Fiore sulla movida: 'Giusta la tolleranza zero del sindaco Mangialardi'

mario fiore 2' di lettura Senigallia 12/05/2011 -

Nei giorni scorsi il Sindaco Mangialardi ha rimarcato l'esigenza di una “tolleranza zero” verso i trasgressori delle norme di somministrazione degli alcolici ai minori. Il problema non va ingigantito, ma queste premure sono più incentrate verso un “non abbassare la guardia”.



Un concetto che mi trova pienamente d'accordo e che va opportunamente puntualizzato all'inizio di questa nuova stagione estiva. Ritengo opportuno adottare una linea chiara verso un fenomeno che è in continuo aumento, quello dell'abuso di alcool tra i giovani, un allarme che mi sono trovato più volte a sottolineare e ad affrontare e che crea situazioni di disagio verso chi invece vuole godere di un sano e sereno divertimento.

Da tempo mi batto affinché i giovani possano divertirsi in tutta tranquillità e sicurezza: l'ordinanza emessa risponde a questa esigenza anche perché è impensabile dover assistere ogni fine settimana a giovani alticci in preda all'alcool. Vanno pertanto fissate delle regole certe per cercare di mettere ordine, perché il nostro è un turismo si giovane, ma al tempo stesso deve dare la giusta impronta di tranquillità e sicurezza verso chi ne vuole usufruire, un'impronta che ci caratterizza e che può definirsi familiare. Questo non deve andare a discapito dei giovani che devono potersi divertire ma lasciando al tempo stesso la libertà agli altri di poter usufruire tranquillamente di ciò che offre la città.

L'ordinanza annunciata dal Sindaco Mangialardi è una risposta concreta e dimostra ancora una volta che questa amministrazione si caratterizza nella politica dei fatti e del lavoro per dare risposte attuative e immediate alle esigenze della gente. Queste restrizioni non andranno a discapito dei locali che, rispettando le regole, potranno continuare nel lavoro meritorio che viene giustamente a loro riconosciuto, facendo vivere alla città tutta una estate straordinaria per gli eventi in programma ma al tempo stesso serena e sicura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2011 alle 10:46 sul giornale del 13 maggio 2011 - 1659 letture

In questo articolo si parla di vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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marcel rabelais


E cos'è che proporrebbe la città per i "giovani diversamente alticci"?!

il nostro e' un turismo si giovane......ma in che citta' vive fiore , basta guardare attualmente il lungomare per vedere giovani oltre i 60 , i stessi che poi verranno sostituiti nei mesi futuri....senigallia non ha fatto mai nulla per il turismo dei giovani ....anzi....i giovani vanno a riccione , cattolica , rimini dove ci sono strutture che non chiudono la musica alle 01.00 perche' i giovani di 60 anni devono dormire ma continua fino a tarda notte , senigallia e' l'ospizio del turismo .

Tolleranza zero per i bar e tolleranza 10mila per la festa del cuntadin...
...c'entra forse il clientelismo elettorale?




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