Referendum, Rimini: 'Campagna elettorale forte e priva di contraddittorio'

1' di lettura Senigallia 13/06/2011 -

Non avevo dubbi che il quorum fosse raggiunto, tanto più nella nostra città con mesi di campagna elettorale a senso unico e con l’impegno in primis dell’Amministrazione comunale. Se non si fosse raggiunto il quorum sarebbe stato veramente grave per l’Amministrazione stessa.



E’ stata una campagna elettorale forte e priva di contraddittorio. Uno dei pochi esponenti all’interno del mio partito che si è esposto è stato Roberto Formigoni il quale con serietà, consapevolezza e senso di responsabilità ha spiegato che in un'elezione referendaria non è fondamentale l’andare a votare e che il non andare a votare in una circostanza come questa non è essenza del senso civico, differente invece per le competizioni elettorali amministrative e legislative.

Comunque sia mi sento di dire che non ha vinto nessuno, ma purtroppo è arretrata l’Italia, eccezion fatta per l’acqua pubblica la quale lo è sempre stata e lo sarà sempre, e la vittoria del si non ferma in alcun modo l’entrata dei privati nella gestione idrica (anche perché ce lo chiede l’Europa), a differenza di oggi che è gestita da società pubbliche le quali sistemano all’interno dei CDA esponenti politici distribuendo contentini da migliaia di euro al mese.

Forse il vero senso di questi referendum non l’hanno compreso neanche i sostenitori dello stesso, presi da quel chiodo fisso di nome Silvio Berlusconi, per conferma basta leggere le dichiarazioni di Lodolini, Casagrande e company!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2011 alle 18:29 sul giornale del 14 giugno 2011 - 3732 letture

In questo articolo si parla di referendum, enrico rimini, politica, senigallia, Silvio Berlusconi, popolo della libertà

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Rimini, in virtù di quale norma, principio o prassi "in un'elezione referendaria non è fondamentale l’andare a votare, [a differenza che] "per le competizioni elettorali amministrative e legislative"?
Per caso "lo dice la Costituzione", come ha sostenuto Firmigoni in Tv?

Che non abbia vinto nessuno poco importa, l'importante è che non si faranno centrali nucleari, che non si svenderanno ai privati gli acquedotti, che le nostre bollette dell'acqua non costeranno di più per far guadagnare soldi ai soliti furbetti e che anche i presidenti del consiglio dovranno presentarsi in tribunale quando gli tocca.

-Qualcuno dovrebbe ricordare al ragazzo del pdl autore del comunicato che queste appena passate non erano delle elezioni politiche, ma dei referendum popolari abrogativi.

Enrico con questo articolo offendi:
** l'intelligenza del 57% degli elettori aventi diritto al voto che si sono recati alle urne con piena responsabilità di quello che stavano facendo;
** Molte persone del tuo partito che essendo stanche di questo modo di governare, hanno partecipato al voto;
** Fai notare che le municipalizzate hanno nei CDA le persone messe dai partiti o esponenti politici, PROVA a controllare chi c'è nel CDA ACI o le persone sistemate nella municipalizzata di ROMA.
Prima di fare lezione e critiche agli altri, ci si dovrebbe guardar bene dal comportamento degli esponenti politici che si sostiene.

QUESTO REFERENDUM L'HANNO VINTO TUTTI GLI ITALIANI CHE LIBERAMENTE E DEMOCRATICAMENTE SONO ANDATI A VOTARE.
GRAZIE AL GRANDE CONTRIBUTO INIZIALE DEI COMITATI, GRUPPI DI PERSONE SPONTANEI E DAGLI ESPONENTI POLITICI.

Mettiamola così: se serve un referendum che a colpi di "mannaia" obbliga finalmente la nostra classe politica a visioni di lungo periodo, e ad imporle un comportamento lungimirante e progettuale, allora ben venga.
Anche io avrei tollerato il nucleare, ma non il nucleare che si voleva rifare.
Anche io son convinto che gli acquedotti hanno bisogno di interventi, ma preferisco mandare a casa chi, nel pubblico, latita piuttosto che dare in gestione di tutto a privati: è vero che la Multiservizi, nonostante quello che si può dire, svolge un buon lavoro ed è una società mista pubblico-privata, ed è così che dovrebbe essere, ma non dappertutto è così come da noi.
Sul legittimo impedimento non mi esprimo, tanto era banale il dove si volesse puntare: anzi, mi esprimo dicendo che è la cartina tornasole di quale siano gli attuali interessi della nostra politica, e ne dimostra tutta la pochezza.
Da ambo le parti, beninteso.

Mi 'spiace molto che il chiodo fisso di questib referendum sia stato Berlusconi, mi è dispiaciuto così tanto che a votare, per dispetto, non ci sono andato.Non colgo il senso di questo intervento, la volontà popolare è stata schiacciante.è strano., è incivile, che su quattro argomenti diversissimi fra loro, tutti pensino nelle stesse proporzioni di voto.-é chiaro che, se c'è il quorum, non presenziare è un'avversione all'abrogazione della norma in questione, ma questo lo sapevano già tutti, mi pare, quei cinque per cento di no, sono fessi, hanno contribuito al raggiungimento del quorum e potevano contribuire in modo determinante.Come cavolo è ipocrita la prassi italiana, ma che levino 'sto quorum per sempre e , magari, si aumenti il numero delle firmew necessarie per indire un referendum.Io avrei accettato i quesiti due e tre. Votare no o sì non avrebbe fatto comunque diffrenza , sostanzialmente sarebbestato cmq sì, ma lo capisce anche uno scimpanzé, questo, fdra un po'.

Beh', sottoscrivo le ultime tre righe del commento di Daniele Sole.

Reincollo un commento di ieri più sostanziale, perchè ora, vorei entrare nel merito delle questioni ,dei quesiti, volevo, cioè, ma non ci riesco, a questo orario e, soprattutto, oggi...è importante, è importante la sostanza.Commento postato dopo le quindici:

"Ora faccio outing...Non sono andato ad esprimermi per i quesiti perché due , primo e quarto, non mi piacevano affatto e non sopporto il fatto che si accorpino a questioni importantissime motivi di battaglia politica, piuttosto mi schifa.Odio le "gogne". Era mio interesse che si raggiungesseil quoprum su i quesiti due e tre e inizialmente vlevo recarmi per quelli...Chi buoce non deve andare in galera, non deve nuocere e basta che non se ne stia lì, tante facce , avrei visto, di moralizzatori, che non avrei voluto vedere.Me ne sono rimasto in silenzio , per quello che conti, ora posso rivelarmi e ci tengo a rivelare che non ho nulla di personale contro Berlusconi, ma contro il politico Berlusconi sì e la classe dirigente scellerata che lo accompagna, che ha disastrato l'Italia in maniera particolare.Una volta, negli '80, c'era corruzione, penale, privata, ora c'è speculazione pubblica e sintomo della speculazione è la legge, abrogata, vedremo se non spunta qualche sciapata dall'estero, sulla remunerazione , nella tariffa, dovuta ai costi di investimento per l'ìimprenditore. e no, ad intrattenere rapporto obbligatori( di obligazioni) , con gli le cooperative private ci pensano gli enti pubblici, che già ricevono tante tasse e continuamente vessano i cittadini.è ideoogico dire è buona solo l'acqua del sindaco.In Italia c'è una dispersione, per fatiscenza degli acuqedotti e per cattiva gestione, del quaranta per cento delle risorse idriche.La magistratura è fatta da magistrati, non è un empirico, la responsabilità civile per i magistrati la instituirei, certamente non è una legge che può essere fatta dal centro destra; BersanI sosteneva da ministro, che erauna necessità dare in concessione a privati, che non significa privatizzarla, la gestione dell'acqua.se ciò non incide con le tariffe, che problema c'è? E sul nucleare , ugualmente, il Pd nazionale ha avuto un comportamento ambiguo, anzi dsi dichiarava favore del nucleare, posizioni di segreteria, non dell'energia nucleare di terza generazione, ma di quarta, non specificando cosa ciò volesse dire...non dicendo nulla. Ora, magicamente, tutto è tornato indietro.Che dire di Berlusconi, doveva fare come gli suggeriva GViuliano ferrara, candidarsi a sindaco di Milano, è stata la voracità, la paura di persecuzioni giudiziarie, lo spudorato perseguimento dei propri interessi, più spudorato di tanti addetti al pubblico che , ugualmente, li perseguono, i propri interessi.L'incostituzionalità rispetto al pubblico decoro.è ovvio che, in presenza di quorum da raggiungere, prevalgano i sì".

Il risultato del Referendum dice: 4 scelte fatte dall'attuale governo, non sono accettate dai cittadini........e non è poco!

Come elettore di centrodestra se questi sono i commenti e le riflessioni al risultato dei referendum che propongono i nostri rappresentanti a Senigallia, credo che ci sia poco da sperare per il futuro....

Quindi Daniele, a proposito del legittimo impedimento come funziona?
Chi si fa le leggi ad uso e consumo dei cazzi suoi e usa la Costituzione al posto della carta igienica, lo mettiamo sullo stesso piano di chi, abrogando quelle norme, ribadisce che la legge è uguale per tutti?
Me lo spieghi, per favore?

Io penso che lei con Formigoni siete gli unici 2 in Italia che ancora una volta pur prendendo una botta nei denti stratosferica (si perchè anche moltissimi della vostra parte politica sono andati a votare) credono che nessuno ha vinto ... Be io mi sento un vincitore insieme a circa il 57% di italiani.
Forse se anche voi aveste fatto una campagna referendaria sul perchè votare no, invece di godere del fatto che tanto gli italiani andavano al mare (ricordiamoci anche i soldi che ci avete fatto spendere in più non abbinando il voto a quello amministrativo di maggio), forse dico forse la percentuale si sarebbe abbassata.
Se non c'è stato contraddittorio di chi è la colpa ? Dei referendari o dei vostri capi che se ne sono fregati e pensavano che solo perchè berlusconi e bossi dicevano che era inutile andare a votare, senza dare una vera spiegazione, la vittoria era certa ?
Diamo ai referendari quello che è dei referendari, hanno vinto e voi avete perso, per una volta ammettere la sconfitta farebbe molto bene.
Poi la dichiarazione "non andare a votare in un referendum non è fondamentale" (vi hanno spiegato che nei referendum bisogna raggiungere un quorum che alle legislative e amministrative non esiste ?).
Per me faceva più bella figura se non spediva nessun comunicato, nella vita bisogna saper vincere, ma in questo caso bisogna saper perdere.

Appunto, Gherardo, io rinnovo l'invito a Rimini.
Ci spieghi per quale motivo, secondo lui "IN UN'ELEZIONE REFERENDARIA [non si capisce cosa ci sia da eleggere in un referendum, ma lasciamo stare, NdA] NON E' FONDAMENTALE L'ANDARE A VOTARE".
Formigoni in Tv ha detto che "lo dice la Costituzione". Rimini cosa dice?

Giacomo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Cito un passaggio di un famoso romanzo: "l'umanità io la suddivido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini. E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre".
Ecco, leggendo certi comunicati stampa, mi chiedo a che punto di questa scala verso il basso si voglia ancora scendere; fermo restando che, uomini, non mi pare proprio che ci si possa dire di essere.

Però è strana questa cosa, 26 milioni 800 mila italiani su 50 milioni (57%) non hanno vinto, mentre 123 voti su 26333 (0,47% i voti del consigliere Rimini) è stata una volontà dei senigalliesi di avere una opposizione attenta e inflessibile nei confronti dell'amministrazione comunale ...
La politica non la capirò mai ;)

Il giudizio di Sole sul quesito n. 4 è molto cerchiobottista.

che abbia vinto il sì non c'è dubbio

ma non credo che Rimini abbia tutti i torti, ha solo fatto una riflessione sul voto, a nome del PdL (se poi abbia titolo a parlare a nome del PdL evidentemente lo saprà lui e chi l'ha nominato)

e Formigoni ha ragione, la costituzione in merito ai referendum parla solo di "diritto" di voto, mentre per le elezioni politiche o amministrative parla di diritto e dovere
quindi puoi dire che siamo gli unici 3 in Italia

Dal mio punto di vista io critico l'affermazione che "in un'elezione referendaria non è fondamentale l’andare a votare" ... poi ognuno è libero di votare o meno come sancisce la costituzione, ma poi non si deve "inventare" il pareggio se ha nettamente perso (perchè non andare a votare, volontariamente, quando gli altri lottano per ottenere un quorum è una sconfitta) ...

Scusi, ma se i suoi anzichè andare a spiegare perchè votare NO all'abrogazione di leggi da loro approvate, hanno invitato gli italiani ad andare al mare e tentato la magagna dello "scorporo" di referendum e amministrative (e noi paghiamo!!), non sarà mica colpa di chi la campagna referendaria l'ha fatta in questi mesi!
Cioè, mi faccia capire, il succo del suo comunicato è:"che polli che siamo stati noi del governo!", o:"vi piace vincere facile a voi del si!"? Io la invito a prendere in considerazione la prima chiave di lettura....

Commento modificato il 14 giugno 2011

Senti, Freewilly, non t'arrampicare sugli specchi.
La Costituzione, all'art. 48 dice che l'esercizio del voto "è dovere civico", senza distinguere se il voto sia per le elezioni amministrative, politiche, regionali o comunali alla Sgurgola.
Poi, all'art. 75, dice che "hanno diritto a partecipare al referendum i cittadini che votano per la Camera".
Ergo dire, com'ha fatto Firmigoni in Tv, che la Costituzione tratta i referendum in modo diverso dalle elezioni, è una falsità.

Ma, a parte questo, la verità è un'altra. Siccome i referendum lasciano gli elettori liberi da vincoli ideologici, mettono paura ai padroni delle greggi, di destra, centro o sinistra che siano.
Quindi le pecore meglio che stiano a casa o vadano al mare.

scusa andrea
ma se erano 26 anni che non si raggiungeva il quorum a dei referendum mentre alle elezioni vota in media il 70% quasi sempre, credo che ci sia cmq una differenza
non capisco perché insistete su sta cosa
rimini potrebbe non essere simpatico manco a me
ma lasciamolo libero di pensare e dire quel che gli pare
non avrà commesso mica un delitto a dire che per lui, oltre che per me e tanti altri non è obbligatorio votare ai referendum
che non siete d'accordo s'è capito

è vero pure che 3 anni fa siamo andati ad eleggere il parlamento ed il governo che, non bisogna dimenticare, dura in carica 5 anni a meno che non ci sia un voto di sfiducia, e che governo e parlamento devono fare le leggi, e se non ci piacciono fra 5 anni voteremo diversamente

è logico che ogni governo che avremo, indipendentemente dal colore politico farà delle leggi che non piaceranno a tutti
però
se ogni volta che c'è una legge che non ci piace facciamo un referendum per abrogarla, tanto vale che alle elezioni stiamo a casa, rinunciamo anche a votare e governiamo a forza di referendum

Claudo Raffaeli

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Sono buffi nel centro destra. Buffi e senza memoria. Il loro capo aveva invitato la gente ad andare al mare. Come Bossi d'altronde. La gente, anche quella che normalmente vota a destra, invece li ha spernacchiati, alla grande. Se non è una sconfitta certo gli assomiglia molto. Ma il cons. Rimini finge di non capire quale era il vero nocciolo per il suo capo, certo non l'acqua, e nemmeno il nucleare, ma il nocciolo vero era il legittimo impedimento. Non per niente da stamattina in tele si sente parlare solo di processo breve, lungo medio, qualunque misura purchè a prenderlo nel didietro siano gli italiani. Ecco cosa voleva il boss della destra, evitare di essere processato, punto.
Nonostante tutto la maggioranza degli italiani lo hanno mandato a cagare, lui e tutti i suoi complici.

Che si riferiva ad una legge nata ad uso e consumo di pochi, in realtà di uno.
Ho scritto male.

mettetevi l'anima in pace,anche se si dovessero fare l'elezione del presidente di una bocciofila la vdestra perderebbe anche quella,il vento è cambiato,la gente è stufa ma soprattutto i giovani sono tornati sulla scena politica e hanno deciso di essere protagonisti del loro futuro,e Berlusconi e compani non hanno niente da dire a questa generazione che non sa cosa sia una cassetta,e che la tv è uno schermo che si usa per collegarsi con il mondo,e che la cultura e l'internazionalizzazione significano mettersi in gioco e di credere nella propria intelligenza,insomma la destra non ha niente da dire,e soprattutto le chiacchiere stanno a zero.E infine la campagna è stata priva di contraddittorio perchè non solo la destra non aVEVA NIENTE DA DIRE MA HA SCELTO L'ASTENSIONE CIOè LA FUGA.
Giuseppe Maddaloni




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