Corinaldo: la Regione dice no alla centrale Turbogas

centrale eletterica turbogas di corinaldo 2' di lettura 21/02/2011 -

Parere negativo alla costruzione di una centrale termoelettrica nel territorio del Comune di Corinaldo è stato espresso dalla Giunta regionale al termine di un lungo iter formale, che era stato già anticipato nella sostanza in precedenti occasioni. Ora l’atto formale è stato inviato al Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento per l’energia.



“La posizione della Regione Marche sulla centrale Turbogas di Corinaldo, come più volte sottolineato, è sempre stata ferma e decisa – spiega il presidente Gian Mario Spacca – La centrale non è compatibile con le previsioni della nostra programmazione che promuove una politica basata sul risparmio energetico, l’uso delle fonti rinnovabili, la produzione e distribuzione di energia elettrica e termica da piccoli e medi impianti di cogenerazione e soprattutto punta allo sviluppo turistico sulla valorizzazione di un asset fondamentale come il paesaggio collinare. La forza dell’atto approvato oggi sta proprio nella ferma convinzione che la vocazione del territorio non è conciliabile con un progetto industriale come quello rappresentato dalla Turbogas a Corinaldo e che quindi il perdurare della situazione di incertezza rischia di danneggiare il territorio stesso dal punto di vista degli investimenti economici, per un calo del valore di mercato degli immobili, per gli effetti sull'agricoltura di qualità ma, soprattutto, in chiave turistica e ricettiva”.

La “non intesa” giunge dopo la richiesta nell’ottobre 2009 da parte della società Edison SpA, titolare della Turbogas, allo stesso Ministero, di autorizzazione alla costruzione di una centrale a ciclo combinato, alimentata a gas metano della potenza di 870 MWe, da impiantare nell’area industriale Zipa di Corinaldo, il cui progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un metanodotto di collegamento di 10 km. e di un elettrodotto aereo di circa 17 km .: opere che, oltre al territorio di Corinaldo, interesserebbero anche quello dei Comuni di Mondavio, Monte Porzio, Monterado, Orciano di Pesaro, S. Giorgio di Pesaro, Piagge, Cartoceto e Fano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2011 alle 12:11 sul giornale del 22 febbraio 2011 - 665 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, corinaldo, centrale eletterica turbogas


La nostra vita vale più di una bolletta.
Basta respirare veleno, basta bere acqua avvelenata, basta mangiare cibi avvelenati.
Io non voglio che la nostra vita venga avvelenata solo per compiacere le tasche dei soliti pochi.
Io voglio un mondo più pulito per tutti, voglio che i miei figli possano ancora vedere germogliare un fiore, voglio che possano ancora vedere le rondini tornare a primavera nei loro nidi, voglio che il loro sguardo possa brillare ancora, illuminato nelle notti d'estate, dalla danza d'amore delle piccole, effimere, lucciole.
Io difenderò ogni filo d'erba da chi non capisce ancora il valore della vita.




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