ha trovato il finanziamento ed è riuscita ad inaugurare il suo impianto fotovoltaico da circa 500 kw ad aprile 2011? Abbiamo posto queste domande con altrettante oggettive osservazioni al sindaco Piccioni ed a risposta abbiamo ricevuto a nostro avviso giustificazioni solo per sostenere una gestione della cosa in realtà alquanto approssimativa da parte dell’attuale Amministrazione comunale dove il consiglio di amministrazione della Società “Belvedere Servizi Srl” è stato tenuto quasi totalmente in disparte. Sta di fatto che l’operazione di liquidazione della Società sancisce la certezza che quell’impianto fotovoltaico che avrebbe prodotto energia pulita pari al consumo annuo di circa 300 famiglie (il 35% delle famiglie Belvederesi) non sarà più realizzato con anche un grave mancato reddito attuale e futuro per le casse comunali Belvederesi.

Stando a quanto affermato dal Sindaco in alternativa andranno comunque a realizzare un impianto fotovoltaico sempre nella stessa area con una sorta di contratto con una ditta privata finanziato da leasing e se così sarà, con remunerazioni decisamente più basse della stima iniziale del Businnes plan di quell’opera che prevedeva un reddito netto per il Comune di circa 150.000 euro l’anno pari a 3.000.000 di euro nei 20 anni di stima vita dell’impianto. Staremo a vedere, certo è che ad oggi allo stato di fatto di un’opera non realizzata si vanno a trovare alibi addebitando responsabilità a terzi ed alla precedente amministrazione comunale. L’amministrazione Piccioni aveva ricevuto in eredità nel giugno 2009, la pratica necessaria completa di tutto il complicato iter procedurale per la realizzazione dell’opera con un progetto che poteva certamente anche essere attualizzato, il cui costo, oggi fatto apparire esorbitante, ma che ammortizzato all’interno dei 150.000 euro annui di utile sarebbe stato decisamente niente o quasi.

Una ultima considerazione: se la cosa è stata gestita dall’Amministrazione Piccioni allo stesso modo con cui si è presentata alla seduta consiliare con soli cinque componenti su nove, dove la totale e responsabile presenza dei consiglieri di minoranza (quattro su quattro) ha permesso il numero legale per rendere valida la seduta, è facile comprendere il perché della non realizzazione dell’impianto fotovoltaico ed il conseguente scioglimento della Società “ Belvedere Servizi Srl”.


da Belvedere Solidarietà e Democrazia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2011 alle 16:13 sul giornale del 23 luglio 2011 - 606 letture

In questo articolo si parla di politica, belvedere solidarietà e democrazia

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