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Deviazione dei tir dalla statale: il prefetto dice no, Senigallia va avanti comunque

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Maurizio Mangialardi

“Se la Prefettura non dà il via libera alla deviazione dei tir dalla statale all'A14 pazienza, tanto a Senigallia i mezzi pesanti non passeranno”. Il sindaco Maurizio Mangialardi “sfida” il prefetto di Ancona che respinge la richiesta avanzata in primis proprio dalla spiaggia di velluto e alla quale si erano accodati altri comuni limitrofi.

Non abbiamo ancora ricevuto risposta ufficiale dalla Prefettura sulla nostra richiesta -premette il sindaco Maurizio Mangialardi- ad ogni modo se la risposta è negativa, non possiamo fare altro che prenderne atto. Mi auguro comunque che ci siano motivazione molto serie e valide alla base della scelta di non deviare il traffico dalla statale all'A14. Il provvedimento che avevamo proposto riguardava diversi comuni ed era una proposta molto seria ed efficace nel combattere le polveri sottili e tra l'altro ci saremmo fatti carico anche della quota necessaria per la deviazione”.

Nonostante il “no” del prefetto, il Comune non lascia intimorire e prosegue dritto per la sua strada. “La decisione di non deviare il traffico pesante sull'A14 per noi non cambia nulla tanto i mezzi pesanti sulle nostre strade non circoleranno lo stesso -aggiunge Mangialardi- l'ordinanza che abbiamo emesso (che entrerà in vigore lunedì ndr) stabilisce che i mezzi pesanti di categoria Euro 0, 1 e 2 sulle strade che ricadono nel territorio comunale non possono transitare e dunque i mezzi pesanti saranno fermati ai varchi di accesso in città. Noi siamo convinti della bontà di questo provvedimento e per questa strada andiamo avanti. Il punto però è che qui nessuno vuole prendersi le sue proprie responsabilità”.

Qualche deroga ai divieti alla circolazione imposti ai veicoli è arrivata dallo stesso Mangialardi durante l'incontro di ieri con le associazioni di categoria che avevano chiesto maggior flessibilità per le imprese. "E' stato un incontro positivo - spiega Giacomo Cicconi Massi di Confartigianato - Gli artigiani che possiedono una sola auto, anche se non idionea alle regolamentazioni poste dal blocco del traffico, potranno circolare in modo da non ostacolare il loro operato". Deroga anche per i mezzi agricoli ai quali è consentita la circolazione fuori dai centri abitati.



Maurizio Mangialardi

Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2011 alle 23:58 sul giornale del 10 febbraio 2011 - 3464 letture