Girolametti, Pergolesi e Giacchella: 'Senigallia ribadisce il suo NO al rigassificatore a Falconara'

rigassificatore 4' di lettura Senigallia 09/04/2011 -

Il governo nazionale vorrebbe realizzare due rigassificatori nelle Marche uno a largo di Porto Recanati e uno davanti a Falconara. Una modalità di approvvigionamento energetico che serve poco all’Italia e niente affatto alle Marche e alla provincia di Ancona. L’Italia è già un crocevia di gasdotti dal Nord-Africa, dal Nord-Europa, dalla Russia, dalla Turchia e la provincia di Ancona è già dipendente dall’energia fossile per oltre l’80%.



Il rigassificatore è un impianto che riporta allo stato gassoso il gas liquido tramite riscaldamento. Questi impianti, nel nostro caso, verrebbero realizzati su enormi navi gasiere lunghe 300 metri che poi immetterebbero il gas in condotte per essere stoccato a terra. Questo a 13 Km da Ancona, 16 da Falconara e Montemarciano, 20 da Senigallia! E’ previsto l’arrivo di 40-45 navi di questo tipo all’anno.

Per il riscaldamento si usa acqua di mare che sarà prelevata a temperatura ambiente e poi sversata in mare a 5°C con l’aggiunta di “varechina” che serve per tenere pulite le condotte di aspirazione. I pesci, i pescatori, i bagnanti e tutti coloro che vivono delle attività legate al mare ringraziano!

Senigallia ha avuto la 12° bandiera blu ma bisogna ricordare che Falconara ha ricevuto la 7° bandiera nera consecutiva da Lega Ambiente!

Come sempre si dice che sarebbe un impianto sicuro, ma cosa succederebbe se per una qualunque ragione si sprigionasse una nube di gas così vicino alla raffineria API, alla centrale termoelettrica,all’aeroporto, al porto turistico di Ancona, alla ferrovia, alle nostre città? Non c’è bisogno di immaginarlo è già successo in un modernissimo impianto in Algeria, tra l’altro lontano da centri abitati: un incendio con 27 morti e 72 feriti solo tra i lavoratori!

E tutto questo non perché ci serva altro gas ma perché il governo nazionale assicura a proprietari dei rigassificatori anche in caso di mancato o sotto-utilizzo degli impianti la copertura di una quota pari al 70% dei ricavi di riferimento per un periodo di 20 anni. E come viene finanziato tutto ciò? Con la bolletta del gas!

A giugno dello scorso anno il Consigliere Regionale Massimo Binci di Sinistra,Ecologia,Libertà ha proposto una mozione che rifiutava la realizzazione dei due rigassificatori. Ma mentre per Porto Recanati c’è stato voto favorevole, per Falconara, a causa delle incertezze dei consiglieri del PD, la richiesta non è passata per un voto!

Pochi giorni dopo venne accolta, l’interrogazione del consigliere comunale Carlo Girolametti che chiedeva al Sindaco Mangialardi di fare proprio un o.d.g. in cui si chiedeva di rifiutare il rigassificatore a Falconara e di attivarsi per un fronte comune presso tutti i Consigli Comunali a nord della provincia di Ancona.

E così è stato: Senigallia è stata la prima, poi sono arrivati i comuni di Montemarciano, di Jesi, di Ancona, di tanti comuni a nord e a sud della provincia e anche del Consiglio Provinciale di Ancona.

Il Sindaco Mangialardi ha partecipato a numerose iniziative istituzionali , di partito e dei comitati, per ribadire il NO chiaro e forte di Senigallia, alcune volte accompagnato da consiglieri comunali. Si è costituito un Comitato NO al Rigassificatore che coinvolge cittadini di Falconara,Ancona e Senigallia che informa e tiene vivo l’interesse per questo tema cruciale per il nostro ambiente.

Adesso però è necessario un impegno ancora maggiore perché il 27 aprile il Governatore Spacca alla Conferenza Stato-Regioni dovrà pronunciarsi per la regione Marche. Sappiamo delle difficoltà e delle incertezze all’interno del PD marchigiano, sappiamo anche che tutte le forze di centro-sinistra dei comuni della provincia di Ancona si sono espressi in modo unanime. Sarà quindi decisiva la pressione politica che si riuscirà a fare in questi giorni sulla giunta regionale, cominciando dalla presenza davanti alla sede della Regione Marche martedì 12 aprile in occasione dell’ultima seduta del Consiglio prima della Conferenza Stato- Regioni.

Accogliamo con soddisfazione l’adesione della lista “Partecipazione” a questa lotta per difendere la salute e la sicurezza dei cittadini della nostra provincia.

Forti di una unità che va oltre gli schieramenti, Senigallia ribadisce il suo NO chiaro e forte al rigassificatore a Falconara.

I Consiglieri Comunali:
Carlo Girolametti
Enrico Pergolesi
Massimiliano Giacchella


da Carlo Girolametti
Consigliere Comunale de “La Città Futura”




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2011 alle 15:36 sul giornale del 11 aprile 2011 - 2119 letture

In questo articolo si parla di falconara, politica, senigallia, rigassificatore, massimiliano giacchella, carlo girolimetti, Enrico Pesaresi

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Pesaresi: chi era costui? :)

Off-topic

Nel titolo continua ad essere Pesaresi... dov'è finito Frattesi?




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