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Protesta contro i tagli alla sanità: 'Senigallia sarà difesa in Regione'

Fabrizio Volpini 2' di lettura Senigallia 30/01/2011 -

Il Comune si fa portavoce in regione della protesta della sanità senigalliese. Sindaco e assessore ai servizi alla persona scendono in campo in difesa del personale, medico e infermieristico, dell'Asur 4 pesantemente minacciato dai tagli disposti della Regione e soprattutto per scongiurare il rischio di una riduzione dei posti letto e della qualità delle prestazioni sanitarie offerte del presidio ospedaliero senigalliese.



La protesta del personale medico e infermieristico senigalliese, che vede uniti trasversalmente tutte le sigle sindacali e i stessi professionisti su cui grava la scure dei tagli al personale disposto dalla Regione, assume un carattere “istituzionale” e coinvolge anche il Palazzo. Venerdì scorso è andata in scena una nutrita protesta dei sindacati davanti all'Hotel Duchi della Rovere dov'era in corso un vertice dell'Asur per discutere le linee programmatiche del 2011 che prevederebbero tagli al personale dell'ospedale di Senigallia che interesserebbero principalmente il personale a tempo determinato, ma anche quello a tempo indeterminato (tra cui primari) e infermieri. L'Asur regionale avrebbe predisposto inoltre anche il trasferimento di alcuni reparti, quali neurologia, degenze di gastroenterologia e psichiatria, e la riorganizzazione del pronto soccorso e del laboratorio analisi. Un vertice al quale ha preso parte anche il sindaco Maurizio Mangialardi.

“Il sindaco si è fatto carico di portare in regione e istanze dei sindacati e dei rappresentanti di medici e primari chiedendo all'ente sovraordinato di rivedere la previsione dei pesanti tagli per l'ospedale senigalliese -commenta l'assessore ai servizi alla persona Fabrizio Volpini- un atto che mi vede assolutamente d'accordo anche perchè il sindaco di Senigallia è anche il presidente della conferenza dei sindaci e il suo ruolo è il più indicato nel difendere in regione le istanze del nostro ospedale”. Anche se i tagli imposti dall'Asur regionale colpisce varie zone territoriali, a Senigallia i sindacati lamentano il ruolo giocato dal direttore Franco Pesaresi che sarebbe in linea con quello dell'Asur regionale.

“Il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato nella nostra Asur ha coinvolto un numero elevato di persone creando squilibri in certi servizi -aggiunge Volpini- può anche essere che il direttore Pesaresi sia animato da un maggior rigore nell'applicare le direttive della Regione e questo ha suscitato la reazione dei sindacati che per la prima volta sono tutti concordi e uniti nella battaglia. L'obiettivo che il sindaco e noi istituzioni ci siamo dati ora è quello di difendere ad ogni costo la sanità senigalliese mantenendo la qualità dei servizi erogati e se possibile anche potenziandoli”. Oggi intanto il direttore dell'Asur 4 Franco Pesaresi è chiamato a riferire alla conferenza dei capigruppo, convocata per le 18, di quanto sta accadendo e delle ripercussioni dei tagli all'ospedale.






Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2011 alle 23:52 sul giornale del 31 gennaio 2011 - 988 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabrizio volpini, giulia mancinelli

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