Confartigianato: 'Nel senigalliese un residente su 5 è pensionato'

confartigianato 2' di lettura Senigallia 22/03/2011 -

Nel senigalliese sono 12.836 le pensioni di anzianità per un importo medio mensile di 765,12 euro.



Considerato che il numero dei residenti nel comprensorio è di 69. 348 unità si può affermare che il 18,5% della popolazione è pensionata. Uno su cinque. Una media, dice Giacomo Cicconi Massi segretario della Confartigianato di Senigallia, che è sostanzialmente confermata dai dati dei singoli Comuni. L’indagine è stata effettuata da Confartigianato sulla base di dati Istat e Inps. Nel Comune di Senigallia: su 44.673 residenti, 7.770 sono gli assegni di anzianità erogati mensilmente per una media di 862,54 euro/mese e una percentuale di pensionati pari al 17,3% della popolazione. Se si considera la cifra percepita mensilmente da chi gode di pensione, Senigallia è sicuramente il comune più “ricco”, Ostra Vetere il più “povero” con 725,59 euro/mese di media. Se si considera invece la percentuale di presenza pensionati sul totale della popolazione residente, la città più “giovane” è Monterado (15,7%), la più “vecchia” Castelleone di Suasa (24,7%).

Per chi va avanti giorno dopo giorno provvisto solo della propria pensione la vita diventa sempre più difficile. Confartigianato, dice il Presidente di Senigallia Marco Bazzucchi, monitora la situazione distrettuale e annota con allarme la crescita di fenomeni di nuove povertà e i più colpiti sono proprio i pensionati, che, tra le fasce deboli, più di ogni altro soffrono per l’aumento del costo della vita. Affitto, bollette, spesa, medicinali. Secondo Confartigianato per tutelare il potere di acquisto delle pensioni si rende necessario adottare un paniere specifico per i pensionati in base al quale l’Istat calcoli l’indice di rivalutazione delle pensioni. Inoltre è necessario riparametrare le pensioni all’incremento dei salari e degli stipendi, come avviene in altri Paesi europei. Infine rivalutare le pensioni minime escluse da ogni beneficio negli ultimi anni. Occorre in altri termini garantire che anche i pensionati possano recuperare per legge il potere di acquisto, conseguendo quello che i lavoratori attivi ottengono attraverso la contrattazione collettiva (lavoratori dipendenti) o il libero mercato (lavoratori autonomi).



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tabella pensionati...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 17:13 sul giornale del 23 marzo 2011 - 2895 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, senigallia, pensionato

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Parole sante ma mai prese in considerazione da chi di dovere.Lo sapevate che un invalido civile al 100% percepisce un assegno mensile di 265 euro solo con con reddito di 7.000. ero all'anno?
Almeno il pensionato INPS al minimo viene garantita una pensione di 650 euro.Perchè queste disparità? E poi ci sarebbero da fare tante considerazione che non meritano essere dette in quanto coloro che se la passano bene non rinunciano a niente rispetto a quelli non possono vivere con pensioni così minime.

E che ne dite dei nostri "cari" consiglieri regionali?
Solo un povero ottuso non può essere schifato da tanta ingiusta retribuzione.

- Ogni anno i marchigiani spendono quasi 5 milioni di euro per pagare le pensioni d'oro ad un esercito di ex consiglieri regionali. Molti dei quali continuano ad occupare poltrone di prestigio in enti e società pubbliche o a svolgere ruoli dirigenziali in pubbliche amministrazioni. L'elenco completo dei beneficiari

In un momento di crisi e difficoltà diffusa come quello che sta vivendo il nostro paese e, quindi, anche la nostra regione, con migliaia di famiglie marchigiane che non sanno dove sbattere la testa per arrivare alla fine del mese, con disoccupati, cassintegrati, saltuari, precari, pensionati da 400 euro che devono fare i salti mortali per sopravvivere, indigna scoprire che i marichigiani spendono quasi 5 milioni di euro all’anno (oltre 360 mila euro al mese) per pagare pensioni d’oro (vitalizi) ad un’interminabile schiera ex consiglieri regionali o loro eredi aventi diritto. Un’indecenza introdotta dagli stessi politici regionali con apposita legge (L. regionale n. 18 del 1973) e resa ancora più scabrosa da altri politici regionali con successive leggi (la n. 23 del 1995 e la n. 29 del 2004).

Inizialmente era stato stabilito che l’entità di queste pensione fosse pari ad una percentuale dell’indennità di carica lorda, variabile in base agli anni di mandato legislativo, partendo dal 20% per chi aveva svolto 5 anni di mandato. Poi, nel 2004, con una nuova legge (L. reg. n. 29/2004) altri politici regionali hanno aumentato quelle percentuali.

Così con 5 anni di mandato si è passati dall’iniziale 20% (1.521,47 euro al mese) al 25% (1.901,84 euro). Con 6 anni di mandato si è passati, invece, dal 23% al 28%, e così via fino ad arrivare al 40% (rispetto all’iniziale 35%) per ex consiglieri con 10 anni di mandato. Così i consiglieri in carica anche per un solo mandato, recuperano in meno di 4 anni quanto versato in 5 anni. Chi, invece, ha effettuato due mandati (10 anni) dopo 5 anni di pensione recupera ha ampiamente quanto versato. Non solo. Versando durante il mandato il 25% della trattenuta in più (380 euro al mese) si ha diritto alla reversibilità cioè si consente ai familiari più stretti (coniuge o figli) di continuare a percepire il 50% di tale pensione anche dopo la morte dell’ex consigliere. Non meno sconcertante, soprattutto mentre si discute di allungare l’età pensionabile a 70 anni per gli uomini e a 65 anni per le donne, è il fatto che diversi ex consiglieri (o loro eredi) intaschino tali pensioni già a 55 anni (con una minima decurtazione). E, come se non bastasse, tali pensioni possono essere sospese solo se l’ex regionale venga eletto in Parlamento o ancora in Regione. In tutti gli altri casi la pensione è cumulabile con qualsiasi altro reddito.

Così tra i 128 ex consiglieri che percepiscono pensioni d’oro (vedi elenco in fondo all’articolo) diversi intascano ulteriori maxi stipendi, occupando poltrone di prestigio in enti o società pubbliche o svolgendo ruoli dirigenziali o consulenze per pubbliche amministrazioni. C’è, ad esempio il presidente dell’associazione regionale teatrale, il presidente di una società partecipata della Provincia di Ascoli Asteria (stipendio annuo 15.600 euro), il presidente del Comitato di indirizzo della Riserva Sentina, il dirigente del settore cultura, sport e turismo del Comune di San Benedetto (stipendio annuo di 71.526,29 euro), la consulente esterna dello stesso Comune di San Benedetto (23.990,40 euro nel 2009) solo per citarne alcuni.

Insomma una vera e propria indecenza non solo perchè costa milioni e milioni di euro ai cittadini, non solo perchè migliaia di famiglie marchigiane sono costrette ad indebitarsi solo per sopravvivere, ma anche perchè la pensione più bassa di un ex consigliere regionale è almeno tre volte superiore a quella media di un marchigiano che ha lavorato e versato contributi per quasi mezzo secolo. E' tutto questo in un perido di crisi in cui il Governo per ripianare i conti pubblici spreme famiglie ed imprese fino all'inverosimile ben guardandosi di tagliare queste pensioni scandalose o quelle altrettanto scandalose dei parlamentari o gli stipendi indecenti dei consiglieri regionali, dei deputati e dei senatori. Parliamo di centinaia e centinaia di milioni di euro all'anno che finiscono nelle tasche della casta dei politici italiani.


E questa è la lista completa dei nostri "cari" e poveri pensionati consiglieri regionali (o loro eredi), che noi poveri mortali continuiamo ad ingrassare, alla faccia del nonno con la pensione minima o dell'invalido al 100%. Naturalmente è reperibile online.


ELENCO DELLE PENSIONI PAGATE DALLA REGIONE MARCHE NEL MESE DI MAGGIO 2010 AD EX CONSIGLIERI REGIONALI O LORO EREDI AVENTI DIRITTO

1 ABRUZZINI EGLE VED. SICHIROLLO 1.454,82

2 AGOSTINI GIULIO 2.020,57

3 AMADEI MALGARI 4.364,45

4 ANGELANI DEVIO 2.424,69

5 ANGELONI LUANA 2.424,69

6 ANTONINI STELVIO 2.909,63

7 ASTOLFI ALBERTO 3.637,04

8 AVENALI FERDINANDO 3.232,93

9 BARTOLA VALERIA VED. TOMBOLINI 3.055,11

10 BARTOLINI IVANA VED. DIOTALLEVI 2.473,18

11 BARTOLOMEI DANTE 2.765,61

12 BASSOTTI ALFIO 5.091,85

13 BELLI MARIA 1.454,82

14 BENNI FABIO GIUSEPPE 1.843,73

15 BERIONNI EMILIO 2.765,61

16 BERNARDINI UMBERTO 1.843,73

17 BETTARELLI NADIA VED. SERRINI 1.454,82

18 BIANCHINI GUIDO 2.424,69

19 BISBOCCI GIUSEPPA VED. CLEMENTONI 2.182,22

20 BOCCI NAZZARENA VED. NEPI 2.036,74

21 BOLTRI ROBERTO 1.843,73

22 BONIFAZI GIULIANA VED. PALMINI 1.454,82

23 BORDONI MARIA VED. RICCI 2.618,67

24 BORGHESI GIANFRANCO 1.843,73

25 BRANCADORI RENATA 1.843,73

26 BROCCOLO ALESSANDRA 3.637,04

27 BRUTTI MASSIMO 2.424,69

28 CALZETTI GIOVANNI 2.424,69

29 CAPODAGLIO ELIO 4.849,39

30 CAPPELLI NAZZARENO 2.424,69

31 CATALUCCI PATRIZIA VED. DI ODOARDO 1.010,29

32 CAVAZZONI GABRIELLA VED. VOLPINI 1.454,82

33 CECCHETELLI ALBERTO FIGLIO IACUCCI 545,56

34 CECCHETELLI MARIA ELENA FIGLIA IACUCCI 545,56

35 CERQUETTI GIUSEPPE 2.424,69

36 CHIODONI LIDIA VED. MASCINO 727,40

37 CIAFFI ADRIANO 3.152,10

38 CICCONI ANNA MARIA VED. VALORI 1.454,82

39 CICERONI LUISA VED. TONNINI 1.891,26

40 CIRILLI FULVIA VED. MESSI 2.909,63

41 COSTANZI FRANCO 2.424,69

42 CRISTINI LUIGI 2.424,69

43 D’AMBROSIO VITO 3.232,93

44 D’ANGELO PIETRO 3.232,93

45 DE SABBATA GIORGIO 2.424,69

46 DEL BIANCO ELMO 3.637,04

47 DEL MASTRO C. ALBERTO 2.424,69

48 DILETTI PIETRO 3.436,27

49 DINI RODOLFO 1.843,73

50 DIONISI MARIA VED. TAMBRONI 2.182,22

51 DONINI NINEL 2.020,57

52 ENEI LINA VED. MANIERI 2.909,63

53 FABBRI MARIO 3.637,04

54 FATICA VINCENZO 2.424,69

55 FAVARETTO ILARIO 1.843,73

56 FORMICA GIANFRANCO 3.637,04

57 FOSCHI FERDINANDO 2.051,29

58 FROGIONI TOMASSINA VED. CORVATTA 1.454,82

59 GAMBA GIULIANA VED. STEFANINI 1.745,78

60 GASPERI GILBERTO 3.232,93

61 GERMANI LAURA CATIA VED. NUCIARI 2.182,22

62 GIAMPAOLI RODOLFO 5.091,85

63 GIANNOTTI ROBERTO 4.041,16

64 GIRELLI GIORGIO 2.424,69

65 GRANDINETTI FABRIZIO 3.232,93

66 LATINI CARLO 4.364,45

67 LATINI FRANCO 2.424,69

68 LAURETI GIULIETTA VED. BENVENGA 1.454,82

69 LOCCARINI GIANCARLO 2.424,69

70 LUCARINI GIULIANO 1.843,73

71 MAGAGNINI MAURO 1.943,63

72 MAMMOLI KATIA 2.020,57

73 MANTOVANI SILVIO 3.637,04

74 MARCONI LORENZO 4.849,39

75 MAROZZI FRANCESCO 3.637,04

76 MARUCCI GIUSEPPE 3.076,94

77 MASCIONI GIUSEPPE 3.637,04

78 MASSI EMIDIO 5.091,85

79 MATACOTTA CESARINA VED. IANNI 1.454,82

80 MATTEI CARMELA 4.364,45

81 MAZZUFFERI GIANLUIGI 2.765,61

82 MELAPPIONI AUGUSTO 3.232,93

83 MICCI LUIGI 2.424,69

84 MICUCCI GALLIANO 2.765,61

85 MINARDI LUIGI 3.232,93

86 MODESTI CATALDO 2.505,51

87 MOMBELLO GIACOMO 4.849,39

88 NATALI LUIGI 3.637,04

89 PACETTI MASSIMO 2.020,57

90 PACI MASSIMO 2.424,69

91 PALLOTTA IDA VED. DE MINICIS 1.818,52

92 PANDOLFI MASSIMO 1.943,63

93 PANICO SILVANA VED. MARCHEGIANI 1.454,82

94 PAOLETTI FRANCO 4.849,39

95 PAZZAGLIA AZZOLINO 2.424,69

96 PERONI ADELE VED. PAOLUCCI 2.182,22

97 PICCIRILLI MADDALENA VED. BASTIANELLI 2.182,22

98 PIERMARINI MARCELLA VED. RAMAZZOTTI 1.454,82

99 POLENTA PAOLO 3.637,04

100 PUPO ERMANNO 2.020,57

101 RECCHI GAETANO 4.849,39

102 RIGHETTI GIUSEPPE 3.637,04

103 ROCCHI LIDIO 5.091,85

104 ROMANUCCI LUIGI 2.424,69

105 ROSASPINA VITO 2.424,69

106 ROSSI L. ANTONIA VED. D'ANGELO 2.182,22

107 SABBATINI ENZO 2.424,69

108 SANTILONI MARIA VED. CAVATASSI 1.454,82

109 SCIARRA ROSSANA VED. FORTE 1.454,82

110 SCRIBONI GIANCARLO 3.394,57

111 SECCHIAROLI MARCELLO 3.232,93

112 SILENZI GIULIO 4.116,74

113 SISTONI ANNA VED. IACUCCI 2.182,22

114 TARINI MARCELLA 2.909,63

115 TESEI ALDO 2.765,61

116 TIBERI DINO 4.849,39

117 TIBERI ORIANO 2.020,57

118 TODISCO MASSIMO 2.424,69

119 TONDI DIANA VED. MARCHETTI 1.454,82

120 TOPI MARINELLA 3.637,04

121 TROLI I GINO 2.765,61

122 TULLI WALTER 2.424,69

123 VALLESI GINO 2.765,61

124 VENARUCCI PATRIZIO 5.091,85

125 VILLA GIUSEPPE 2.765,61

126 ZACCAGNINI MARIO 2.424,69

127 ZANCOCCHIA TILDE VED. GRIFANTINI 2.909,63

128 ZAZIO LUIGINA 3.637,04

TOTALE 346.305,68


E' proprio una VERGOGNA: quando si tratta di denaro tutti i politi di ogni partito hanno la stessa OPINIONE di INCASSARE alla faccia dei cittadini poveri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Forse queste cose sono meglio non saperle...........................