Da lunedì nuova area pedonale e ztl nel centro storico

2' di lettura Senigallia 02/02/2011 -

È stata emanata nei giorni scorsi l’ordinanza – n° 37 del 27.1.2011, firmata dal Dirigente della Polizia Municipale e dal responsabile del procedimento relativo – con la quale il Comune di Senigallia ha istituito una nuova disciplina dell’Area Pedonale e della Z.T.L. (Zona a Traffico Limitato) del centro storico.



Il provvedimento fa seguito alla delibera (n° 249 del 7 dicembre scorso) con cui la Giunta Municipale ha deciso di attuare un riordino complessivo e una semplificazione della disciplina della sosta e circolazione nell’area del centro storico. Le principali modifiche introdotte possono essere riassunte nei seguenti punti.

Ampliamento dell’Area Pedonale Questa arriverà a includere via Mastai e le sue traverse (via Mastai sarà tra l’altro individuata come percorso ciclabile preferenziale); inoltre, anche via Cattabeni diventerà Area Pedonale per la sua intera lunghezza.

Ampliamento della Z.T.L. Questa comprenderà anche piazza Saffi, nonché le vie Solferino, Oberdan e Chiostergi. L’estensione della Z.T.L. riguarderà anche gli orari, nel senso che sarà in vigore sempre, per l’intera giornata e in ogni stagione (mentre finora in inverno si limitava alla fascia dalle 8 alle 20).

Limitazioni alla circolazione e sosta Piazza Roma e corso Due Giugno saranno d’ora in poi interdette alla circolazione delle biciclette, così come alla sosta delle autovetture a servizio di persone disabili muniti di contrassegno (quest’ultimo divieto è stato introdotto anche per piazza del Duca, ma naturalmente non limita la circolazione di tali veicoli).

L’ordinanza, che può essere visionata integralmente sul sito internet comunale, contiene naturalmente un dettagliato elenco delle eccezioni consentite (come ad esempio quelle per veicoli di polizia, di soccorso o destinati all’espletamento di determinati servizi pubblici), nonché naturalmente delle casistiche per richiedere il rilascio di appositi permessi di circolazione (annuali o temporanei, a pagamento o gratuiti, in favore di coloro che risultino residenti o domiciliati, degli operatori commerciali e artigianali che svolgano ripetute operazioni di carico e scarico ai loro negozi, e altro ancora) e delle modalità per il loro rilascio.

Questo pacchetto di norme non presenta comunque variazioni sostanziali rispetto alle procedure adottate finora. Le previsioni di questa ordinanza, che comporteranno certamente un significativo cambiamento di alcune abitudini degli utenti della strada nelle zone interessate del centro storico, entreranno in vigore da lunedì prossimo, 7 febbraio, giornata nella quale gli operatori del Servizio Strade procederanno all’apposizione della prescritta segnaletica stradale.



...
...

...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 12:22 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 14098 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia, ztl, area pedonale e piace a tommaso

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/gW9


Si stima che i negozi nelle zone pedonali abbiano un incremento delle vendite del 20%....
I negozi chiudono sia nelle zone pedonali che nelle zone non pedonali. Si chiama crisi.
Infatti la zona della città dove i negozi hanno i maggiori introiti è quella dove c'è già un area pedonale....
Di certo questa misura non è risolutiva, ma dev' essere affiancata da altre misure di mobilità alternativa altrimenti si ingolfano le aree intrestiziali....
Così non si può andare avanti le macchine invadono ogni spazio rendendo l'aria malsana e compromettendo la socialità.
Ogni nuova proposta e iniziativa viene vista con disappunto dalla popolazione che non sempre riesce a coglierne gli effetti positivi.
E se in certe zone fosse proprio la strabordante presenza di macchine a tenere lontane le famiglie con bambini?

Commento modificato il 02 febbraio 2011

Onestamente non comprendo il senso complessivo di questa scelta: mi sembra che tutto quanto funzionasse più che bene, senza problemi specifici ne in via Fr.lli Bandiera ne in via Oberdan.

Li ritengo provvedimenti molto positivi, in linea con quelli adottati da molto tempo nel resto dell'Europa più evoluta in situazioni simili.I centri storici delle cittadine sono pedonali,sono nati per i pedoni e devono tornare al loro stato originale, storico.---Io renderei pure tutta Via Fratelli Bandiera ZTl e 24 ore al giorno... il tratto dal fiume alle poste è aperto alla circolazione stradale... si creano situazioni pericolose. A Bologna, dove la popolazione è più di sette volte superiore in numero, in centro non si entra con la macchina se non si è residenti, altrimenti ci sono le telecamere ed arrivanoi a casa 90 euro di multa.Penso che Bologna non abbia da invidiare nulla ad altre città italiane in quanto ad adeguamento alle altre città europee dove gli standard della qualità della vita civile sono alti, a parte il problema dello spaccio in centro, che con il Commissario Prefettizio è stato molto lenito.
C'è un maxi parcheggio in centro, enorme, la Piazza chi conosce Bologna la conosce, xxvII agosto mi pare che si chiami.è sempre utile ficcare il naso fuori dal proprio orticello, si capisce meglio pure come va il proprio orticello.

Senigallia ha bisogno vitale di un maxiparcheggio in zona centrale.per esempio all'Arena Italia, che però è ancora proprietà privata.Per esempio allo stadio...Senigallia è maxicongestionata, anche le troppe biciclete d'estate sono un problema, perché non esitono spazi sicuri, adeguati, delimitati, barriere architettoniche per accoglierle.La soluzione è pedonalizzare d'estate il lungomare almeno, non fa una piega e rivedere da cima a fondo la pista di Via Perilli , che di fatto non esiste, è pericolosissima.

Io so che gli unici comodissimi parcheggi gratuiti, ormai, sono nei centri commerciali.

Per carità...sarà un caso.

Quindi vai li e fatti una vasca tra Benetton e Euronics vedrai che figata.....

Il fenomeno dei centri commerciali ha incidenza su scala mondiale.Io evito, mi danno senso di dispersione e confusione inutile.Frequento solo Marco Polo.

andrea

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Gus

Commento sconsigliato, leggilo comunque

In città ci arrivi anche in bicicletta. Al centro commerciale no.
Di parcheggi ce ne sono, basta essere disposti a fare 200 metri a piedi. Se sono troppi protesta con i Malatesta e i Della Rovere, il centro lo hanno costruito loro e non hanno pensato alle automobili. Veramente poco lungimiranti.

Andrea, mi spiace sconsigliare il tuo commento, ma devi registrarti.

first

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Quilly, capisco la tua contraria alle auto, ma purtroppo ti devi fare una ragione che oramai esistono.
Detto questo se sono una persona con figlio da tenere e devo anche portarmi 3 buste di spesa per centinaia di metri e magari con il rischio di prendere una multa perchè mi sono trattenuto troppo nel negozio allora preferisco di gran lunga i centri commerciali dove trovo parcheggio vicino ed alla macchina ci arrivo con il carrello.
Sarà, per te, strano ma è così.
E se i centri commerciali sono pieni ed in città non ci va a fare comperare quasi più nessuno un problema c'è.
Saluti
Daniele Marchetti

Tra parentesi...Mantova è una città di una bellezza stordente

Anche tu first devi registrarti, altrimenti non posso pubblicare il tuo commento. Mi spiace.

I Malatesta non c'entrano assolutamente niente.

Credo che la questione, come spesso accade nel nostro paese, non stia tanto nella bontà delle regole ma quanto nella capacità di farle rispettare. Il corso è pedonale da una vita ma c'è ancora un signore anzianotto che su una costosa auto tedesca continua ad utilizzarlo la domenica mattina come propria via specialissima per raggiungere il bar di fiducia (e se me ne accorgo io che non faccio colazione al bar figuriamoci le forze dell'ordine che ogni tanto invece, giustamente, un cappuccino se lo concedono); questo ha anche un risvolto economico perché magari le multe che il tipo (e quelli come lui) non ha preso potevano moderare il prezzo dei parcheggi (direttamente o indirettamente).
La seconda cosa che vorrei condividere è il fatto che ormai qualunque commerciante un po' avveduto spero abbia capito che la concorrenza ai centri commerciali non la si può fare se non diversificando e facendo preferire il proprio negozio non tanto perché è comodo per il parcheggio (e nelle giornate ed ore di punta è difficile parcheggiare anche al centro commerciale) ma quanto per un'offerta con un valore aggiunto maggiore complessivamente (sarà un caso ma una nota norcineria in città non mi pare proprio che si sia trasferita all'interno di un centro commerciale, eppure...). Tra l'altro il centro commerciale viene preferito soprattutto per una questione di prezzo e vale, secondo me, la considerazione sopra sulla diversificazione.
Poi c'è la questione politica sulla quale si possono avere risposte differenti alla domanda: ma le città sono delle auto o delle persone?

Il corso è stato sempre interdettoa alle biciclette, così per lo meno mi risulta... poi c'è stata tolleranza, ma mai è entrata in vigore un'ordinanza che consentiva il passaggio ai ciclisti, così mi risulta... tanto troppe volte dalla bici facevano smontare i vigili me ed altri.Siete un po' tutti distratti.

A mio modesto parere dato che siamo in pieno inverno mi sarei limitato a ricercare soluzioni alternative per quanto riguarda i parcheggi. Togliere 50 parcheggi di punto in bianco nelle vie Solferino, Oberdan, Chiostergi non favoriscono di certo i commercianti e non solo. Se veniva potenziato il servizio urbano con maggiori corse, il provvedimento ci poteva anche stare. Con l'inizio della bella stagione avrei messo in pratica il nuovo piano.
Tra l'altro le poche biciclette che si usano in inverno non credo che sia nel Corso che in piazza Roma danno così fastidio al pedone. In primavera estate è un'altro discorso. Spendere fior di quattrini per parcheggi sotterranei, quando ci sono delle soluzioni con parcheggi verticali esterni che si montano in una decina di giorni, allora si che si potrebbe pedonalizzare l'intero centro storico in toto. Purtroppo, chi ci comanda, è sordo ai suggerimenti e preferisce andare per la sua strada.

Faccio mio il commento di First, che non è registrato, perchè ha più di una ragione.
Eccolo.

"la cosa più allucinante riguarda piazza saffi/via oberdan/via chiostergi. un automobilista che viene dal portone o da viale IV novembre/autostrada per arrivare ai parcheggi (a pagamento e non) di viale leopardi deve fare tutta via pisacane, tutti i portici e passare davanti alla stazione? un bel contributo all'aumento del traffico cittadino.."

Serve un inversione culturale

potrebbe proseguire per viale IV novembre ed al semaforo della Penna svoltare a sinistra

A Via cavallotti è una gara di corse.Il limite di 50 km/h non è sufficiente in alcune zone, dovrebbe passare a 30km/h.A Cattolica , per sempio, nele vie strette è pieno di dissuasori di velocità,lunghi e alti,se uno va troppo veloce sollecita le sospensioni e il telaio della macchina sbatte sulla strada ...è giusto.Non sono barre di rallentament, sono proprio dei saliscendi del manto stradale.Si trovano pure nella zona costiera della provincia di teramo o a Fano.Il mondo non inizia e finisce qua.I provvedimenti dell'amministrazione non sono mirati ad un interesse particolare... forse è un adeguamento a delle norme europeee programmatiche ,a delle direttive facoltative, ma l'adozione o no di esse ha dei riscontri in contributi... penso può essre così ed è giusto.

Ma scusa non può fare l'ultimo tratto di v.le IV novembre e poi tornare su via Leopardi?

...ho un problema... il rottweiler di 60 kg.nel cestino della mia bicicletta non c'entra... Come faccio?

Lo fai portare a spasso da Quilly, lui non ha niente da fare e gli piace andare in bicicletta.
Peccato che esista gente che va al lavoro di corsa e magari di corsa cerca anche di fare spesa prima di andare, sempre di corsa, a prendere i figli a scuola.
saluti

è vero che ci saranno meno parcheggi,
e che a Senigallia serve un parcheggio.

ma ci sarà piazza Saffi ridata ai pedoni,

sono sicuro che chi acquista in centro già oggi non lo fa per la comodità di parcheggio, ma per l'atmosfera del centro e proprio il fatto che passeggia tranquillo senza macchine.

Non sono contro la zona pedonale, ma al fatto che le cose vanno fatte con ordine.
Prima si facevano i parcheggi tanto decantati (Gioventù Italiana e stazione) e poi si pedonalizzava il tutto.
Come sempre, invece, tutto funziona al contrario.
Prima si rende pedonale e poi, forse, se, mai e quando si faranno i parcheggi.




logoEV
logoEV