Ostra: guardia medica, non c'è ancora niente di definitivo

partito democratico 2' di lettura 11/04/2011 -

“Guardia Medica nel territorio del Comune di Ostra”: interrogazione dei Consiglieri Gianluca Busilacchi, Enzo Giancarli e Fabio Badiali.



Sul caso della Guardia Medica di Ostra “non c'è ancora niente di definitivo”. Queste parole dell'Assessore Mezzolani sono state recepite nell'interrogazione presentata dai Consiglieri Regionali Gianluca Busilacchi, Enzo Giancarli e Fabio Badiali, alla quale l'Assessore ha risposto che, anche alla luce della raccolta di firme dei cittadini ostrensi, è in corso la discussione con le parti sindacali e non è stato ancora deciso alcun provvedimento. La proposta di adeguamento riguardante Ostra, ha chiarito l'Assessore, era stata presentata come ipotesi nel quadro della riorganizzazione del sistema di emergenza sanitaria nella ZT 4, alla luce dei parametri previsti dalla legge che consentirebbero un presidio per la continuità assistenziale ogni 20.000 abitanti (più favorevole del parametro di un presidio ogni 25.000 abitanti previsto dal Contratto Nazionale di Categoria dei Medici di continuità assistenziale).

Questa proposta di adeguamento risulta congelata, conferma l'Assessore, essendo necessaria una rilettura del disegno complessivo "che porterà alla proposta definitiva dell'organizzazione su area vasta". La risposta dell'Assessore ha soddisfatto i Consiglieri Busilacchi, Giancarli e Badiali. Non v'è traccia dei presunti percorsi istituzionali anomali temuti da Bugaro: Giancarli, rispondendo ai Consiglieri dell'opposizione, ha fatto presente che "la maggioranza di centro-sinistra è animata da correttezza, lealtà e collaborazione istituzionale'; allo stesso modo non si comprende come Zinni possa affermare che gli ospedali di rete verrebbero indeboliti: "nel piano che si sta discutendo in Commissione c'è proprio il potenziamento degli ospedali di rete", chiosa Giancarli, con l'unico obiettivo di 'migliorare la qualità dell'offerta sanitaria che passa attraverso l'ospedale di rete".

"Gli atti di riorganizzazione", conclude Giancarli, "possono essere necessari in presenza della riduzione delle risorse e debbono essere concertati soprattutto con i Sindaci". E' intervenuto anche il Consigliere Gianluca Busilacchi, sottolineando come non si possa parlare di "atti di imperio" dei Dirigenti, come fa l'opposizione. I Direttori di Zona Territoriale sono tenuti ad osservare le leggi e a muoversi rigorosamente in questo quadro. Busilacchi ha così concluso il suo intervento in Aula: "Dobbiamo guardare alla gestione efficiente di un'intera zona e non lasciare alcun singolo pezzo di territorio nudo di servizi. Sono sicuro che tutta la popolazione di Ostra e dela Zona 4, seppure in questa situazione di difficoltà di risorse, verrà soddisfatta dalla nuova riconfigurazione dei servizi sanitari sul territorio".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2011 alle 19:46 sul giornale del 12 aprile 2011 - 1249 letture

In questo articolo si parla di politica, ostra, partito democratico, pd, guardia medica, gianluca busilacchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/jwi


In sostanza il PD non ha ancora deciso se togliere o no sta guardia medica a Ostra.