Successo del meeting sul basket organizzato dal Panathlon Club

basket generico 2' di lettura Senigallia 27/02/2011 -

I quarant’anni del basket a Senigallia sono stati al centro di un interessante e partecipato meeting promosso dal Panathlon Club e svoltosi nella elegante cornice del “Palace”.



Presenti alcuni dei protagonisti emblematici della vicenda sportiva della Goldengas che sta onorevolmente battendosi sul prestigioso proscenio della “A” dilettanti (dal presidente dott. Claudio Moroni, a un atleta-simbolo come Gnaccarini, a dirigenti e collaboratori come Pasquini, Catalani, Marcellini), la serata -introdotta dal presidente del Panathlon dott. Paolo Pizzi- ha ricostruito la ultraquarantennale vicenda cestistica senigalliese partendo dai pionieristici anni della Winchester e della Unione Sportiva Acli.

Una rievocazione confortata dalla presenza di alcuni “deus ex machina” del basket delle origini, da Maestri a Sandro Bailetti, e dall’intervento di due relatori d’eccezione, entrambi protagonisti della “prima ora”: il dott. Francesco Biagiarelli e l’ing. Fabio Polonara. L’esposizione di Polonara si è sviluppata attraverso il commento alla proiezione di un copioso materiale fotografico: istantanee che hanno ripercorso gli anni d’esordio delle due prime società cestistiche cittadine, e quelli della fusione dalla quale aveva preso forma l’Acli San Loren.

Le immagini hanno riproposto la sequenza delle formazioni degli anni settanta/ottanta, mentre il relatore indicava volto per volto i giocatori di quel periodo, da Andrea Garbin a Paolo Santini, dal primo “due metri” Roberto Spadoni al compianto Stefano Rosa, sino a campioni come Alberto Oliveti, che aveva militato a Pesaro e Fabriano in A prima di approdare a Senigallia, o come Luca Fiscaletti ricordato come il primo collaudato tiratore. Una pluralità di aneddoti (la prima sponsorizzazione Winchester, il successivo marchio “San Loren” attivato grazie a Lucio Spaccialbelli), qualche delusione (la prima trasferta, in quel di Cagli, coincisa con una sconfitta corposa, 71-41) ma anche i successi che, via via, accompagnarono il basket cittadino all’età d’oro degli anni novanta e degli anni duemila. Ancora i volti e i nomi di tanti atleti, Gallucci, Paialunga, Sambuchi, Rinolfi, Basili, Cinciarini, Ciarloni, Cicconi Massi, Granarelli, stelle di prima grandezza come Rudy Terenzi o Minelli, fino al basket di oggi, una stagione che porta Senigallia a competere con piazze del prestigio di Siena, Piacenza, Trieste, pur proponendo una formula societaria che il presidente Claudio Moroni ha sintetizzato con una frase felice: “Abbiamo costruito -ha affermato- una squadra di serie A …a chilometri zero”; come dire che la programmazione è stata ed è governata da un sano principio di razionale dosaggio delle risorse. Che non impedisce alla Goldengas di navigare decorosamente in un torneo difficilissimo, tuttora in grado di guadagnarsi la salvezza a dispetto delle otto retrocessioni. Insomma, da quarant’anni in qua la formula era -e resta- vincente…






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2011 alle 12:11 sul giornale del 28 febbraio 2011 - 1224 letture

In questo articolo si parla di basket, attualità, panathlon club, sport

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