Pd: Diritto all'autodeterminazione, un convegno con il dott.Tagliabracci

Partito Democratico Senigallia 28/04/2011 -

Il 9 febbraio 2011 il Comune di Senigallia, nella volontà di tutelare la piena dignità delle persone e nel promuovere il pubblico rispetto anche in riferimento alla fase terminale della vita umana, ha istituito il Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento.



Una scelta di laicità e libertà in risposta alla proposta di Legge che l’attuale Governo vuole approvare e che mira ad eliminare ogni possibilità di libera scelta per i cittadini nelle decisioni di fine vita ed espropria un diritto costituzionalmente garantito. Al fine di informare la cittadinanza e di consentirle una scelta più consapevole, sabato 30 aprile, alle ore 17:00, presso l'Auditorium S. Rocco, si terrà un'iniziativa sul tema.

All' incontro, coordinato dalla Dott.ssa Stefania Pagani della Segreteria PD, interverranno il Senatore Ignazio Marino in video-messaggio, il Prof. Adriano Tagliabracci, Ordinario della cattedra di medicina legale dell'Università Politecnica delle Marche e il Prof. Vittorio Angiolini, professore di diritto costituzionale alla facoltà di giurisprudenza dell' Università Statale di Milano, nonchè avvocato che ha seguito il caso di Eluana Englaro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2011 alle 17:07 sul giornale del 29 aprile 2011 - 1293 letture

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Per fortuna, in seguito a una decisione della conferenza dei capigruppo, la discussione alla Camera su quello schifo di legge che e' il ddl Calabrò CONTRARIO al testamento biologico e alla libertà di scelta riprenderà solo dopo il 18 maggio (dopo le Amministrative!), quando ormai gli equilibri politici saranno piu' chiari.

Cio' che purtroppo mi rende piuttosto pessimista, e' che sono pochi, i parlamentari che voteranno CONTRO questa legge, e quindi contro le volontà dei cittadini (70% di italiani contro questo tipo di Testamento Biologico che non contempla l'autodeterminazione). Insomma, come al solito, per non influenzare negativamente il voto, visto che lo sanno benissimo che si tratta di una legge liberticida, pensano bene di rinviare la votazione di questa legge truffa ancora ed ancora.

La stessa "corrente cattolica" (E ti pareva!) del PD, sembra ormai intenzionata a votarla. PDL, Lega, UDC, API, Alcuni del PD e altri minori quindi, faranno in modo che lo scempio dei nostri diritti costituzionali diverrà legge.

Le molte Associazioni che si occupano di "fine Vita" sperano che il DDL Calabro' venga dichiarato anticostituzionale (ci starebbe tutto!!) ma si stanno organizzando già per un eventuale referendum abrogativo, fino all'ipotesi estrema di ricorsi nei tribunali, da parte di coloro che un TB lo hanno già depositato nei registri comunali come quello di Senigallia.





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