La Caritas all'accusa di Andres: 'Non replichiamo per questioni di privacy'

2' di lettura Senigallia 22/02/2011 -

Come uno dei responsabili della Caritas Diocesana di Senigallia, di fronte a dei titoli “La Caritas mi ha cacciato e abbandonato mia moglie”, usciti recentemente sulla stampa locale, non posso non prendere posizione e esprimere un commento.



Infatti, viviamo in una società in cui conta quasi più l’uscita mediatica “c’è scritto sul giornale” che ciò che quotidianamente, con molti sacrifici, viene fatto. Sia chiaro, nessuno auspica una censura! Spessissimo la Caritas utilizza questi importanti strumenti divulgativi per comunicare le problematiche sociali e, perché no, anche per informare su ciò che viene fatto. Il tutto per garantire una massima trasparenza, nel rispetto di molti che, magari con singole offerte in denaro, sostengono alcuni progetti umanitari di aiuto. Ma nel caso del titolo sopraccitato e del relativo articolo, la cosa è molto più delicata.

Sarebbe doveroso per un’istituzione come la Caritas, rispondere nei dettagli per smontare ogni singola affermazione che, nel caso specifico, viene pubblicamente sostenuta. Questo anche come obbligo morale nei confronti di tutti coloro che credono nella Caritas e che, leggendo alcuni comunicati, potrebbero giustamente rimanere perplessi. Ma purtroppo questa egoistica chiarezza andrebbe a calpestare i vissuti, le dignità, le problematicità, di persone che francamente non meriterebbero di vivere anche questo disagio. Non è solo un problema di privacy.

Ma è per il rispetto profondo della persona umana che una realtà come la Caritas, e quindi la Chiesa, non deve mai trascurare, anche quando potrebbe servire per testimoniare, con i fatti, l’assurdità di certe affermazioni. Sarebbe facile dimostrare il “non abbandono”, ma nel farlo si esporrebbero troppo le vicende di persone a cui vogliamo bene e che seguiamo nonostante tutto.


da Giovanni Bomprezzi
vice direttore Caritas




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2011 alle 14:24 sul giornale del 23 febbraio 2011 - 3505 letture

In questo articolo si parla di attualità, caritas, giovanni bomprezzi

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