Sequestro di ombrelloni e lettini in spiaggia: i bagnanti di Cesano protestano

1' di lettura Senigallia 14/07/2011 -

Non ci stanno al maxi sequestro di ombrelloni, lettini e sdraio operato dagli uomini della Guardia Costiera di Senigallia all'alba di mercoledì mattina nei tratti di spiaggia liberi di Cesano.



Sebbene l'ordinanza parli chiaro e vieti ai bagnanti di lasciare le attrezzatture da spiaggia sull'arenile dal tramonto all'alba, i residenti della zona di Cesano obiettano sulle modalità con cui sarebbe avvenuto il sequestro.

"Il mio ombrellone è stato portato via dalla Guardia Costiera esattamente alle 6.30 del mattino, io mi trovavo in spiaggia ed avevo piantato l'ombrellone alle 6 -spiega N.V. una delle residenti della frazione- queste cose di fanno nel cuore della notte e non alle 6.30 quando molti di noi che abitiamo qui già sono in spiaggia. Mio marito aveva piantato l'ombrellone mezz'ora prima del sequestro".

Ma le proteste dei residenti riguardano anche lo stato in cui versa la spiaggia. "Il Comune doveva montanre i gazebo per il rimessaggio delle attrezzature da spiaggia ma qui a Cesano non l'ha fatto -lamenta V.N.- e poi la spiaggia è piena di erbaccia. Invece di impiegare 15 persone per sequestrare lettini e sdraio sarebbe stato meglio impiegarle per la pulizia dell'arenile. Cesano è una frazione dimenticata".






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2011 alle 15:55 sul giornale del 15 luglio 2011 - 4592 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, spiaggia, sequestro, cesano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/nlM


giovanni fiaschini

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Cesano è la frazione in cui si da anni aspetta un percorso pedonale decente che collega la piazzetta al resto del lungomare, Cesano aspetta da anni un centro sociale decente, Cesano è quella frazione che ogni tanto si allaga, a Cesano veniva costruita una strada in mezzo al piccolo giardino della scuola elementare se i genitori non si fossero ribellati, a Cesano per il trasposrto dei bambini di 6 anni della prima elementare alla scuola di Scapezzano avevano predisposto un furgoncino da 8 posti quando i bambini erano 11 (e gli altri aspetteranno in strada il secondo viaggio.. fu la risposta) a Cesano succede questo e molto altro ancora..

Eppure ben 2 consiglieri della nostra amministrazione sono stati eletti a Cesano.. Ma dove sono? quando intervengono per gli interessi della frazione?

Cesano o meglio gran parte degli abitanti.Ci si éstancato di essere preso in giro.. Guarda caso su tutto il lungomare hanno messo i gazebo a Cesano no!e dove hanno applicato subito l'ordinanza.. a Cesano.Da noi non si émai visto che turisti e residenti litigassero per un posto al mare..anzi si creano spesso amicizie di un giorno con scambio di pranzi e giochi tra piccoli.La spiaggia come l'acqua il mare le montagne sono di tutti..e chi vuole l'agio di uno stabilimento..ha anche quello quindi non vedo perché tanta cattiveria nei nostri confronti.Solidarietà con la signora e come minimo ci dovrebbero essere delle scuse ufficiali e un ombrellone nuovo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ho frequentato per anni le spiagge libere e ho sempre provato fastidio,per non dire altro, quando pur arrivando presto, trovavo i posti in cui avrei voluto piantare il mio ombrelloni già occupati da ombrelloni e straie chiuse e spesso non utilizzate per l'intera mattinata. Quindi bene fa la Capitaneria a continuare in queste operazioni di sequestro del materiale lasciato in spiaggia. Ricordatevi la spiaggia è di tutti.

Sui problemi della frazione non mi pronuncio. Anch'io abito in frazione e so che spesso si è un po abbandonati.
Ma sul sequestro...sono pienamente d'accordo. La storiella della signora arrivata alle 6 sinceramente mi fa un po' ridere ma non avendo prove, devo crederci. Per il resto, mi ricordo che quando da bambino mio padre ci caricava in macchina per andare al mare a spiaggia libera, perchè gli stabilimenti non potevamo permetterceli, facevamo delle alzatacce e arrivando trovavamo la spiaggia piena di ombrelloni e attrezzature abusive di gente che abitava lì vicino. Proprio perchè esiste l'agio dello stabilimento, caro cavaliere, chi vuole quell'agio deve pagarlo, non occupare abusivamente la spiaggia a danno di altri utenti, proprio perchè la spiaggia è di tutti.

accolgo e sottoscrivo in tutto questa protesta che estenderei a tutta marina nuova ..... e richiedo anche di nuovo di curare le erbaccie che sono piene di bacche pungenti.....inviterei il capitano e il sindaco a camminare scalzo su questo meraviglioso prato pieno di insidie e pungiglioni.. sperando poi di non portarli al pronto soccorso....E' urgente procurare molti altri gazebi e passerelle in legno per i bagnanti per rispettare l'incolumità dei piedi dei poveri bagnanti. Però fate presto....

addirittura... mi dice per favore se si riferiva alla spiaggia libera di Cesano e se può più precisamente il luogo? credo e rispetto le sue parole, ma se proprio lo vuole sapere molti conoscenti (me compreso) non hanno mai fatto storie se qualche tusrista mordi e fuggi dell'entroterra veniva ad occupare la sdraio quando non eravamo al mare..
la spiaggia è di tutti.. vero ma provi a dirlo a chi abita in centro e non può permettesi il posto allo stabilimento.. dove sono le zone libere da prima del porto al Ciarnin... 10 mq su km..

e se poi arrivava il legittimo proprietario dell' ombrellone che cosa succedeva? il turista mordi e fuggi doveva fuggire in un angolo ancora libero?
ma mi faccia il piacere e anche lei si sobbarchi il peso dell' attrezzatura come ho sempre fatto io, che come lei non potevo permettermi lo stabilimento.

Nemmeno io ho mai visto gente litigare per mancanza di spazio in spiaggia e ricordo che ci sono sempre stati ombrelloni piantati per tutta la stagione in spiaggia.
Ok, tutto questo è fuorilegge, ma come al solito, e voglio ribadirlo, in Italia e specialmente a Senigallia, infastidisce di più la pagliuzza nell'occhio che il trave (o l'ombrellone) nel culo.
Ma pensate a rilassarvi e a godervi l'estate, e quando proprio non potrete fare a meno di quel metro quadro di spiaggia gia occupato da un ombrellone, perchè quello era l'ultiumo metro quadro di spiaggia disponibile,
allora incazzatevi.
Buone ferie a tutti, abusivi e non.

Se parli così significa che non sei mai stato a cesano. Spiaggia libera ce ne per tutti, anche in prima seconda terza fila, c'è sempre stato posto per tutti. Nonostante "gli abusivi" come li chiami.. che altro non sono che gli abitanti di cesano stesso.. che la spiaggia la vivono non solo d'estate come voi turisti, ma anche in inverno, quando la bora e la sabbia vi fa scappare tutti tranne chi ci vive ed anche quando si doveva costruire barricate per impedire al mare di portarsi via strade e case secolari dei pescatori. Quindi per favore.. tacete!!

Commento sconsigliato, leggilo comunque

silvia

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Con tutto il rispetto per i bagnanti pigri e viziati (quelli che se ne fregano del prossimo e considerano il demanio pubblico come cosa privata), le regole valgono per tutti.

Se tutti le rispettiamo, si vive meglio, altrimenti ci sarà, come in italia, chi le rispetta e si arrabbia e chi se ne frega e fa il furbo.

E vale in spiaggia come per strada, dove, specialmente d'estate, ognuno fa quello che gli pare, come esistesse solo lui.

Questo va bene a 15 anni, oltre sarebbe il caso di comportarsi da cittadini responsabili e consapevoli.

Io vado in spiaggia con uno zainetto, metto un telo mare e quando vado via la spiaggia è esattamente come l'ho trovata.

Se volete lasciare i vostri ombrelloni, fatelo a casa vostra, non su suolo pubblico che può essere usufruito da tutti.

Se non lo capite tornate alle elementari, dove vi verrà insegnato un minimo si senso civico.

Saluti.

Gentile Enea,
sfortunatmente non si può dire "è da sempre cosi", perchè magari c'è qualcuno a cui girano il fatto che la legge non sia sempre stata fatta rispettare.

E, detto tra parentesi, non vedo correlazione tra divertimento e rompere i cosiddetti con comportamenti incivili.

Gli ombrelloni messi li per pigrizia (una gran fatica portarli via la sera o a pranzo) sono una dimostrazione di strafottenza.

Arrivare in bici alle 9 del mattino e vedere 3 file di ombrelloni lasciati li tutta la notte fa venir voglia di raccoglierli e buttarli via, e se il proprietario protesta dargli anche un sacco di mazzate, sperando di non ferirsi con le sua corna.

Similmente ai veicoli che circolano illegalmente giorno e notte sul lungomare salvo poi scandalizzarsi quando uno si rompe le corna.

Il rispetto delle regole non è un optional, nella convivenza civile, ma una necessità, altrimenti siamo in anarchia.

Non ci vuole molto, infatti, fare quello che uno vuole sapendo benissimo su cosa chiudono gli occhi i vigili urbani, ci vuole, semmai, educazione a non fare il furbo.

Altrimenti giriamo con le pistole e facciamo come si faceva nel far west.

A casa mia chi fa quello che vuole lo chiamiamo con un sostantivo che ricorda la materia organica galleggiante.




logoEV
logoEV