Dam'c n'arcolta: 'poesie nel silenzio' in versione invernale

Dam'c n'arcolta 3' di lettura Senigallia 30/12/2010 -

Siamo stati al Cesano mercoledì. Prosegue la tournee per la presentazione del libro "Dam'c n'arcolta" che raccoglie poesie mie, di Leo Barucca, di Andrea Scaloni e di Antonietta Calcina giunto alla sua seconda edizione.



La serata di ieri era organizzata dagli amici del Cesano capitanti da Marco Giardini che ci hanno invitato sotto il tendone riscaldato, allestito dietro alla chiesa parrocchiale di Cesano.
E' stata una bella serata, davanti ad una settantina di persone che hanno ascoltato con interesse sia le poesie di alcuni poeti di Cesano che la presentazione del volume di noi poeti senigalliesi.

Autentici mattatori della serata sono stati Mauro Pierfederici che ha recitato numerose peosie e Giampiero "Peo" Giambendetti che si è esibito nei panni di Brenno nella mia poesia "La Fundazion di Senigallia", nei panni del "suicida" in "Istigazione al suicidio" e in quelli della Befana in "Strani incontri a Natale" con Mauro nella parte di Babbo Natale.
Ieri sera purtroppo non abbiamo avuto occasione di ringraziarli.
Mauro e Peo sono due GRANDI ARTISTI.
Peo rappresenta l'anima popolare e dialettale del teatro senigalliese amatoriale.
Ogni serata a cui partecipa è un sicuro successo per le sue doti comiche nettamente sopra la media,
Ci accomuna un'amicizia di anni. Con lui condividamo lo stesso stabilimento balneare, una compagnia di scapestrati e l'amore per il teatro, per il dialetto e per la poesia dialettale senigalliese.

Con Mauro ci conosciamo da meno tempo ma in pochi anni ho imparato ad apprezzarne le doti di grande attore versatile che passa da pezzi drammatici e intimisti al comico e alla commedia.
Mauro non si nega mai quando viene chiamato a presentare una serata o a recitare un pezzo.
Lavora con Dacia Maraini e con Leo Barucca, Quilly e Scaloni, con lo stesso entusiasmo e con la stessa umiltà.
Recita alle Muse di Ancona o a Roma, Ferrara, Genova o Palermo, ma quando lo convochi sotto un tendone a Cesano o sotto una lampadina a Montedoro non dice mai di no e se viene da tutto se stesso e tiene in pugno la serata con grande maestria.
Ieri sera ha preso la mia poesia recentissima "Ma cl' fiol n'tna sera d'invern" e l'ha letta con una grazia e una delicatezza che gli sono propri.
Alla fine piangevano in parecchi me compreso.

La serata organizzata dall'amico Marco Giardini con varie associazioni cesanensi, e che voleva essere un edizione invernale di "Poesie nel silenzio" la splendida rassegna poetica che si tiene ogni anno in Agosto a Montedoro, è stata molto gradevole e partecipata.
Peccato che non fossero presenti Antonietta Calcina e Andrea Scaloni gli altri due poeti che hanno contribuito alla raccolta, ma erano con noi idealmente.
Comunque ci saranno altre occasioni per presentare il nostro libro. Sono infatti programmate serate poetiche al Ciarnin e in altre frazioni.

Per noi è un divertimento e un occasione di divulgare il dialetto e la poesia, specialmente se al nostro fianco ci sono artisti del calibro di Peo e Mauro coi quali oltre che al sodalizio artistico ci lega ormai una bella e sincera amicizia.
Grazie a tutti.








Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2010 alle 22:30 sul giornale del 31 dicembre 2010 - 2389 letture

In questo articolo si parla di cultura, poesia, mauro pierfederici, leonardo barucca, cesano, Simone Tranquilli, dam'c n'arcolta

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