Tagli ai centi cottura: Schiavoni, 'Il servizio mense scolastiche sarà migliore'

stefano schiavoni 3' di lettura Senigallia 15/04/2011 -

Genitori diffidenti restano in attesa di verificare la nuova sperimentazione del servizio di refezione scolastica. La Giunta ha infatti deliberato che, a partire da settembre, i centri di cottura saranno ulteriormente ridotti da 8 a 3, dopo il primo ridimensionamento avvenuto nel 2003 quando i punti cottura da 15 passarono agli attuali 8.



Una riorganizzazione che l'assessore alla pubblica istruzione Stefano Schiavoni tiene a precisare non equivale ad un “taglio” ma semplicemente ad una “diversa e migliore gestione della refezione scolastica”.

“La filosofia che ha animato il provvedimento è quello di una ottimizzazione del servizio di refezione scolastica -precisa Schiavoni- in realtà si tratta di un potenziamento del servizio e non di una riduzione. Alcuni degli attuali otto punti di cottura producono un numero esiguo di pasti giornalieri e così abbiamo pensato, in un'ottica di risparmio, di individuare soltanto tre centri cottura. Uno a Marzocca, per la zona sud della città, uno alla Pascoli, per il centro, e uno in piazza d'Armi, per la zona nord. Il centro alla Pascoli produrrebbe circa 800 pasti giornalieri e gli altri due circa 300 ciascuno e dunque la quantità di pasti erogati agli studenti resterebbe sostanzialmente la stessa”.

L'esigenza di risparmiare circa 108 mila euro all'anno deriverebbe dal fatto che alcuni centri di cottura, come Scapezzano o alla Collodi produrrebbero mediamente 40 e 30 pasti al giorno, tanto da non giustificare i costi di gestione. Anche riducendo i centri di cottura, il Comune assicura che la qualità del servizio e dei cibi resteranno invariati. “Il trasporto dai centri di cottura ai vari plessi scolastici non subirà variazioni -assicura Schiavoni- oggi il tragitto più lungo, dalla scuola più lontana al punto di cottura, è coperto in un tempo massimo di 25 minuti e con la nuova organizzazione arriverà a 30 minuti. Allo stesso modo confermiamo la scelta del biologico e della migliore qualità delle materie prime acquistate”. Altra questione quella che riguarda il personale. I cuochi saranno accorpati nei tre centri di cottura mentre verrebbe risparmiato il ricorso al personale supplente. “I 16 dipendenti comunali di ruolo restano confermati -aggiunge Schiavoni- 8 andrebbero alla Pascoli, 4 a Marzocca e altri 4 in piazza d'Armi facilitando così anche la turnazione del personale stesso. Salta invece il ricorso ai sei gruppi di supplenza che non sono 6 persone in senso fisico, dal momento che ora per le supplenze attingiamo ad una graduatoria dove il personale è a rotazione”.

Un provvedimento che i genitori aspettano di vedere in concreto prima di sbilanciarsi in un giudizio di merito. “Vogliamo vedere come funzionerà nel concreto -afferma Alberto Di Capua, presidente dell'Associazione Genitori- lo scorso anno sono aumentate le tariffe per la refezione scolastica e tutto sommato eravamo anche favorevoli, perchè erano tra le più basse della regione e dovevano essere adeguate, anche per garantire la qualità del servizio. A noi quello che interessa è che la refezione scolastica funzioni bene e per questo ci riserviamo di vedere come sarà in concreto”. “Ad ogni modo avremo un anno di sperimentazione -replica Schiavoni- e se il nuovo servizio non funzionerà a dovere saremo pronti a fare un posso indietro”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2011 alle 23:55 sul giornale del 16 aprile 2011 - 2390 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, stefano schiavoni

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