Castelleone: il mega ampliamento della discarica tenuto nascosto ai cittadini

alberto brunetti 2' di lettura 29/04/2011 -

Nella seduta del 28.04.2010 il Consiglio Comunale ( con il voto favorevole della maggioranza ed il voto contrario delle opposizioni) ha deliberato l’approvazione di un progetto preliminare di ampliamento nonché per l’integrazione del protocollo d’intesa con il Comune di Corinaldo per l’affidamento degli incarichi delle successive fasi di progettazione necessarie per la realizzazione dell’ampliamento.



“Nel protocollo di intesa approvato con D.C.C. n. 51/2010 la superficie dell’ampliamento era stimata in 4 ettari mentre nel progetto preliminare la superficie interessata dall’ampliamento è di 16 ettari di cui 7,5 ettari nel Comune di Castelleone di Suasa. Più che un ampliamento è una nuova discarica con superficie doppia rispetto alla attuale discarica. L’intero ampliamento, la cui realizzazione sarà suddivisa in tre lotti, consentirà di smaltire 2.250.000 t. di rifiuti (circa 85.000 t./anno, al netto della raccolta differenziata). La realizzazione del primo lotto (720.000 t. di rifiuti globali con previsione di durata di circa 8,5 anni) determinerà una remunerazione del capitale investito da parte dei Comuni di circa il 7,5% e un utile di gestione di circa il 10%. Sicurmanete un buon affare… peccato però che l’ampliamento della discarica non era previsto nel programma elettorale con cui “Uniti nel Centrosinistra” ha vinto le elezioni. Il Sindaco non ha indicato nel suo programma elettorale quello che sarà l’intervento più rilevante. Sono convinto che non sia stata una dimenticanza ma il timore di non incontrare il favore dei castelleonesi.

A ciò occorre aggiungere che questa Amministrazione realizzerà un intervento così importante per il Comune di Castelleone di Suasa, sia sotto il profilo economico-finanziario sia sotto il profilo dell’impatto ambientale, senza coinvolgere in alcun modo i castelleonesi nella decisione. Questa maggioranza non riesce proprio a capire che le decisioni incidenti pesantemente e per lungo tempo su una delle principali risorse del nostro Comune, e cioè sulle nostre colline, sui nostri paesaggi, sul nostro ambiente, vanno assunte con il massimo coinvolgimento di tutte le forze attive del nostro paese (maggioranza, minoranza, associazioni, imprenditori, agricoltori, cittadini tutti). E’ la famosa “partecipazione” tanto invocata in campagna elettorale quanto dimenticata nel concreto operato di questa maggioranza. Il nostro paese, il nostro territorio, le nostre colline sono di tutti i castelleonesi e non solo della giunta Biagetti. Futuro per Castelleone ha espresso voto contrario in quanto ritiene che qualsiasi decisione in merito debba essere assunta previo coinvolgimento della cittadinanza intera.


da Alberto Brunetti
capogruppo Futuro per Castelleone




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2011 alle 16:41 sul giornale del 30 aprile 2011 - 2558 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, attualità, Alberto Brunetti, futuro per castelleone

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Che polemica sterile, inutile e alquanto inappropriata.

Non c'era sul programma elettorale...
Non ha coinvolto i castelleonese...

Solo specchi che scivolano.

La decisione presa dal vostro consiglio comunale è stata una scelta coraggiosa, lungimirante e certamente ben fatta.

Il vostro voto contrario vi ricadrà addosso quando tutto il paese comprenderà che una discarica ben gestita (come del resto quella di Corinaldo) porta benefici finanziari a tutto il territorio.

Avete problemi di strade?
Il problema della scuola?
Degli scavi?

La scelta del Sindaco è ineccepibile, ha colto (con il collega corinaldese) una vera e propria opportunità. E lo ha fatto non per se (visto che probabilmente non godrà dei frutti di questa scelta) ma proprio per il suo paese.

Voi avete votato contro, avete commesso un errore, avete chiuso la porta in faccia ad un'occasione e i castelleonesi se ne ricorderanno (credo)

Non più tardi di tre anni fa ci dicevano che con i lavori appena conclusi la discarica di Corinaldo avrebbe risolto i nostri problemi circa la raccolta dei rifiuti.
Ora, senza pensare al fatto che già la stessa discarica non è idonea al compostaggio così come sbandierato e i rifiuti vengono solamente pretrattati per essere smaltiti in qualche località della Romagna, dopo soli tre anni c'è bisogno di un ampliamento. Anzi, se le cifre sonio giuste possiamo parlare di un triplicamento.
E la tariffa aumenta in continuazione.
Ma chi le progetta ste cose? Chi fa la pianificazione sballata come al solito per cui tocca sempre ricorrere alle toppe?
Possibile che debba sempre pagare pantalone per le cojonerie di tecnici e amministratori incompetenti?
Questa mi sembra la notizia, non il fatto che anche Castelleone comincerà ad attingere alle nostre saccocce per rimpinguare la cassa comunale.

Se si incominciasse veramente a differenziare i rifiuti e se nella testa della gente germogliasse finalmente il germe del riciclaggio, probabilmente non ci sarebbe bisogno di ampliare le discariche.
Questo bisogna pretendere dai nostri amministratori, la possibilità di una raccolta differenziata che funzioni e che permetta di differenziare il 100% dei rifiuti prodotti.

Mario Abbate

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