Negozi chiusi per l'Unità d'Italia: la condanna della Lega Nord

lega nord senigallia 2' di lettura Senigallia 16/03/2011 -

La Lega Nord Senigallia esprime ferma condanna nei confronti dell’Amministrazione Comunale che, con metodi bolscevichi, impone la chiusura degli esercizi commerciali in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia. Pur non disconoscendo l’importanza di questa ricorrenza, non si può negare il libero arbitrio agli esercenti il commercio in una città a vocazione turistica come Senigallia per di più in tempi di forte crisi economica.



La Lega Nord Senigallia inoltre intende stigmatizzare la politica fin qui perseguita da questa e dalle Amministrazioni che l’hanno preceduta, in fatto di chiusura al traffico e soppressione di posti auto in Centro Storico. Le motivazioni addotte al riguardo come smog, PM 10, caos, traffico, altro non sono che banali scuse, tanto più che i sopraccitati provvedimenti, non hanno sortito alcun effetto al riguardo, riuscendo solo a penalizzare ancor di più un commercio già in crisi.

Nel recente passato infatti sono stati riqualificati o meglio sterilizzati luoghi come Piazza dei Macelli, Via Carducci e il Foro Annonario, mercato naturale all’aperto e giornalmente vivo, che già ha visto perdere gran parte dei 150 posti di lavoro, e che ben presto vedrà perdere gli ultimi rimasti con la pavimentazione e costruzione di una balconata in Largo Ottorino Manni con la conseguente soppressione dei parcheggi ivi ubicati. Alla stessa sorte si avvia Piazza Simoncelli ove è previsto l’allontanamento degli ambulanti e l’eliminazione di ulteriori posti auto senza averne mai costruito di nuovi.

Purtroppo solo quando sarà stata abolita la quasi totalità dei parcheggi, qualche privato deciderà di costruirne in struttura detenendo però così il monopolio degli stessi. Per quella data però i clienti saranno spariti, le saracinesche dei negozi abbassate, i turisti avranno scelto altre mete e Senigallia si avvierà alla fine descritta da Dante Alighieri.

Direttivo Lega Nord: Monica Antonacci, Ivano Paolini, Getulio Spinaci






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2011 alle 17:46 sul giornale del 17 marzo 2011 - 2501 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/iyP


Commento sconsigliato, leggilo comunque

Cari Leghisti,
vi dovreste solo vergognare per i vostri comportamenti. Lasciare l'aula per andare a prendere un Caffè nel momento in cui viene suonato l'inno di Mameli è indecente. Voi che indossate il Tricolore nelle vostre amministrazioni e prendete i soldi dalla Stato Italiano per fare la vostra politica. Questo Stato troppo tollerante che dovreste ringraziare per non avervi dato due calci nel sedere. A Roma con il portafoglio, dentro le istituzione su cui sputate sopra.

E' lecito non riconoscersi nello Stato Italiano, per carità, però allora la politica iniziate a farla EXTRAPARLAMENTARE, fuori dai Palazzi, fuori dai Comuni, fuori dalle Regioni. I soldi li mettete di tasca vostra!

E visto che vi comportate così non avete nemmeno il diritto di dire cosa si può fare e cosa non si deve fare durante il giorno dei 150 Anni d'Italia.

Vergognatevi! Zecche!

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Sinceramente mi fa ribrezzo vedere un comunicato della Lega Nord su VS il giorno dell'Unità d'Italia, che per sbeffeggiare questa ricorrenza, proprio oggi decide di attaccarsi ai negozi chiusi e ai parcheggi.
Mi fa tristezza pensare che a Senigallia ci sia gente che si senta leghista, vale a dire, senza falsi ghirigori, secessionista e razzista.

"Amici" leghisti oggi non andate in città, ci sono tante bandiere italiane ai balconi. E se alle volte passasse una banda che suona l'inno d'Italia sareste costretti a rifugiarvi in un bar a prendere un caffè...
VERGOGNA....!!!

Smettetela di fare i piagnistei, leghisti!
Prendete i tricolori dai bagni e festeggiate senza spararle grosse!

Che ci vuol fare consigliere,è il gioco democratico, chi ottiene più voti dirige, gli altri si ingegnano per prendere più voti la volta successiva.
Certo che anche i leghisti hanno diritto di parola, sarebbe bello però che se ne ricordassero là dove comandano loro. Visti gli atteggiamenti assunti in parlamento e nelle regioni del nord, un ripassino di democrazia non guasterebbe.
Nel merito credo che la città sia più bella adesso di come era prima, anche se non ho condiviso quasi niente della passata amministrazione, in particolare il sindaco, devo dare atto che il centro storico ha cambiato volto. Ne è prova il gradimento da parte di chi vive fuori di qui.

.tanto si possono incazzare quanto vogliono, L'italia è e sarà sempre unita!!! W L'Italia e grazie ai nostri padri (che hanno dato la vita combattendo) di averla unita.

ammazza quanti patrioti spuntano sti giorni