Senigallia città della fotografia sotto i riflettori di Torino, Roma e a Cartacanta

2' di lettura Senigallia 18/05/2011 -

“Chi semina raccoglie” dice Giorgio Pegoli, fotografo senigalliese, noto a livello nazionale ed internazionale come fotoreporter di guerra, commentando la serie di eventi, che vedono Senigallia, come città della fotografia, al centro dell’attenzione.



Per cominciare la carrellata degli eventi alla Fiera del libro di Torino, oltre trecentomila visitatori, domenica è stato presentato dall’assessore alla cultura, prof. Stefano Schiavoni, suscitando notevole interesse, il volume riassuntivo dell’esperienza didattica 2008/10, intitolato “Giovani ricercatori di senso”, che ha visto impegnati al Musinf e alla Rotonda a mare, giovani fotografi italiani e stranieri, che hanno potuto lavorare fianco a fianco con grandi maestri della fotografia, come Berengo Gardin, Branzi, Colombo, Migliori, Scianna, Siragusa, Chiaramonte, Asar. Si tratta di un’eperienza didattica, che ha avuto grande risonanza e che è stata oggetto anche di una mostra riassuntiva a Roma, negli spazi espositivi del teatro dei Dioscuri a Sant’andrea al Quirinale, per iniziativa dell’Osservatorio della fotografia della Provincia di Roma. Moltissime sono state le persone che hanno chiesto il volume, che porta anche un video, la cui possibilità di proiezione è stata già programmata da vari circoli fotografici italiani per i prossimi mesi.

Al salone del libro di Torino il prof. Bugatti,direttore del Musinf ha illustrato il lavoro didattico, laboratoriale e di ricerca svolto dall’istituzione museale senigalliese. Oltre ai cataloghi delle mostre sono stati presentati dei portfolio fotografici, che hanno attirato l’interesse di galleristi, operatori di musei e biblioteche. Particolarmente apprezzato è stato il portfolio di “Scanno”, nel quale, su iniziativa di Giorgio Pegoli, gli allievi del corso di fotogiornalismo del Musinf di Senigallia hanno ripercorso le tracce di Mario Giacomelli, fotografando insieme a Renzo Tortelli, il fotografo che aveva accompagnato Giacomelli nella prima sessione di ripresa nella città abruzzese. La suite delle venti fotografie di Scanno è poi immediatamente stata trasferita da Torino alla fiera di Civitanova, dove sarà presentata domenica, alle ore 11 negli spazi del Musinf, su richiesta degli organizzatori di Cartacanta.

Giovedì 19 nell’aula magna del Liceo artistico di via Ripetta la fotografia di Senigallia sarà ancora al centro dell’attenzione perché il grande fotografo e giornalista televisivo Piergiorgio Branzi terrà una prolusione al premio “Provincia di Roma” sui temi della fotografia d’arte, le cui radici sono nel Gruppo Misa, in cui Branzi aveva collaborato con Mario Giacomelli, Giuseppe Cavalli, Ferruccio Ferroni. Nell’occasione dell’incontro romano sarà presente anche Cristina Chergo, figlia del famoso fotografo marchigiano e curatrice della grande mostra di Chergo a Milano. Incontrerà il prof. Bugatti per verificare i progetti di future iniziative con il Musinf,a partire da una mostra sulla storica collaborazione tra Chergo e Fellini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2011 alle 17:26 sul giornale del 19 maggio 2011 - 588 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf

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