Intossicazione da monossido di carbonio: dimessi gli otto camionisti

ambulanza 1' di lettura Senigallia 20/12/2010 -

Saranno tutti dimessi nelle prossime ore gli otto autotrasportatori ricoverati nell'ospedale di Ravenna, specializzato nella cura di intossicazioni da monossido di carbonio. Gli otto camionisti sono rimasti intossicati sabato scorso, insieme ad altri 12 colleghi, dopo aver respirato monossido di carbonio a causa del cattivo funzionamento di una stufetta di riscaldamento alimentato a gas in una casa colonica ad Ostra Vetere.



Tutti e gli otto autotrasportatori domenica sono stati trattati in camera iperbarica ed ora stanno meglio. Le loro condizioni infatti erano le più gravi. Gli altri 12 camionisti che avevano accusato sintomi più lievi di intossicazione da monossido sono invece stati subito dimessi nella stesa giornata del trasferito nell'ospedale ravennate. Una vicenda che fa tirare alla comitiva un sospiro di sollievo dopo la brutta avventura in cui sono incappati.

I camionisti infatti, tutti residenti nel senigalliese, sabato scorso si erano dati appuntamento in una casa colonica nelle campagne di Ostra Vetere per un pranzo prima delle vacanze natalizie. Considerando anche il freddo pungente di questi giorni, il gruppo ha pensato di riscaldare il casolare con uno di quei “funghi” alimentati a gas utilizzati negli esterni dei locali. Considerando però lo spazio chiuso e il mal funzionamento del riscaldamento, il monossido di carbonio fuoriuscito è stato respirato da tutto il gruppo.

Dal pomeriggio di sabato alcuni hanno iniziato ad avvertire sintomi come bruciore agli occhi, cefalea e uno di loro addirittura è svenuto. Dopo il primo soccorso all'ospedale di Senigallia, tutti e venti sono stati trasferiti all'ospedale di Ravenna. Qui otto di loro sono stati sottoposti alla camera iperbarica.






Questo è un articolo pubblicato il 20-12-2010 alle 23:55 sul giornale del 21 dicembre 2010 - 4109 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ostra vetere, giulia mancinelli, ambulanza

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Caro Michele.
Volevo solo rettificarti alcune anomalie dell'articolo in cronaca,nessuno degli intossicati da monossido di carbonio è stato ricoverato a Ravenna, hanno si tutti e 22 subito trattamento in camera iperbarica, abbiamo usato vari mezzi dell'ASUR Z.T.4 e delle Associazioni Volontaristiche Convenzionate per fare la spola tra Senigallia e Ravenna, dalle ore 3.00 della notte tra sabato e domenica fino alle 15.30 di domenica pomeriggio, te lo posso assicurare in quanto io ho seguito personalmente tutti i viaggi dei pazienti essendo io l'infermiere del 118 reperibile.
Al ritorno da Ravenna i pazienti sono stati trattenuti per accertamenti ed osservazione ulteriore presso le stanze situate al piano superiore del Pronto Soccorso come da Protocollo PEIMAF (Piano Emegenza Intraospedaliero Massiva Affluenza Feriti/Pazienti).
Tanto si doveva per correttezza di informazione.
Grazie.

Grazie a te per le precisazioni.




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