Truffavano gestori di locali che ricaricano Postepay, denunciati tre pescaresi

polizia 1' di lettura Senigallia 16/01/2011 -

Erano soliti truffare i gestori di locali con ricariche Postepay. Scoperti e denunciati dalla polizia tre giovani di Pescara.



L'episodio risale a giovedì scorso quando una ragazza si è presentata in un bar di Senigallia chiedendo una ricarica su una carta Postepay di 850 euro. Dopo aver appoggiato il portafogli sul bancone, con una scusa la ragazza si è allontanata per scomparire nel nulla.

La titolare del bar, scoprendo il portafogli vuoto, ha subito chiamato la Polizia. Dagli accertamenti è emerso che la carta ricaricata, intestata a F.M., pescarese di 23 anni con precedenti specifici, era stata ricaricata un’altra volta nella stessa giornata. Gli agenti si sono così messi sulle tracce dei truffatori cercando prima di tutto negli uffici postali. In uno di questi i Poliziotti hanno notato un uomo che alla loro vista cercava di allontanarsi. Bloccato, M.F., 49enne anche lui della provincia di Pescara, ha detto di aspettare la telefonata di alcuni amici che avrebbero dovuto ricaricargli la carta Pastepay. Gli agenti hanno così iniziato le ricerche degli altri due amici che sono stati presto individuati.

Si trattava proprio di una ragazza di 24 anni, F.A., di Pescara, corrispondente alla descrizione fornita dalla titolare del bar truffato, e F.M., titolare della carta su cui era stata fatta la ricarica da 850 euro. F.A. è stata trovata anche in possesso di 1700 euro in contanti e quattro portafogli contenenti ritagli di giornale. Il denaro e le carte sono state sequestrate ed i tre denunciati. Nei loro confronti il Questore De Felice ha disposto il rimpatrio nei comuni di residenza con foglio di via obbligatorio.






Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2011 alle 09:09 sul giornale del 17 gennaio 2011 - 1129 letture

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