Tranquilli: il PD ha fatto fallire la protesta contro Berlusconi

Silvio Berlusconi 6' di lettura Senigallia 23/01/2011 -

Avevamo avuto in diversi la stessa idea, nella giornata di giovedì, attraverso contatti in rete soprattutto. Erano giorni che le notizie si susseguivano sulle vicende in cui era protagonista il presidente del Consiglio Silvio Berlsuconi.



Notti brave di sesso e bunga bunga con minorenni coinvolte in prima persona. Telefonate in questura per chiedere corsie preferenziali e trattamenti di favore. Scenari in cui vecchi porci e squallide fanciulle gettavano irrimediabilmente nel ridicolo oltre a loro stessi (e questo non sarebbe un problema) anche un intera nazione.

La condizione della donna ridotta a oggetto ornamentale e le buste colme di banconote, che riducevano queste stesse donne a pura merce, costituivano per molti di noi un segnale per cui la misura poteva ritenersi colma.

Cori di indignazione arrivavano da più parti dell'Italia e del mondo. Il Presidente della Repubblica e la Chiesa stessa, di solito molto prudenti, prendevano una posizione netta e di condanna.

Nel contempo la macchina del fango mediatica, di matrice berlusconiana dopo un paio di giorni di disorientamento iniziava a far ruotare i suoi ingranaggi inesorabili.

Insieme ad alcuni amici allora ci siamo posti una semplice domanda: "Se non ora quando?". Se non si scende in piazza in questi giorni per dimostrare e urlare il nostro dissenso verso questo governo sempre più impresentabile, cosa deve succedere perchè questo accada?

Ci sono stati alcuni post di alcuni amici anche appartenenti al Pd che hanno sollecitato per domenica 23 Gennaio 2011 alle ore 17, un incontro di noi tutti per manifestare il nostro dissenso, il nostro sdegno e il nostro disgusto verso i fatti sopracitati.
Ci siamo mossi e abbiamo immediatamente ricevuto un grosso seguito, soprattutto virtuale.

Ma in quelle stesse ore, alla luce di questa grande risposta ricevuta dalla rete e di questa concordata manifestazione spontanea, si è mossa anche l'elefantiaca e arrogante macchina distruttrice del Pd senigalliese.

So per certo che fino a Giovedì pomeriggio nessuna manifestazione era stata convocata dal Pd Senigalliese per la giornata di domenica riguardo alle porcate Berlusconiane.
So per certo che aderenti al Pd senigalliese sono stati richiamati all'ordine per aver dato il loro apporto alla manifestazione e la loro adesione.
So per certo che in quelle ore susseguenti alla prima manifestazione spontanea programmata per domenica, lo stato maggiore del Pd senigalliese ha deciso di convocare un manifestazione analoga alla prima ma con una apparentemente trascurabile differenza, anzi due:
Si trattava di un altra manifestazione e non di una condivisione di quella spontaneamente creata e sarebbe iniziata mezzora prima.
Ecco quindi che alla luce di questi fatti, le parole della neosegretaria cittadina del Pd Elisabetta Allegrezza a Vivere Senigallia: "Non sapevamo dell'altra manifestazione quando abbiamo convocato la nostra" sono assolutamente e vergognosamente false.

È stata inoltre presa a pretesto per questa iniziativa del Pd nostrano, la grande mobilitazione "Dieci milioni di firme per mandarlo a casa" indetta dal segretario nazionale Bersani.
Peccato che lo stesso Bersani abbia sempre detto che la suddetta mobilitazione inizierà il Primo Febbraio (sito del Pd) e peccato che Senigallia sia stata l'unica città italiana dove la raccolta firme è iniziata con almeno otto giorni di anticipo. Una grande solerzia da parte del solitamente pachidermico Pd cittadino.

Ora nessuno di noi "Spontaneisti" voleva il monopolio e il predominio della Piazza.
Volevamo una manifestazione unitaria e condivisa dove i partiti avrebbero potuto ovviamente partecipare anche con le loro insegne ma non avremmo mai voluto vedere quello che oggi abbiamo visto.

Siamo arrivati in Piazza Roma alle 16 e 55 e abbiamo trovato sul posto militanti IDV fare volantinaggio e militanti Pd che avevano allestito un gazebo imbandierato e avevano occupato l'intero lato della piazza stessa che dava sul corso con quattro o cinque tavoli per le firme (non autenticate quindi chiunque poteva firmare cento volte con nomi di fantasia) predisposti in modo da occupare più spazio possibile.

È chiaro che a quel punto la manifestazione degli "Spontaneisti" non aveva più alcun senso perchè quella era diventata la manifestazione del Pd.

I furbissimi e lungimiranti strateghi del Pd locale hanno usato la manifestazione degli "spontaneisti" come Cavallo di Troia per avere finalmente davanti ai loro gazebi e ai loro tavoli un po' di gente.

Volevano finalmente vedere davanti a quei gazebi delle facce diverse dalle solite e polverose facce di sempre, ma purtroppo non è stato così perchè chiunque arrivava sul posto per partecipare ad una manifestazione di protesta e non ad una manifestazione di partito, girava i tacchi e andava a casa.

Ovviamente la giornata è stata un flop totale grazie a questi geni che con una vergognosa arroganza e con totale disprezzo di ogni tipo di galateo e di correttezza dei rapporti hanno messo sulla manifestazione la loro cappa soffocante.

Ora capisco tante cose. Capisco perchè in un sondaggio odierno del Corriere della Sera il Pdl tenga al 30% e il Pd perda un ulteriore mezzo punto percentuale dalla settimana scorsa nonostante il Governo e chi lo guida siano al punto più basso della loro popolarità e nonostante gli ultimi accadimenti. Gli italiani non vedono alternative, perchè alternative non ci sono.

Quelle facce che ho visto davanti a quel gazebo e a quei tavoli non mi rappresentano in nessun modo perchè sono facce di chi pensa solo a strategie e correnti lasciando la politica quella vera fuori dalla porta delle varie sezioni.
Ovviamente l'essenza della giornata di oggi, ovvero le vicende erotico-politiche Berlusconiane sono passate in secondo piano come volevasi dimostrare.
Complimenti ai compagni del Pd per avere irrimediabilmente rovinato una giornata che poteva essere nonostante il freddo una bella giornata di impegno civico e politico.

Per fortuna che alle prossime elezioni sarete ridotti ai minimi termini sia a livello nazionale dove vivete solo di anti-berlusconismo con i vari Dalema e Veltroni che ancora pontificano come se le decine di sconfitte elettorali non ci siano mai state, sia a livello locale dove basterà una destra appena più presentabile per mettere in pericolo la leadership cittadina e in quel caso non vi salveranno più nemmeno le liste civiche nate dal niente e le ultime cervellotiche e raccogliticce alleanze delle ultime tornate elettorali.

In bocca al lupo... cioè a Fini e Casini che vi fagociteranno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2011 alle 23:08 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 5306 letture

In questo articolo si parla di politica, Silvio Berlusconi, Simone Tranquilli, magistratura, arcore, ruby e piace a piccolino Enea_Bartolini

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