Un anno felice per i diversamente abili

disabilità 2' di lettura Senigallia 26/05/2011 -

E’ proprio vero che “l’unione fa la forza”: la collaborazione tra le associazioni di volontariato A.ge, Anf, Anfass e Omphalos ha fatto vivere a bambini e ragazzi diversamente abili pomeriggi sereni e ore dense di emozioni. Oltre alle lezioni di Ippoterapia, di Musica e Teatro e di Disegno e Pittura, quest’anno si sono potuti organizzare per i più grandi un corso di Ortoterapia e per i bambini con problemi di socializzazione un corso di Musicoterapia.



“Quando abbiamo cominciato l’attività di Ortoterapia – ci ha detto il Presidente dell’Anfass Gianluca Farolfi- eravamo piuttosto scettici sui risultati che avremmo raggiunto, non tanto per l’impegno fisico che un orto richiede, ma perché temevamo che i ragazzi non fossero costanti, non riuscissero ad affrontare un vero lavoro e invece…. il lavoro li ha appassionati e il raccolto è stato abbondante.

La natura ripaga, se si sente amata, e i “neo-ortolani” avevano grande cura delle piantine che avevano seminato e che crescevano sotto i loro occhi. Molto del merito va a Enea Discepoli, responsabile dello “Studio Zelig” che ha saputo coinvolgerli”. Altrettanto positivo è stato il corso di Musicoterapia, non solo per la professionalità dei docenti, Miriam Cenerelli e Ernesto Talacchia, ma anche per la disponibilità del Dirigente dell’Istituto Comprensivo Senigallia-Marchetti che, ospitando l’iniziativa nella sua scuola, ha permesso ai bambini con difficoltà di inserimento e di autocontrollo di interagire e socializzare con coetanei normodotati. Ogni attività è importante e deve essere mantenuta, ma presto, per la scarsità delle risorse, si dovrà operare una scelta. Ma come si fa a dire ai ragazzi disabili che frequentano le lezioni di Ippoterapia.”

Da quest’anno il lunedì non potrete più incontrarvi al Centro Ippico Valcesano con Paolo Belogi, Maria Cristina e Sabrina né salire in groppa a un cavallo”? Andare a cavallo non è per loro un “hobby”, ma una terapia, che giova al loro fisico, abituandoli a coordinare i movimenti e a mantenersi eretti, e alla loro psiche, obbligandoli all’autocontrollo e al rispetto delle regole e aiutandoli a vincere incertezze e paure. Siamo felici che le associazioni Cif e Fidapa abbiano deciso di collaborare con noi a favore dei portatori di handicap e ringraziamo il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi per l’aiuto finanziario e la Cooperativa “Arché” per aver collaborato nella realizzazione delle attività.

A.GE. - ANF - ANFFAS - OMPHALOS






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2011 alle 15:50 sul giornale del 27 maggio 2011 - 580 letture

In questo articolo si parla di attualità, anpas, disabilità

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