Ztl e commercianti in centro storico, interviene l'Utp

antonio bruno 2' di lettura Senigallia 12/03/2011 -

Ancora una volta si aprono le polemiche fra commercianti del centro storico e amministrazione comunale spaccata in due fra centrosinistra e centrodestra.



Ancora una volta il consigliere Cicconi Massi si schiera contro i provvedimenti di questa amministrazione che finalmente sta operando per il bene dell’ambiente e contro la sosta selvaggia. Purtroppo a Cicconi Massi si affianca il consigliere Paradisi che ingiustamente attacca Mario Fiore che anche lui sta operando a favore dell’ambiente. Quindi è un attacco politico rivolto anche a questo sindaco che più che mai in questo momento ha bisogno dell’appoggio di tutta la cittadinanza ed anche dei commercianti.

Ciò che dice Cicconi Massi per il centro storico morente può anche essere in parte vero, ma il consigliere dimendica o non ha letto, l’ultimo rapporto di Banca Italia dove si parla che gli italiani, e, quindi, anche i senigalliesi, si indebitano sempre di più per poter arrivare a fine mese. La richiesta di prestiti è salita del 5% ed allo stesso tempo hanno diminuito tutte le spese di circa il 2%. Di conseguenza è chiaro che anche tutto il commercio va in crisi. Piuttosto perché Cicconi Massi e Paradisi non fanno una marcia su Palazzo Chigi per scardinare questo governo che è la causa principale di tutti i mali della Nazione?

Finalmente anche il sindaco ha capito che un grande parcheggio sotto via Leopardi sarebbe stato una bomba ecologica per la città. L'associazione pensa che parcheggi ve ne siano a sufficienza. Per via Leopardi basta guardare quello sotto il ponte Zavatti che è sempre vuoto, perché la gente non vuol fare neanche 200 metri a piedi per arrivare in tale via. Bravo sindaco, vai avanti così e la scrivente ti sarà sempre al fianco per tutti quei provvedimenti che ritiene giusti, ma soprattutto per frenare l’ingresso nel centro storico di una marea di auto che danneggiano la salute di tutti i cittadini, in modo particolare di anziani e bambini. Se necessario, come già fatto in altri posti, istituiamo un ticket per l’ingresso nel centro storico, ovviamente esclusi i residenti e chi ci lavora.


da Antonio Bruno
Segr. Prov. Associazione Utenti Trasporto Pubblico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2011 alle 18:05 sul giornale del 15 marzo 2011 - 2802 letture

In questo articolo si parla di attualità, antonio bruno, centro storico, ztl

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ipn


Al di là di tutto, non ho capito da cosa deriva l'affermazione che l'eventuale parcheggio in struttura di viale Leopardi sarebbe una "bomba ecologica".
Forse per il traffico che in teoria si genererebbe?
No, non credo, ma la mia valutazione non è suffragata da modelli e analisi, solo da sensazione.
In ogni caso per disinnescare la "bomba ecologica" che già c'è ora, in queste stesse giornate, ci sono molti che aspettano finalmente la rotatoria del Senbhotel (appena la finanza locale permetterà di realizzarla, sperando si faccia).
Per il parcheggio di ponte Zavatti, avendolo usato diverse volte, la mia esperienza porta a queste conclusioni:
- ci vogliono 5-10 minuti a piedi di buon passo, e senza l'aggravio di sporte per la spesa, per arrivare a qualsiasi negozio o ufficio d'interesse, decisamente di più che per qualsiasi altro parcheggio esistente, a tempo o no (Ma questo non lo considero un problema eccessivo);
- la passeggiata non è decisamente delle più "salubri", ne per l'aria ne tantomeno per il traffico che rende disagevolissimo l'attraversamento pedonale di quella che ormai è la principale arteria stradale cittadina: è stata un'impresa per me, con una giornata decente, immagino cosa sia in caso di maltempo o per persone portatrici di handicap;
- nell'ultimo maltempo, con la fiumana che è arrivata, se non si fossero rotti gli argini a monte le 7 macchine (e altrettante bici Comunali) li parcheggiate avrebbero avuto bisogno di ben altro che un paio di colpi di spugna per tornare a posto...

finalmente un articolo sobrio e pacato, che va diretto al punto del problema
giusto
la responsabilità della chiusura di piazza saffi non è del comune, ma del governo