Sanità: Pesaresi, 'Nuovi servizi e laboratorio analisi'. Mangialardi, 'Sì alla chiusura di Ostra'

franco pesaresi 3' di lettura Senigallia 30/04/2011 - “Basta con le voci mistificanti che parlano di chiusure. Il nostro ospedale va difeso soltanto da questi messaggi terroristici”. Inizia con una invettiva contro i “continui attacchi” alla sanità senigalliese l'intervento del direttore dell'Asur 4 Franco Pesaresi, ospite venerdì sera a Marzocca dell'incontro pubblico sul futuro dell'ospedale di rete organizzato dal circolo culturale Sandro Pertini.



Contro le “voci prive di fondamento” che vogliono l'ospedale in declino, Pesaresi cala qualche asso dalla manica e annuncia nuovi interventi già per l'estate 2011. “E' ora di finirla dicendo che l'ospedale chiuderà -esordisce Pesaresi- bisogna invece lavorare per reperire le risorse necessarie per far crescere il presidio che è un grande ospedale di rete, tra i migliori”. Il direttore dell'Asur 4, a quasi un anno dal suo insediamento, sciorina tutta una serie di interventi che interessano il personale, la logistica e le novità future. “Con il nuovo monoblocco stiamo riorganizzando gli spazi per ottimizzare la struttura con ben 16 trasferimenti in corso -afferma Pesaresi- dopo psichiatria, entro maggio trasferiremo pediatria, gastroenterologia e diabetologia. All'ex radiologia concentreremo il cup con tre sale d'attesa e trasferiremo anche la guardia medica, ora situata in spazi angusti”. Annunciato anche lo stanziamento di fondi per avviare il progetto del parto indolore e il parto in acqua per il reparto di ginecologia ed ostetricia.

Entro l'estate Pesaresi annuncia anche una novità tanto attesa: la riorganizzazione degli spazi del laboratorio analisi, tanto criticato per i locali stretti in cui sono stipati i pazienti in attesa dei prelievi. “Abbiamo inoltrato la richiesta per comprare l'edificio del laboratorio analisi e sono fiducioso circa l'esito -annuncia Pesaresi- e prima dell'estate la situazione migliorerà. Intanto è già partito il servizio che in due giorni recapita via mail i referti delle analisi ed entro l'anno abbatteremo i tempi di attesi introducendo una prima fascia oraria dedicati ai soggetti deboli e una seconda per tutti gli altri. Anche i tempi di attesa del Pronto Soccorso vanno ridotti. Dato che l'80% delle richieste riguardano codici bianchi e verdi stiamo pensando ad istituire entro l'estate un ambulatorio all'interno del pronto soccorso. Entro l'anno partiremo anche il piano materno-infantile per il parto indolore e con i trattamenti con trombolisi per chi viene colpito da ictus con quattro posti letto per una riabilitazione immediata”.

Sul fronte del personale Pesaresi ha confermato anche il piano assunzioni per 50 unità spalmato lungo tutto il 2011 che prevede anche la copertura dei quattro primariati vacanti di radiologia, psichiatria, pronto soccorso e medicina interna. Il direttore dell'Asur 4 non ha fatto mistero neanche delle criticità legate alla progressiva riduzione dei budget di spesa assegnati annualmente dalla Regione e annuncia che “bisognerà tirare la cinghia anche per il 2012”. “Nei primi cinque del mio arrivo ho messo in piedi una riorganizzazione per correggere l'andamento della spesa sanitaria evitando così di chiudere il bilancio 2010 con un disavanzo -ricorda Pesaresi- la spesa del primo trimestre 2011 è di 38 milioni di euro, in linea con il budget assegnatoci dall'Asur e un bilancio sano ci permette di lavorare per migliorare la nostra sanità”.

Nell'ottica degli interventi per il territorio, l'assessore ai servizi alla persona Fabrizio Volpini, presente all'incontro insieme al sindaco Maurizio Mangialardi, ricorda gli investimenti fatti "per l'assistenza domiciliare, l'apertura del centro del Rosciolo per i malati psichici e il centro diurno per i malati di Alzheimer". Il sindaco Mangialardi torna invece sulla questione della chiusura della Guardia Medica di Ostra, condividendo la necessità di questo provvedimento “che servirà per garantire una migliore funzionalità del pronto soccorso di Senigallia”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2011 alle 23:56 sul giornale del 02 maggio 2011 - 6519 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, giulia mancinelli, franco pesaresi

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...i cittadini di Ostra, e il suo sindaco, dubito che ringrazieranno.
Certo, deve essere stato fatto un analisi costi-benefici per chiudere i presidi in giro: probabile un risparmio di gestione, ma un aggravio di costi di trasporto e assistenza dovute alle distanze maggiori.
E poi spero sempre che resti almeno un presidio sanitario d'urgenza, in caso di gravi rischi: lo sanno tutti che i primi 10 minuti dopo un evento grave sono fondamentali per salvare la vita di una persona, e non c'è risparmio economico che conti in questo caso.

È triste che il sindaco di Senigallia dia il suo appoggio alla chiusura della Guarda Medica di Ostra. Suona un po' come "Mors tua, vita mea".

La Mancinelli come al solito è assolutamente organica alla maggioranza e non ha riportato nessuna voce fuori dal coro (mi dispiace che un giornalista, che dovrebbe essere una sentinella della democrazia, non dia spazio a tutti).
Noi che eravamo presenti alla serata invece abbiamo avuto modo di ascoltare alcuni lavoratori del comparto sanitario che si sono lamentati in maniera vibrante della situazione in cui versa l'Asur 4.
Pesaresi non ha parlato praticamente per nulla delle cose che vanno male....ha solo fatto un elogio (come al solito) secondo me fuori luogo delle cose che (forse) farà... E poi è stato smentito alla fine dallo stesso Sindaco, che ha comunicato al Direttore dell'Asur che sono previsti nuovi importanti tagli alla Sanità. Anche se la colpa in questo caso non è dell'Amministrazione, le promesse di Pesaresi forse rimarranno parole al vento... E le criticità aumenteranno....
E' un anno che Pesaresi dice di diminuire le liste di attesa, di spostare il laboratorio analisi, di spostare la Guardia Medica...promesse ancora non mantenute. E per questa estate non è stato discusso ancora il piano ferie con i sindacati. Cosa gravissima, perchè i medici dell'Ospedale di Senigallia nella lettera di fine gennaio avevano già espresso che la situazione era al limite. Massimo rispetto per i lavoratori del comparto sanitario...medici e infermieri... Meno rispetto per i dirigenti dell'Asur territoriale e regionale e la classe politica che, con le decisioni prese, stanno facendo del male a Senigallia e al territorio (Arcevia e Ostra).

Cosa succederà fra un mesetto, con il raddoppio della popolazione? E lasciamo stare tante altre cose... Chissà quando ci si assumerà la responsabilità di dire le cose come stanno e di agire uniti tutti insieme invece di gettare sempre acqua sul fuoco...

Paolo Battisti
(Consigliere Comunale Partecipazione)

Paolo, quando tu hai parlato di sanità (http://vivere.biz/j4B) la giornalista (Francesca Morici) "è stata assolutamente organica a quanto avete detto e non ha riportato nessuna altra voce" per usare le tue parole.

In un articolo che relaziona un incontro pubblico non si riportano praticamente mai gli interventi del pubblico, e spesso nemmeno quelle di tutti i relatori. Si riassumono solo gli interventi principali.

Michele perdonami, ci conosciamo da molti anni e hai la mia stima, ma non me la sento in questo caso di venire a prendere lezioni di giornalismo.

Tu scrivi che in un incontro con il pubblico non si riportano mai gli interventi del pubblico... Boh, anche impegnandomi, a senso non la capisco proprio questa cosa. La trovo semplicemente assurda.

Allora cosa lo hanno fatto a fare l'incontro con la gente quei signori se non per confrontarsi con i cittadini? Potevano fare una conferenza stampa, come abbiamo fatto noi nel caso che tu hai citato. Il paragone che hai fatto non c'entra assolutamente nulla, sono due cose completamente diverse. E se poi la giornalista Morici nella nostra conferenza stampa avesse voluto commentare le nostre dichiarazioni e riportare il suo pensiero naturalmente avrebbe avuto tutto il diritto di farlo. Poi nel caso della conferenza stampa ci sono i giornalisti che fanno le domande...seguendo il tuo ragionamento non le dovrebbero fare le domande..dovrebbero ascoltare solo quello che uno gli dice e riportarlo fedelmente... Per me un cittadino ha la stessa importanza di un giornalista...e se pone delle domande gli va risposto e la cosa va anche riportata...

Siamo in democrazia Michele, non in una autocrazia o in una dittatura dove le voci fuori dal coro non possono avere la stessa importanza del potente di turno. Quindi ogni intervento o domanda di un cittadino, qualsiasi esso sia, in un incontro pubblico (diversa cosa sarebbe stata in una sede istituzionale) deve avere l'assoluta parità, dignità e la stessa considerazione di chi è seduto dall'altra parte, qualunque esso sia.

Anzi, quando in un confronto su un tema così importante come quello sulla sanità si alzano voci fuori dal coro e in maniera puntuale e precisa (perchè si trattava di addetti ai lavori) vengono sollevate questioni molto importanti, penso sia dovere assoluto del giornalista riportare il dibattito per intero.

Tu ti sei sempre definito un democratico per eccellenza e hai sempre dato spazio a tutti (anche nei commenti)..e ora mi vieni a scrivere che fare finta che non siano stati sollevati dei dubbi precisi e puntuali alle cose dette dal Direttore dell'Asur è una cosa giusta, che è naturale che si faccia così... Capisco che devi difendere il Direttore Editoriale del tuo giornale, ma non mi sembra sia questa la strada giusta.

Quella riportata nell'articolo è stata una versione assolutamente parziale e incompleta della serata... E io mi sono sentito in dovere di sottolineare questa cosa.

Deontologia vuole che almeno si riportino le cose più importanti.. Se per te va bene così amen, ma non puoi farla passare come una regola giornalistica. Non mi sembra ci sia scritto da nessuna parte un decalogo dei giornalisti dove si vieta di riportare alcuni brani di un dibattito pubblico solo perchè interpretati da persone che non sono gli attori principali... perchè in democrazia siamo tutti uguali...

Anzi, il Sindaco e il Direttore Asur possono parlare (e giustamente lo fanno quando vogliono) anche tutti i giorni su tutti i quotidiani... E invece sono proprio le persone che hanno meno possibilità alle quali va dato più spazio per potersi esprimere quando trovano la voglia o il coraggio di farlo...questa è la democrazia... Ma se vengono considerati alla stregua di fantasmi questa non è più democrazia...

Ma evidentemente, come sempre, ci sono sempre alcuni che sono più eguali degli altri...

Buonanotte!

Paolo Battisti
(Consigliere Comunale Partecipazione)

Aspettiamo l'estate e poi l'autunno e poi vedremo...tireremo le conclusioni ma si prospetta brutta...intanto si inizierà con l'avere un ambulanza in meno in estate della Croce Rossa, quella appunto dedicata al supporto per i trasporti di codici verdi e bianchi...il chè sovraccaricherà a livelli al limite del tollerabile l'ambulanza comunemente denominata "Senigallia 2 infermieristica" cioè con infermiere a bordo, che per carenza di personale autista (pensionamenti; lunghe malattie-trasferimenti ad altri servizi; e recupero ferie e giornate di riposo non godute pregresse fino al 2009!!!!) dicevamo tale ambulanza che prima (fino al 1/5/2011) era del azienda con personale aziendale ora sarà ad appannaggio in convenzione ad enti esterni con l'inserimento del pesonale infermieristico aziendale. Ma Tutto và bene...dicono Loro...vedremo, Noi ne dubitiamo moltissimo, ma siccome l'emergenza ed urgenza non è mai prevedibile nè programmabile...??? Chissà magari l'estate 2011 sarà tranquillissima e non avremo molte chiamate o servizi da espletare con tempi di attesa per l'utenza accettabili...lo vogliamo sperare per il bene dei nostri concittadini e degli ospiti turisti che affollerranno Senigallia e città del entroterra...Auguri e Buona Fortuna a Tutti.

Fossi un abitante di Ostra alla prossima assemblea in cui saranno presenti Mangialardi e Pesaresi preparerei pomodori e uova marce

Sono daccordo in pieno e condivido le argomentazioni di Paolo Battisti a prescindere dalla mia collocazione politica.

La guardia medica non è un pronto soccorso.
Non si va dalla guardia medica.
Chi sta male gli telefona e aspetta la visita a casa.
Se mi prende un infarto non chiamo la guardia medica ma il 118.
Al massimo la chiamo per una ricetta o se ho la febbre.
Da quello che ho sentito, effettivamente la guardia di Ostra è "costosa" anche perché sottoutilizzata: per esempio fino alle Casine di Ostra è ambito della guardia medica di Senigallia!
...forse una riorganizzazione globale del servizio è proprio necessaria.

Scusate, amici... Ma vi siete mai chiesti perché Bevilacqua - perfetta emanazione della politica che conta - è stato mandato a Jesi? Chiedetevelo, e forse potrete farvi un idea più precisa sul ruolo che l'ospedale di Senigallia dovrà svolgere nel processo di riorganizzaziione della sanità regionale...

Commento sconsigliato, leggilo comunque

sono una cittadina di ostra e non sono contenta per niente alla chiusura della guardia medica di ostra poi secondo me si andrà ad intasare di piu il ps di senigallia questo e il mio commentocordiali saluti




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