La variante all'Hotel Marche approvata definitivamente dal Consiglio Comunale

municipio Senigallia 14/04/2011 -

Il Consiglio Comunale di Senigallia è tornato a riunirsi mercoledì 13 aprile. La sessione si è aperta di consueto con lo spazio riservato alla presentazione di interrogazioni e interpellanze, che sono state presentate dai Consiglieri Rebecchini, Pazzani, Fiore, Bucci, Cicconi Massi e Sardella.



In apertura della parte deliberante, il capogruppo del PDL ha mosso una forte polemica nei confronti del Presidente del Consiglio per un comunicato diramato nei giorni scorsi dall’Italia dei Valori nei confronti degli stessi consiglieri del PDL. Dopo una riunione dei capigruppo, tutti i consiglieri dell’area di centro-destra hanno deciso di uscire dall’Aula. Anche a causa di questa loro assenza, sono state rinviate alla prossima seduta le previste comunicazioni del Sindaco. Si è quindi proceduto con l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, avvenuta all’unanimità dei 21 consiglieri presenti in Aula.

L’Assessore all’Urbanistica, Simone Ceresoni, ha relazionato a questo punto sulla pratica riguardante l’adozione definitiva ex art. 26 L.R. 34/1992 della variante al P.R.G. per la rifunzionalizzazione del comparto Hotel Marche. In merito è stata votata all’unanimità (17 favorevoli) l’unica osservazione di natura tecnica presentata dall’Ufficio. Vi è stato anche un emendamento alla pratica, presentato congiuntamente dal Presidente della II Commissione, Giulio Donatiello, e dal Sindaco, Maurizio Mangialardi, per segnalare che “gli oneri derivanti dalle modifiche alla NTA-PRG saranno resi noti in maniera esplicita ai soggetti potenziali acquirenti attraverso il bando di alienazione del bene”,: su tale emendamento si sono registrati 19 voti favorevoli e 2 astenuti (i Consiglieri Battisti e Rebecchini). L’intera pratica è stata infine approvata per schieramenti con 19 voti favorevoli della maggioranza e 4 contrari dell’opposizione.

La successiva mozione del gruppo Popolo della Libertà su “La direttiva Bolkestein e la fine degli stabilimenti balneari nelle Marche e nella Città di Senigallia” è stata dichiarata decaduta per assenza dei proponenti che avrebbero dovuto presentarla al civico consesso. Si è quindi passati all’ordine del giorno presentato dai Consiglieri comunali Battisti, Mancini e Rebecchini in merito all’impianto di rigassificazione progettato dal gruppo API Nova Energia al largo delle coste falconaresi. In merito è stato avanzato un emendamento da parte del Consigliere Girolametti per modificare l’ultimo paragrafo, impegnando la Giunta non più “a partecipare e a favorire la partecipazione dei cittadini alle eventuali iniziative di protesta che venissero indette per manifestare il dissenso delle comunità coinvolte”, bensì “a sostenere il comitato nelle iniziative di informazione, sensibilizzazione e protesta verso la eventuale intesa Stato-Regione”. Questo emendamento è stato approvato con 19 voti favorevoli della maggioranza a fronte di 4 astenuti della minoranza, mentre l’ordine del giorno così modificato è stato invece approvata all’unanimità dai 23 consiglieri presenti.

L’Assessore comunale ai Servizi alla Persona, Fabrizio Volpini, ha infine relazionato sulla pratica riguardante l’integrazione e modifica dell’art. 7 del regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La pratica è stata approvata all’unanimità con 23 voti favorevoli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2011 alle 14:59 sul giornale del 15 aprile 2011 - 767 letture

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