Sel sostiene lo sciopero dei metalmeccanici della Fiom del 28 gennaio

2' di lettura Senigallia 17/01/2011 -

Il Voto di Mirafiori con il 54% di "no" al diktat di Marchionne, con la pressochè totale maggioranza tra gli operai della catena di montaggio, pone un problema non solo di democrazia e difesa dei diritti costituzionalmente garantiti, ma anche di salvaguardia delle condizioni di vita e di salute per chi sarà costretto a turni massacranti anche di 10 ore al giorno alla catena di montaggio con compromissione della propria integrità psico-fisica con i tendini del tunnel carpale sfasciati da ore ed ore di lavoro.



Non a caso i lavoratori che dei reparti di montaggio e lastratura hanno in maggioranza votato "no". Questo è anche il segnale che tra quei lavoratori c'è il rifiuto ad essere considerati" dei robot senza anima e senza cervello" ricattati e utilizzati a piacimento secondo le priorità della impresa. Questa classe subalterna, che non è solo il lavoro operaio, ma anche il giovane precario, il migrante costretto in schiavitù, l' insegnate offeso , il lavoratore colpito nella sua dignità, il piccolo artigiano che deve inventarsi ogni giorno il suo futuro, rappresenta il nucleo di un diverso modello di sviluppo, di organizzazione della vita e di idea del futuro.

Occorre che la politica sia presente e non insegua soltanto le malefatte e la a-amoralità di Berlusconi. La Sinistra in particolar modo dia una risposta chiara ed unitaria per una diversa prospettiva a questo paese. Le titubanze e le incertezze del PD rispetto alla vicenda di Mirafiori non hanno aiutato e non aiutano a questo chiarimento politico di fondo; sarebbe un disastro lasciar soli quegli operai quegli studenti, quel mondo del lavoro e del sapere ogni giorno più precario e marginalizzato. Sel vuole essere al loro fianco e lo sarà anche aderendo e sostenendo lo sciopero dei metalmeccanici della FIOM del 28 gennaio prossimo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2011 alle 16:44 sul giornale del 18 gennaio 2011 - 655 letture

In questo articolo si parla di politica, sciopero, fiat, fiom, Sinistra Ecologia Libertà

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