Sosta sul lungomare di Senigallia, no all'aumento estivo delle tariffe

confartigianato 2' di lettura Senigallia 11/03/2011 -

No all’aumento delle tariffe per il parcheggio sul lungomare. Confartigianato non approva l’intenzione manifestata dalla Amministrazione Comunale di ritoccare al rialzo le tariffe per la sosta sul lungomare in pieno periodo estivo. Secondo l’Associazione di categoria questa misura per quanto propagandata come utile strumento per rimpinguare le casse comunali non apporterebbe un vantaggio reale, anzi. Rischia di danneggiare una delle fonti principali di introito per il Comune di Senigallia: il turismo.



Nel periodo estivo il lungomare è preso d’assalto dai bagnanti: aumentare le tariffe per la sosta significa disincentivare la permanenza dei turisti. Pur di evitare infatti di spendere troppi soldi per passare un pomeriggio in spiaggia molti potrebbero depennare Senigallia dalle mete di vacanza preferendo altre coste (neanche troppo distanti) o molto più probabilmente diminuire il monte ore da dedicare alla tintarella e al bagno in mare. Questa è la reazione più prevedibile nel caso scattino gli aumenti. Non è incrementando le tariffe sui parcheggi che si fa una politica a favore del turismo. Gli stabilimenti balneari che lavorano sulla spiaggia di velluto rischiano di perdere clienti e il giro di affari legato alla riviera e tutto l’indotto correlato (esercizi di ristorazione, bar, gelaterie) ne risentirebbe seriamente anche in considerazione del già difficile periodo economico.

Un colpo di scure su una fetta di economia fondamentale. Già ogni anno gli operatori balneari sono costretti a fare i conti con gli imprevisti tipici di ogni stagione invernale: le mareggiate e i danni causati dalle onde. Una piaga che si ripete puntualmente e che spesso determina pesanti ripercussioni sulle attività che con difficoltà fanno fronte alle spese. Se ora si aggiungerà anche l’aumento delle tariffe sulla sosta e il conseguente abbandono dei bagnanti, gli stabilimenti si troveranno ancora più difficoltà. Una perdita troppo grave per la città intera. Per questo Confartigianato, che come sindacato sotto la denominazione di Oasi tutela anche i diritti e il lavoro degli operatori del settore turistico-balneare, invita l’Amministrazione Comunale a riflettere e a rimodulare quanto deciso nell’esercizio del bilancio preventivo 2011. Il presidente di Oasi Confartigianato Paolo Pierpaoli da parte sua suggerisce di fare un passo indietro e mantenere il prezzario per la sosta sul lungomare invariato rispetto all’anno passato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2011 alle 17:19 sul giornale del 14 marzo 2011 - 2781 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, senigallia, parcheggio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/imK


A riccione le tariffe sono pure più elevate.... Ah già, là i parcheggi sono interrati, comodi, semplici da usufruire e hanno sostituito i lungomari, e sopra hanno realizzato un lungo parco urbano.
Gli è però costato una valangata di milioni, tra Regione, provincia e comune, che hanno migliorato così l'aspetto di attrazione turistica.

I turisti che alloggiano negli hotel hanno il bus gratuito, il turista pendolare ha i parcheggi scambiatori gratuiti non capisco quali turisti vanno penalizzati con un minimo aumento dei parchimetri?
Forse l'associazione di categoria dovrebbe far abbassare il costo giornaliero degli ombrelloni, ed i costi dei prodotti venduti nei bar e ristoranti.
Questi costi incidono tantissimo nelle tasche dei turisti e fanno scegliere località meno care e con più ospitalità.

Parcheggi scambiatori? Cioè, scambiano una macchina con un'altra? oppure arrivano alle 7 per andare in spiaggia alle 9?




logoEV
logoEV