Ztl e inquinamento, l'Utp replica a Futuro e Libertà

antonio bruno 3' di lettura Senigallia 28/02/2011 -

Ho appena finito di leggere l'articolo di Futuro e Libertà. Altri politici che anzichè pensare alla Salute (quella con la S maiuscola) dei cittadini pensano a difendere categorie che vogliono distruggere l'ambiente perchè vorrebbero direttamente nei negozi le auto. Eppure da quando la ztl è entrata in vigore i commercianti hanno ottenuto la sosta veloce di 30 minuti in via Leopardi ed ora, sembra, che la vorrebbero estesa a piazza Saffi, dove all'entrata e uscita dalla scuola ritornerebbe il caos completo con sosta selvaggia.



Cari politici di Futuro e Libertà è ora di educare i cittadini alla mobilità sostenibile e non all'uso dell'auto pure per andare dal calzolaio, come è successo alle ore 13 in piazza Saffi dove una persona non autorizzata, oltre ad essere entrata abusivamente nella piazza, ha parcheggiato in seconda fila davanti al calzolaio. Nel frattempo è arrivato un residente con la propria auto ed è rimasto bloccato perchè non riusciva a transitare. Ora Futuro e Libertà cosa dice di questi episodi di pura inciviltà e arroganza? Fin qui la politica dell'assessore Campanile va per il verso giusto e la nostra associazione valuterà con il proprio ufficio legale azioni di rivalsa se l'amministrazione comunale stravolgerà l'attuale ztl.

Ebbene che Futuro e Libertà sappia anche questo. Certo come tutte le cose dopo averle osservate c'è sempre qualche piccola correzione, che vale eventualmente anche per le altre ztl, e nel caso della zona di piazza Saffi queste correzioni si riferiscono ai 30 minuti di sosta per i residenti, allo scarico e carico, anche in questo caso 30 minuti, e ad un'eccezione per i genitori che hanno i bambini che frequentano la scuola materna. Questi ultimi possono essere forniti di un contrassegno che li autorizzi per 15 minuti ad entrare in via Oberdan esclusivamente nelle ore di ingresso e uscita dalla scuola. Futuro e Libertà non pensa alle migliaia di morti che ogni anno mietono le pm10 e tutti gli altri inquinanti rilasciati dalle auto in circolazione provocando malattie cardiocircolatorie e respiratorie. Bisogna per primo educare i cittadini alla mobilità sostenibile ed anche a insegnare ai propri figli che camminare a piedi fa bene alla Salute, poi rafforzare la rete del Trasporto Pubblico ed i parcheggi devono essere periferici all'ingresso della città. Parcheggi in via Leopardi sotto il Comune nuocciono all'inquinamento e sarebbero una bomba ecologica vista l'alta densità delle auto che circolano in questa zona. Unica eccezione potrebbe essere giusto quello di cui già si parla, sottorraneo, alla Stazione ferroviaria rientrante nel procetto ex Sacelit.

Futuro e Libertà vada a visitare città dove le ztl sono operative già da decenni senza lamentele da parte dei commercianti, vedi per esempio Piacenza che negli ultimi anni ha allargato questa zona, cosa che encomiabilmente vuole fare l'assessore Campanile a Senigallia. Non è assolutamente possibile chiedere sempre parcheggi, parcheggi e parcheggi. L'associazione sta anche a fianco degli ambulanti di piazza Simoncelli che con forza l'amministrazione vuole spostare in via Carducci e zona limitrofa. Come si vede c'è anche qualche punto su cui è d'accordo con i commercianti. Ma ora diciamo basta all'arroganza di alcuni automobilisti senigalliesi. Guardiamo il viale antistante la stazione ferroviaria che in alcune ore del giorno diventa un vero caos: auto che marciano controsenso, auto parcheggiate nel centro dell strada e sugli spazi dedicati ai bus. Ora basta. Questa porzione di viale va chiusa con sbarre o pilomat e riservata esclusivamente al capolinea dei bus urbani.


da Antonio Bruno
Segr. Prov. Associazione Utenti Trasporto Pubblico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2011 alle 19:06 sul giornale del 01 marzo 2011 - 3130 letture

In questo articolo si parla di attualità, antonio bruno, ztl, pm10, fli

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