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comunicato stampa

Corinaldo: gemellaggio con la scuola francese, un successo

2' di lettura
1978
da Scuola Media 'Guido degli Sforza' di Corinaldo

Gli alunni della scuola di Corinaldo con i compagni francesi

"I 52 alunni delle classi seconde della scuola secondaria “Guido degli Sforza” di Corinaldo hanno finalmente incontrato i 26 corrispondenti francesi venuti in Italia dal 6 aprile, ospiti per una settimana dalle famiglie dei ragazzi italiani; successivamente, come previsto dal progetto, 16 alunni italiani ricambieranno la visita a partire dal 18 maggio ospitati dalle famiglie degli studenti francesi.

Il progetto, portato avanti dalla professoressa Lucia Aquili, ha come obiettivo l’integrazione tra cittadini di paesi diversi, attraverso lo scambio della cultura, la lingua e le abitudini. I professori di entrambe le scuole sono stati positivamente impressionati dalla facilità con cui i ragazzi italiani e francesi hanno subito socializzato dimostrando anche di sapersi organizzare in modo autonomo.. Durante tutta la settimana non c’è stato un momento libero per i ragazzi francesi e italiani. Non c’ è stato proprio il tempo per annoiarsi: tra le attività programmate dalla scuola (visita di Corinaldo, Ravenna, Urbino e Suasa) , pomeriggi al mare, al parco e cena tra ragazzi. Nessun problema(o quasi) con la lingua grazie alla prontezza dei ragazzi francesi nel capire e a quella degli italiani nel parlare.

Tra i ragazzi si è creato veramente un bel clima di amicizia, tanto che, al momento della partenza, la maggior parte dei ragazzi piangeva e coloro che hanno scelto di non andare in Francia si rammaricavano ancor di più . Tutti i ragazzi francesi si sono trovati bene in Italia, così hanno detto, e quando i 16 ragazzi delle nostre seconde andranno in Francia, avranno già ad aspettarli i loro amici e un mucchio di belle sorprese.” Da Lorenza Tomassetti

“Questa esperienza è stata motivo di ulteriore crescita umana e culturale per me e per i miei familiari. Infatti conoscere altre modalità scolastiche, altre consuetudini e altri stili di vita non può che far bene per aprire la nostra mente che spesso è troppo legata a certe abitudini che diventano, a lungo andare, delle gabbie. Per me, sicuramente è stato abbastanza faticoso, organizzare la settimana di permanenza delle due ragazze che ospitavamo, poiché dovevo conciliare mille cose: lavoro, impegni familiari …, ma il ritrovarci a tavola tutti insieme mi dava tanta carica ed entusiasmo. Appena partite, ci siamo ritrovati con un gran vuoto, anche se siamo sempre sei persone a tavola e la confusione non manca mai di certo!!! Eppure ci mancavano quei visetti curiosi e perplessi che ci osservavano, ci scrutavano per conoscere, anche dai gesti, qualcosa di noi.”

Quindi… ben vengano esperienze di questo tipo e grazie alla nostra professoressa Lucia Aquili che ci ha proposto questo progetto!” Da Paola Costantini, genitore che ha ospitato due studentesse francesi.



Gli alunni della scuola di Corinaldo con i compagni francesi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2011 alle 13:20 sul giornale del 26 aprile 2011 - 1978 letture