Immigrazione, giovani Idv: 'Senigallia non può tollerare le parole di Pazzani'

Dean Hajredini 4' di lettura Senigallia 21/04/2011 -

L’altro giorno, leggendo un intervento del Sindaco sulla questione dei migranti arrivati a Senigallia e scorrendo tra i commenti ce n’era uno del consigliere comunale della Lega Nord Tiziano Pazzani, che mai si era macchiato di cotanto leghismo, il quale tuonava contro un precedente commento del consigliere de La Città Futura Carlo Girolametti.



Pazzani scriveva: “Non possiamo permetterci il lusso di spendere milioni di euro ogni santo giorno per accogliere tutti i diseredati di questo mondo e dell'altro. Gli sbarchi fanno paura, come i 14.000 delinquenti fuoriusciti dalle carceri tunisine e liberi di girare ora nel nostro Paese. I suoi amici migranti che per voi sono una ricchezza, appena giunti a Sengallia hanno cominciato subito a lavorare. . . a spacciare droga presso il parcheggio del seminario.” Pensavamo che almeno a Senigallia questi discorsi non li avremmo più sentiti, queste parole di odio, di stigmatizzazione e di intolleranza. Non c’è mai fine al limite però.

Nella prima parte della sua esternazione il consigliere Pazzani parla dei costi dell’immigrazione per la città. Ricordiamo a lui però che non meno di un mese fa lo stesso, assieme ai colleghi di opposizione Paradisi e Marcantoni scrissero un ordine del giorno in cui chiedevano “immediata disponibilità del Comune di Senigallia ad accogliere i profughi (più di 100 n.d.r.) presso il centro comunale Le Dune”. Dopo che Senigallia ha dato disponibilità alla Regione e la Regione stessa ha smistato 30 migranti tra Casa Stella e Hotel Lori di Marzocca ora non va’ più bene. Fin quando l’importante era porgere la mano al ministro Maroni e al Governo Berlusconi risparmiandogli l’ennesima figura incivile davanti all’Italia e al mondo intero Senigallia doveva ospitare, quando i media hanno finito di scatenare le telecamere a Lampedusa e Manduria questi dicono che Senigallia non doveva farlo. Nell’ultima parte del suo commento invece, Pazzani, ancor prima che i migranti mettessero piede in terra senigalliese li etichetta come spacciatori senza prova alcuna ma con il solito urlo all’immigrato delinquente. Non si può tollerare questa stigmatizzazione dell’immigrato come delinquente per antonomasia con conseguente generalizzazione. Ma questa è la politica della Lega, questa è la politica che porta avanti chi per anni ha fomentato il paese di razzismo, xenofobia e intolleranza per poi intascarsi i voti sulla pelle degli immigrati.

Devo dire però che in un punto mi trovo d’accordo con la Lega e i con i leghisti. L’immigrazione non è una cosa bella, e lo dice una persona che lo ha provato sulla propria pelle. Emigrare, lasciare il proprio paese dove nasci, dove cresci, dove trascorri la tua infanzia e la tua adolescenza, dove adotti una cultura e dove hai certi valori non è bello. Sarebbe bello se tutti potessero permettersi di vivere nella propria terra natale, ma sarebbe bello non tanto per i paesi che si trovano ad ospitare ma per l’immigrato stesso che può fare a meno di lasciare il suo paese. Invece, con gli anni i paesi industrializzati hanno usato queste terre, le hanno sfinite, le hanno derubate di ogni loro ricchezza, le hanno tolto tutto ciò che poteva permettergli di crescere e se l’Italia, se l’Europa, se alcuni paesi del mondo oggi si trovano con un sistema economico avanzato devono dire grazie a quei paesi che sono stati spolpati per rendere altri paesi più ricchi. Gli Stati industrializzati perciò hanno il dovere prima di tutto morale di accogliere, di integrare e di trattare come propri fratelli queste persone a cui hanno reso la vita difficile e in alcuni casi impossibile.

Chiediamo perciò al consigliere Pazzani di fare un passo indietro e di ritirare quelle parole che non possono essere tollerate da una città che ha fatto dell’accoglienza uno dei suoi punti cardine e che è l’unico comune italiano ad aver dedicato una piazza ai migranti. Speriamo quindi in un gesto di responsabilità e di civiltà del consigliere della Lega Nord.


da Dean Hajredini
Giovani Italia dei Valori -Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2011 alle 19:54 sul giornale del 23 aprile 2011 - 5868 letture

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