Senigalliese dell'anno: ecco i 14 finalisti

Senigallia medievale 4' di lettura Senigallia 24/12/2010 -

Ecco i 14 senigalliesi scelti dai nostri lettori per concorrere al premio di "Senigalliese dell'Anno". Da oggi fino al 9 gennaio 2011 si potrà votare. Il vincitore riceverà in premio un cesto di prodotti tipici senigalliesei offerto da MarcheShire Gourmet.







Ecco i candidati e le motivazioni che hanno lasciato i lettori:



Poll: Chi e' il senigalliese del 2010?


Risultati:


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David Anzalone
In arte Zanza, per la sua attività culturale a beneficio della città, vedi laboratorio teatrale a Roncitelli... e perché ha portato un po' di Senigallia in giro per l'Italia, e non solo in tv. Oltre a farci riflettere ci fa anche ridere. Semplicemente disarmante per la sua capacità di squarciare attraverso la spada dell'ironia il velo (o il vello, visto lo spessore!) di pregiudizi che si estende per tutta la società. E anche per l'efficacia nel farci capire che il vero disabile è colui che non è coraggioso abbastanza da tirar fuori il meglio di sé barricandosi dietro una muraglia di alibi. Ha conosciuto la ribalta nazionale ma è rimasto il ragazzo del Cesano dalla camminata sbilenca e dalla comicità dissacrante.

Fabrizio Tarducci
In arte Fabri-Fibra per come, volente o nolente, cita Senigallia nelle sue canzoni. Può anche non piacere, ma ha sempre detto da dove viene ed ha aiutato a rendere Senigallia un po' più nota a tutti. Solo lui è stato capace di salire in vetta alle classifiche del difficile mercato discografico del secondo millennio. Confermandosi dopo il primo album ha dimostrato di non essere una meteora. Ha guadagnato meritatamente il successo dicendo semplicemente ciò che pensa.

Angelo Di Liberto
Ha portato Chuck Berry a Senigallia! E scusate se è poco! Certamente gli inventori del Summer Jamboree sono stati grandi. Sicuramente il successo futuro sarà molto più grande di quello attuale. La musica ha dei poteri troppo vasti e noi non ce ne accorgiamo minimamente.

Maurizio Mangialardi
Ha vinto le elezioni al primo turno contrariamente ad ogni previsione.

Luana Angeloni
A coronamento di 10 anni di crescita di impegno e di risultati concreti.

Mario Fiore
Uno consigliere che si è attivato concretamente per cercare di fare qualcosa per Senigallia. Tutti potete leggere e informarvi l'entusiasmo che ha avuto da quando è stato eletto non sottraendosi mai ai suoi doveri di consigliere.

Stefano Schiavoni
Per gli appuntamenti di qualità culturali che è riuscito ad organizzare, per la passione e l'entusiasmo nel sostenere la fotografia e l'arte.

Roberto Paradisi
Unico esponente dell'opposizione capace, con valide tesi e con argomenti veritieri, di portare a galla le magagne dei "potenti".
Mohamed Malih
Poeta e scrittore che rappresenta con onore i nuovi, ma anche i vecchi, senigalliesi.

Simone Tranquilli
In arte Quilly che, con le sue mitiche poesie dialettali, di Senigallia sta tenendo viva l'anima (provare a cercare "senigalliese" su youtube per credere).

Tiziano Tarsi
Presidente Audax 1970 per quello che ha fatto e sta facendo per lo sport a Senigallia senza l'aiuto di nessuno. Esempio per lo sport

Blu
Tra i Senigalliesi ce n'è uno che si sta facendo conoscere in tutto il mondo, è il grande artista Blu.

Lorenzo Cicconi Massi
Per il documentario su Mario Giacomelli. È un grande artista a livello internazionale.

Crisitan Gabarrini
Un senigalliese che si è fatto largo nello sport, anche se non praticato direttamente ma al servizio di un campione (Stoner). Ha abbinato il suo volto è la città dove vive a tutte le gare del motomondiale. Per la città credo sia un onore vedere un suo concittadino a così alti livelli.

Come sempre il più meritevole lo deciderete voi lettori.






Questo è un editoriale pubblicato il 24-12-2010 alle 10:59 sul giornale del 27 dicembre 2010 - 11739 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, senigallia, editoriale

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