Confcommercio sulla ztl: 'Operazione sbagliata e senza alcuna tempistica'

riccardo pasquini 3' di lettura Senigallia 27/02/2011 -

“L'operazione ztl per come è stata attuata e per le sue conseguenze è un fallimento totale e va rivista”. Ci vanno giù pesanti i commercianti del centro storico a bocciare, a distanza di più di due settimane dalla sue entrata in vigore, il nuovo provvedimento adottato dalla Giunta che ha chiuso al traffico tutta l'area compresa tra piazza Saffi, via Solferino, via Oberdan e via Chiostergi.



Una ztl h24 con deroghe di trenta minuti solo per le operazioni di carico e scarico sia per i residenti che per i commercianti che di fatto rende impossibile agli operatori commerciali lavorare tanto che i fornitori si rifiuterebbero di consegnare la merce nella zona. Ma non solo. La chiusura dell'imbocco di corso II Giugno con il conseguente venir meno di circa cinquanta parcheggi nel cuore del centro storico starebbe scoraggiando l'afflusso di gente con i commercianti che registrano cali nelle vendite tra il 10 e il 15%. A farsi portavoce delle proteste degli esercenti del centro storico che chiedono correttivi immediati al provvedimento è Confcommercio che domani (martedì) incontrerà il sindaco Maurizio Mangilardi.

“L'introduzione della ztl è stata una decisione affrettata, presa senza prima introdurre le necessarie infrastrutture che mitigassero l'impatto del provvedimento -attacca il segretario di Confcommercio Riccardo Pasquini- di fatto sono venuti meno cinquanta parcheggi e a farne le spese sono i commercianti che stanno perdendo clienti. E poi per cosa? Nell'area chiusa al traffico non c'è un minimo di arredo urbano né una qualche miglioria. Tutto è rimasto tutto come prima con l'unica eccezione che ora ci sono parcheggi vuoti. Per non dire che in viale Leopardi, a causa dei lavori ai giardini Catalani, non sono disponibili ulteriori posti auto. E' inutile che il comune annuncia parcheggi futuri in struttura alla stazione o alla ex Gil, sappiamo tutti che parliamo di anni. Non siamo contrario alla pedonalizzazione del centro come principio ma diciamo no a questo provvedimento preso con una tempistica completamente sballata”.

I problemi dei commercianti riguardano anche le operazioni di carico e scarico, troppo macchinose perchè per ogni volta occorre chiedere l'autorizzazione alla polizia municipale, pagare 2.50 euro e non scaricare oltre i trenta minuti. “Al sindaco chiediamo di rivedere la questione, rendendo più flessibile il carico e scarico -suggerisce Pasquini- magari i commenti potrebbero semplicemente comunicare la targa dei mezzi che effettueranno le operazioni, oppure il Comune potrebbe predisporre un vigile urbano che aiuti queste operazioni”.

Non fanno un passo indietro sul no al trasferimento in via Carducci neanche i circa 25 ambulanti di piazza Simoncelli. “Il mercato nel rione Porto verrebbe frammentato -prosegue Pasquini- e poi la mediazione annunciata dal comune si dovrebbe fare accogliendo anche qualche proposta degli ambulanti ma ad oggi così non è”.






Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2011 alle 23:45 sul giornale del 28 febbraio 2011 - 2070 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, centro storico, riccardo pasquini, ztl

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