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In carcere per una lite con il vicino: 'La Caritas mi ha cacciato e abbandonato mia moglie'

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felipe giuli

“Non ho mai aggredito per primo il mio vicino di casa, mi sono solo difeso”. E' stato scarcerato Giuli Felipe Andres, il 30enne di origini cilene, che due settimane fa ha colpito alla testa il suo vicino di casa con una mazza da baseball.

Andres era stato trasferito a Montacuto con l'accusa di lesioni gravissime ed ora, anche se non può tornare a Senigallia a causa di un foglio di via, ci tiene a raccontare l'accaduto.

“Ho agito per legittima difesa -sostiene Andres- il tutto è cominciato perchè ho sorpreso il mio vicino per l'ennesima volta chino nei pressi della mia legnaia da dove aveva già rubato ciocchi di legna. Gli ho detto che l'avrei denunciato e quando mi sono voltato per rientrare in casa lui mi ha colpito con una chiave inglese e poi mi ha dato calci e pungi come conferma il referto medico che ho. A quel punto sono riuscito ad entrare in casa per prendere una mazza”.

Secondo il racconto di Andres, dall'uscio di casa si è affacciata anche la moglie del vicino, A.K., di nazionalità albanese, per cercare di calmarlo. “Lui però non ha smesso e mi ha afferrato nuovamente e così io l'ho colpito una sola volta ferendolo alla tempia -prosegue Andres- mentre io ho chiamato la polizia e il 118, il piazzale si è riempito di albanesi. Mia moglie e mia figlia di 4 mesi ora vivono sotto scorta perchè minacciate di morte. Di tutta questa brutta storia quello che mi dispiace di più è che la Caritas, per cui lavoravo, mi ha cacciato e mia moglie ora è in un centro con minori solo grazie all'intervento del comune”.



felipe giuli

Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2011 alle 10:04 sul giornale del 21 febbraio 2011 - 3127 letture