Confartigianato: una torre per il turismo, un porto nuovo per gli artigiani

porto senigallia 2' di lettura Senigallia 25/02/2011 -

Un piano di rilancio del porto, un piano di riqualificazione dell’area destinata ad ospitare le imprese artigiane legate alla nautica ( per esempio attività di costruzione, manutenzione, allestimento, rimessaggio ) e la trasformazione della ciminiera ex Sacelit in una torre panoramica.



La via dello sviluppo di Senigallia passa per il porto e per il turismo e Confartigianato si propone alla Amministrazione Comunale come interlocutore privilegiato in rappresentanza delle aziende artigiane interessate al settore. Il percorso di riqualificazione, ribadisce il segretario della Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi, dovrà rilanciare la darsena senigalliese mettendo in campo tutti gli interventi necessari per dare la possibilità alle aziende di operare nel migliore dei modi. Senigallia vanta da sempre una tradizione importante nella imprenditoria legata al settore nautico, una tradizione che deve essere nuovamente valorizzata e che purtroppo negli ultimi anni a causa del degrado dell’area e dell’impossibilità di utilizzare gli strumenti idonei per eseguire i lavori, ha subito un drastico ridimensionamento.

Confartigianato si fa portavoce delle esigenze di potenziamento della darsena, che potrebbe in tal modo ospitare piccole imprese impegnate nella falegnameria, nell’impiantistica, tappezzeria e arredamento su misura, ovvero tutto ciò che può servire alla nautica da diporto. Confartigianato presta particolare attenzione anche alla riqualificazione dell’area ex Sacelit con il Borgo delle Torri, il nuovo quartiere a destinazione turistico-residenziale che ospiterà appartamenti, un hotel, un centro congressi, una piazza e negozi, che sorgerà sull’area Ex-Sacelit. All’interno del nuovo quartiere sarà prestata particolare attenzione alla valorizzazione della ciminiera che diventerà simbolo del nuovo complesso residenziale. Confartigianato ritiene che la migliore alternativa sia trasformare la ciminiera in una torre panoramica. Alta quaranta metri, dalla sua sommità si potrà ammirare il Borgo delle Torri, Senigallia, il mare, la spiaggia e la bellezza del paesaggio circostante.

La torre, ribadisce il segretario della Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi sarà ricavata dalla ciminiera Ex Sacelit senza comprometterne i parametri estetici che ne fanno una sopravvivenza di archeologia industriale e, come tale, sottoposta a tutela. In questo modo la città avrebbe una nuova attrattiva turistica dalla forte caratterizzazione storica e di chiaro richiamo. Diventerebbe un simbolo. Confartigianato, conclude il segretario Giacomo Cicconi Massi da sempre è attiva per la promozione dell’immagine della città di Senigallia in quanto è convinta che il turismo sia una voce fondamentale per l’economia locale, particolarmente in un momento come questo in cui il manifatturiero versa ancora in difficoltà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2011 alle 15:07 sul giornale del 26 febbraio 2011 - 2319 letture

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L'idea di farci una terrazza panoramica in cima alla ciminiera dell'Italcementi e relativa web cam la feci circa tre anni fa all'ex Sindaco Luana Angeloni sulla rubrica "Scrivi al Sindaco". Ella mi rispose che dipendeva dalla proprietà come voleva utilizzarla. E' di qualche settimana fà, la notizia che è stato demandato all'Architetto Portoghesi di uno studio fattibile per la valorizzazione della ciminiera stessa.
Leonardo Maria Conti

L'idea era già stata presentata nel corso del Consiglio Comunale che approvò il Piano d'Area (6 o 7 anni fà) ma non approvata.

Se è in mano a Portoghesi siamo a posto.
Ci farà fare un grandissimo nido di rondini...

L'idea è molto interessante ma se non fate presto la ciminiera in situazione già di grave instabilità potrebbe crollare se ci fosse anche una piccola scossa di terremoto.Se notate dalla rete che è stata infilata alla ciminiera si stanno già da anni formando sacche di detriti che si stanno staccando dalla stessa ciminiera che da circa 20 anni non è stata più visionata da tecnici e manutentori che venivano allora quando era in funzione ogni anno.Se notate i vari tomboli che costituiscono la ciminiera sono sprovvisati di cerchi in acciaio che univono i bordi e venivono stretti dagli operai che venivano da Bergamo.Non voglio fare l'uccello del mal augurio ma Vi ripeto fate presto e questa considerazione venne fatta da un Direttore dell'allora Italcementi attiva. Tanto per la precisione e perchè quello che accennavo sopra non dovesse accadere anche per il pericolo per coloro che si trovassero di passaggio da quelle parti.

Anonimo

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