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comunicato stampa

I quarant’anni della Pallacanestro Senigallia

3' di lettura
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da A.S.D. Pallacanestro Senigallia
www.pallacanestrosenigallia.it

Pallacanestro Senigallia

I quarant’anni del basket a Senigallia sono stati al centro di un partecipato meeting promosso dal Panathlon Club e svoltosi nella elegante cornice dell’ Hotel Palace.

Presenti alla serata alcuni dei protagonisti emblematici della vicenda sportiva della Goldengas che sta onorevolmente battendosi sul prestigioso proscenio della “A” dilettanti (dal presidente dott. Claudio Moroni, a un atleta simbolo del roster attuale come Marco Gnaccarini, a dirigenti e collaboratori come Silvio Pasquini,Stefano Catalani e Andrea Marcellini).

L’evento - introdotto dal presidente del Panathlon dott. Paolo Pizzi - ha visto ricostruire la ultraquarantennale attività cestistica senigalliese partendo dai pionieristici anni della Winchester e della Unione Sportiva Acli. Una rievocazione confortata dalla presenza di alcuni “deus ex machina” del basket delle origini, da Dino Maestri a Sandro Bailetti e caratterizzata soprattutto dall’intervento di due relatori d’eccezione, entrambi protagonisti della “prima ora”: il dott. Francesco Biagiarelli e l’ing. Fabio Polonara. L’esposizione di Polonara si è sviluppata attraverso il commento e la proiezione di un copioso materiale fotografico: istantanee che hanno ripercorso gli anni d’esordio delle due prime società cestistiche cittadine fino alla fusione dalla quale prese forma l’Acli San Loren. Le immagini hanno riproposto la sequenza delle formazioni degli anni settanta/ottanta, mentre il relatore indicava volto per volto i giocatori di quel periodo, da Andrea Garbin a Paolo Santini, dal primo “due metri” Roberto Spadoni al compianto Stefano Rosa, sino a campioni come Alberto Oliveti, che indossò i colori di Pesaro e Fabriano in A prima di approdare a Senigallia, o come Luca Fiscaletti, ricordato come il primo collaudato tiratore.

Una pluralità di aneddoti (la prima sponsorizzazione Winchester, il successivo marchio “San Loren” attivato grazie a Lucio Spaccialbelli), qualche delusione (la prima trasferta, in quel di Cagli, coincisa con una sconfitta corposa, 71-41) ma anche i successi che, via via, accompagnarono il basket cittadino all’età d’oro degli anni novanta e degli anni duemila. Ancora i volti e i nomi solo di una parte di atleti che in questi anni hanno difeso il biancorosso: Gallucci, Paialunga, Sambuchi, Rinolfi, Basili, Cinciarini, Ciarloni, Cicconi Massi, Granarelli, stelle di prima grandezza come Rudy Terenzi o Matteo Minelli, fino al basket di oggi.

La stagione del ritorno in A dilettanti, la terza serie nazionale, che porta Senigallia a competere con piazze dal nome prestigioso come Siena, Perugia, Piacenza, Trieste, Torino, Brescia, pur proponendo una formula societaria che il presidente Claudio Moroni ha così sintetizzato: “Abbiamo costruito una squadra di serie A… a chilometri zero”. Come dire che la programmazione è stata ed è governata da un sano principio di razionale dosaggio delle risorse che non impedisce alla Goldengas di navigare decorosamente in un torneo difficilissimo, tuttora in grado di guadagnarsi la salvezza a dispetto delle assurde otto retrocessioni volute dalla Federazione. Insomma, da quarant’anni in qua la formula era -e resta- vincente. Si ringrazia l’Ufficio Stampa del Panathlon Club per la gentile collaborazione.



Pallacanestro Senigallia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2011 alle 17:31 sul giornale del 03 marzo 2011 - 578 letture