Simulano una rapina per attirare l'attenzione delle ragazze, denunciati

polizia 1' di lettura Senigallia 12/02/2011 -

Diverse le cause, ma sempre legate a motivazioni sentimentali, alla base delle simulate rapine con lesioni personali messe in scena da due giovani pesaresi per attirare le attenzioni delle amate.



Un 23enne, commerciante di origini pugliesi ma residente in città, avrebbe infatti tentato di scalare il tubo della grondaia dell'abitazione dell'ex fidanzata per tentare un riavvicinamento anche in vista della festa di San Valentino. Nel tentativo di raggiungere l'amata però il giovane è scivolato, cadendo al suolo e procurandosi la rottura del polso.

Al contrario, il 27enne di Pesaro, che si è tagliato le vene volontariamente, avrebbe agito nel tentativo di attirare l'attenzione della propria fidanzata. I due, che hanno finto di essere stati vittime di una rapina, sono stati denunciati per il reato di simulazione di reato. A scoprire le vicende gli Agenti della Squadra Mobile, diretti da Andrea Massimo Zeloni.






Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2011 alle 00:39 sul giornale del 12 febbraio 2011 - 1366 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, Sudani Alice Scarpini

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Ahahah... A volte penso quanto sia reale l'Italia raccontata da Albanese.

Un Paese Du Pilu!!!! ahah

Io facevo anche di peggio da ragazzino.

Una volta, bei ricordi gli anni 70, pur di far colpo sua ragazza mi sono presentato in mutande a casa dei suoi.

Non mi ha voluto più rivedere!!!!!

Datemi i nomi di chi non ha mai fatto follie per amore!!!!

E cognomi.............!!!!!!!! ahahahahah!!!!!!!




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