Festa del Cuntadin, la polemica continua anche nel dopo-festa

montignano 1' di lettura Senigallia 17/05/2011 -

Occupare un'intera piazza abusivamente per circa 15 giorni costa 160 euro. Se sono vere (e non ne ho dubbi) le notizie di stampa sulla sanzione inflitta agli organizzatori della Festa del Cuntadin che hanno posizionato i propri stands fin dal 30 aprile (il permesso partiva dal 12 maggio), ci troviamo di fronte ad un vero e proprio scandalo.



Due settimane di divieto di sosta costerebbero ad un automobilista almeno il triplo. Non oso poi immaginare quanto costerebbe ad un ristoratore mettere dei tavolini all'aperto senza permesso. Lunedì 16 ho inviato al Comandante della Polizia Municipale una formale richiesta di spiegazioni. Fin dal 30 aprile scorso, infatti, Piazza Risorgimento di Montignano è stata occupata quasi interamente dagli stands (sulla cui igiene, peraltro, è lecito esprimere forti riserve). Inoltre gli organizzatori hanno posizionato all'ingresso della piazza segnali di divieto d'accesso non autorizzati.

E' giusta una multa di 160 euro per un periodo di occupazione abusiva così lungo? Si tratterebbe di una sanzione congrua per un solo giorno d'infrazione dell'art.20 del Codice della Strada (questo l'articolo violato), ma per circa due settimane di abuso si tratta di un'autentica inezia. Il Comune, sempre pronto a piangere miseria per la situazione delle casse pubbliche e sempre pronto a trasformarsi in poliziotto intransigente contro il privato cittadino che si renda colpevole della minima infrazione (in questi giorni abbiamo sentito parlare di “tolleranza zero” contro la “movida”), chiude non uno, ma entrambi gli occhi di fronte ad abusi così enormi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2011 alle 17:09 sul giornale del 18 maggio 2011 - 4638 letture

In questo articolo si parla di attualità, festa cuntadin, manuela marconi e piace a Ombretta_Marcellini

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