Il 214° anniversario del tricolore ricordato anche a Senigallia

Tricolore 1' di lettura Senigallia 07/01/2011 -

Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha ricordato stamane da Reggio Emilia il 214° anniversario della nascita della bandiera nazionale, anniversario che va a saldarsi con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.



Di grande rilevanza, il discorso del Presidente della Repubblica si è incentrato sul valore dell’unità nazionale che già nel discorso del 31 dicembre scorso era stato da lui definito “presidio irrinunciabile” della nostra comunità. Il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia venne istituito il tricolore, bandiera della Repubblica Cispadana, lo Stato costituito da Napoleone nel 1796, dunque nel contesto storico dell’arrivo degli ideali rivoluzionari e giacobini in Italia.

Il tricolore fu poi la bandiera ufficiale della mazziniana Repubblica romana, nel cui ambito combatté e morì in difesa degli ideali patriottici il ventunenne genovese Goffredo Mameli, autore di quel Canto degl’Italiani (1847), più noto come Inno di Mameli e musicato da Michele Novaro. L’inno e il tricolore furono adottati, rispettivamente nell’ottobre 1946 e nel dicembre 1947, come inno e bandiera della Repubblica Italiana.

Infine, la legge italiana nº 671 del 31 dicembre 1996 ha istituito la giornata nazionale della bandiera. Il tricolore italiano ha pure avuto un padre nell’abate-patriota romagnolo Giuseppe Compagnoni (Lugo, 1754-Milano, 1833), segretario e deputato della Repubblica Cispadana, primo docente in Europa di diritto costituzionale presso l’Università di Ferrara. In una città di solide radici storico-culturali come Senigallia non potevano mancare in questa storica giornata eventi per la circostanza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2011 alle 17:55 sul giornale del 08 gennaio 2011 - 897 letture

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Hai ragione, ho cambiato l'immagine.




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