Inaugurato 'Sottopasso Mameli', il giardino con piante autoctone ed il parcheggio

2' di lettura Senigallia 07/05/2011 -

Un parcheggio da 70 posti lato monte collegato con un sottopasso ciclabile e pedonale a lungomare Mameli ed un giardino realizzato con essenze arboree autoctone. Questo il complesso denominato "Sottopasso Mameli" inaugurato sabato pomeriggio alle 17 alla Cesanella.



Il sottopasso è un tassello della nuova viabilità senigalliese che, ha spiegato l'assessore alla viabilità Simone Ceresoni: "non sarà più incentrata sull'asse nord-sud, che allunga i percorsi e rende necessaria l'automobile, ma accorcerà i percorsi per raggiungere il mare".

Importante anche il giardino, realizzato dallo studio Diatomea, che prone la vegetazione delle dune della spiaggia nel tratto più vicino al mare, macchia mediterranea nel tratto intermedio ed un ambiente dunale vicino alla ferrovia che rende l'ambiente adatto al rospo smeraldino. "La zona davanti al mare - continua l'assessore Ceresoni - è pregiata e pubblica. Vogliamo salvaguardarla, salvaguardare la vegetazione delle dune ed i piccoli animali che vi vivono".

Tante le inaugurazione effettuate e previste a Senigallia in questo periodo. Si è iniziato qualche giorno fa con il casello e si continuerà con la fontana di acqua gassata di Marzocca, coi Giardini Catalani. "Queste inaugurazioni - ha detto il presidente della Provincia Patrizia Casagrande Esposto - rendono Senigallia un modello per altri comuni. Un modello innovativo realizzato frenando l'edificazione frontamare aumentando così la qualità della vita".

Uno sguardo sul futuro di Senigallia è stato offerto dal Sindaco Maurzio Mangialardi: "Entro l'anno prossimo inaugureremo il primo tratto della Complanare, e alla fontana con acqua gassata di Marzocca ne seguiranno altre due o tre sparse per la città per sottolineare la volontà di mantenere l'acqua pubblica".

Il sottopasso Mameli richiama a gran voce la realizzazione di un altro sottopasso, già previsto ma non ancora programmato, che colleghi la pista ciclabile e piazzale Michelangelo con via Tommaseo e quindi con il lungomare grazie proprio a questo sottopasso.








Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2011 alle 18:12 sul giornale del 09 maggio 2011 - 8157 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, simone ceresoni, maurizio mangialardi, patrizia casagrande esposto, politica, gennaro campanile, massimo amadei, sottopasso mameli

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Mamma mia... per aprire un sottopasso pedonale.. sindaco, vicesindaco, ex sindaco, 2 assessori, consiglieri... addirittura il presidente della provincia!!
ma quanta voglia (o necessità) di avere visibilità ha tutta questa gente!!??

Spero che, visto l'evidente scempio compiuto, non abbiate il coraggio di inaugurare ciò che erano i Giardini Catalani, trasformati in un nulla urbano, osceno da guardare e perfettamente inutile ai fini del controllo delle PM10 e della salubrità dell'aria...