La Amati sulle elezioni: 'La Casagrande deve ricandidarsi. Vogliamo riprendere Corinaldo'

Silvana Amati 1' di lettura Senigallia 04/07/2011 -

Due gli appuntamenti elettorali che saranno un test importante per il Pd: le comunali a Corinaldo, dove il partito punta a tornare in sella dopo il ribaltone del centro destra del 2002, e le provinciali, per cui la senatrice Silvana Amati lancia la ricandidatura della presidente senigalliese Patrizia Casagrande.



Il Partito Democratico non perde tempo e lancia già le prime sfide per le elezioni che interesseranno il territorio senigalliese nel 2012.

“Ci auguriamo di tornare alla guida della città perchè la perdita del governo cittadino di Corinaldo è stata grave -commenta la sentriace Silvana Amati- per la candidatura a sindaco del centro sinistra magari si potrà ragionare anche sulle primarie, qualora non ci sia un forte consenso attorno ad una figura unitaria, ma questo si vedrà".

Sembrano non esserci dubbi sul via libera alla ricandidatura della presidente uscente Patrizia Casagrande, anche se la senatrice del Pd precisa che al momento il suo è un parere "personale". "In quanto alle elezioni provinciali, il mio appoggio indiscusso è per la ricandidatura di Patrizia Casagrande -aggiunge- perchè ha lavorato bene e sarebbe anacronistico non pensare ad un prosieguo del suo mandato. Laddove c'è un mandato portato avanti con competenza sarebbe sciocco e strano non pensare ad una prosecuzione. La destra poi ci aiuta perchè è completamente assente e priva di candidati”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2011 alle 23:50 sul giornale del 05 luglio 2011 - 2181 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, silvana amati, elezioni, politica, corinaldo, patrizia casagrande, provincia

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Carissima Senatrice Amati, la perdita di Corinaldo è stata si grave! i corinaldesi hanno capito, molto bene, che se avessero messo nelle vostre preziose mani il comune e tutti i suoi beni, sarebbero stati amministrati da un partito e non da un consiglio comunale...

Senatrice Amati, mi faccia capire: la Casagrande deve ricandidarsi senza primarie? Se sì, che differenza c'è con Monte S. Vito? Solo il fatto che il quel comune il sindaco non faceva parte della sua parrocchia? Cos'è, insiste ancora con la tecnica di Montemarciano et similia che prevede le primarie solo se si è sicuri di vincere, come è accaduto a Senigallia?

Guardi, senatrice, che il vento ha cambiato direzione. Le vecchie glorie come lei stanno andando in disuso... (se dio vuole).

Io sarei veramente felice se da Corinaldo sparissero tutti i partiti politici, sarebbe una cosa fantastica vedere Corinaldo governata dai Corinaldesi, uniti solo dall'amore per il proprio territorio e per la propria gente.
La bandiera? Una sola, Cineribus Orta Combusta Revixi.

anonimo

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