Ostra: opposizione, 'Abitanti delle campagne cittadini di serie B'

2' di lettura 01/07/2011 -

Le strade, soprattutto quelle rurali, sono in completo stato d’abbandono e gli eventi atmosferici degli ultimi due anni, successivamente ai quali non sono stati posti rimedi, non hanno migliorato le cose.



È vero che alcune buche sono state chiuse, ma molte strade hanno bisogno di interventi più importanti, come opere di contenimento delle porzioni di terra che scivolano giù dalle colline e pian piano se le portano via, o per impedire che il fiume se le mangi. Se non si interviene in modo approfondito queste strade sono destinate a sparire. La soluzione non può essere quella proposta da questa amministrazione, di scrollarsi di dosso il problema affibbiando la responsabilità della cura delle strade vicinali ai frontisti. Alla fine dei conti il taglio dell’erba è la cosa meno gravosa, anche se in campagna non ci sono più solo gli agricoltori, che hanno i mezzi per farlo, ma ci sono attività economiche (agriturismi), stranieri che hanno ristrutturato case e vengono solo in certi periodi dell’anno, giovani o meno giovani che però non si occupano di agricoltura. Conseguenze sono che molti che abitano le aree rurali non hanno i mezzi per tagliare l’erba, e soprattutto che le strade vicinali non sono percorse soltanto dai frontisti, ma molto spesso da avventori occasionali. Chi si prende la responsabilità civile e penale di queste strade se succede un incidente? Se le riparazioni alle strade stesse effettuate dai nuovi responsabili (i frontisti) vengono contestate?

Di chi è la colpa? Non può essere dei frontisti, si rischia di finire in tribunale una volta a settimana. Condividiamo la volontà di questa amministrazione di riclassificare queste strade, purché questa consista nel farle diventare tutte comunali, in modo che diretto responsabile della loro manutenzione sia il comune stesso. Poi per alcune operazioni più semplici, come appunto lo sfalcio dell’erba si possono cercare collaborazioni e volontariato da parte dei frontisti. Il comune non può lasciare a sé stesse queste persone, o, come è già successo in altri contesti, si creano abitanti di serie A e abitanti di serie B.

Allo stato attuale si può ben dire che le nostre strade sono incivili percorsi abbandonati a se stessi, estremo simbolo di disuguaglianza e disparità. Fate una cosa - diciamo a quanti pensavano di girare per il territorio di Ostra - statevene a casa, almeno fino a che il Comune non si occuperà del bene comune. Come rappresentanti della Lista NOstra porteremo avanti una “battaglia” affinché le nostre strade rurali diventino dignitose per tutti i fruitori e l’Amministrazione si faccia carico del loro mantenimento, al fine di evitare la perdita di quel patrimonio rurale che caratterizza le nostre campagne.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2011 alle 23:00 sul giornale del 02 luglio 2011 - 582 letture

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